Impollinazione, le api valgono il 9,5% della produzione agricola globale

Secondo la Chinese Academy of Agricultural Sciences (Caas), l’attuale popolazione di api mellifere è ben lontana dal soddisfare le esigenze di impollinazione agricola a livello globale. Gli studi dimostrano infatti che gli impollinatori svolgono un ruolo molto importante nella produzione agricola. Basti pensare che circa il 75,7% delle principali colture a livello mondiale dipende dall’impollinazione degli insetti e il valore economico di questi ultimi rappresenta il 9,5% del valore totale della produzione agricola a livello globale. Negli ultimi decenni, il numero di impollinatori selvatici è diminuito drasticamente a causa dei danni ambientali, dell’uso irrazionale di pesticidi e di altri fattori, e non è chiaro se le api domestiche possano soddisfare le esigenze di impollinazione agricola.

CRESCE LA DOMANDA DI IMPOLLINAZIONE MA CALANO GLI IMPOLLINATORI

Un team di ricerca del Caas, in collaborazione con ricercatori argentini, ha analizzato la situazione delle piantagioni di 49 colture che dipendono dall’impollinazione delle api e il numero di colonie di api nel mondo dal 1989 al 2019. Nei giorni scorsi anche il Wwf ha lanciato l’allarme: Insetti calati del 75% in 30 anni, salvare gli impollinatori. I risultati della ricerca hanno mostrato che nel periodo la domanda globale di impollinazione agricola è aumentata, ma la capacità di impollinazione delle api domestiche si è contratta di anno in anno. I risultati hanno evidenziato inoltre che la domanda di impollinazione delle colture oleaginose rappresenta più del 70% della domanda totale di impollinazione. Lo studio fornisce un’importante base scientifica per l’apicoltura e lo sviluppo sostenibile dell’agricoltura ed è stato pubblicato di recente sulla rivista Agriculture Ecosystems & Environment.

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