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Agenda animale, gli appuntamenti del weekend del 2-3 marzo 2019

Per segnalazioni scrivere entro il giovedì a 24zampe@ilsole24ore.com o a twitter@24zampe

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ASSEMBLEA WWF, RICCIONE (RN), FINO A DOMENICA 3 MARZO 2019

Riccione si prepara ad una pacifica invasione targata panda: dal 1 al 3 marzo infatti si svolge nella cittadini romagnola l’Assemblea dei volontari del Wwf Italia. Un momento di scambio e condivisione tra la base, gli attivisti, lo staff, con specifico focus sull’attuazione del programma, attraverso le organizzazioni territoriali. E’ previsto l’arrivo da tutta Italia di circa 150 persone. La tre giorni si apre venerdì 1 marzo con l’intervento di Marco Galaverni su “Partecipazione e ruolo delle reti nell’attuazione del programma” per proseguire poi con una serie di gruppi di lavoro. La prima giornata si conclude con gli interventi del direttore Gaetano Benedetto e di Federica Penna sugli eventi che caratterizzeranno il 2019 del Wwf Italia: Earth Hour, Giornata delle Oasi, Jova Beach Party e Urban Nature. Sabato 2 marzo apre i lavori un intervento del Vice Presidente Dante Caserta, seguito d auna sessione dedicata al volontariato ambientale, con le relazioni di Alessandra Prampolini, Elisabetta Dami, Margherita Bandini e Paola Brambilla. Si parla poi di come sta cambiando la base sociale del Wwf Italia, con specifici approfondimenti in tema di social e strumenti editoriali. Sabato pomeriggio è organizzato in sessioni tematiche: Aree protette e foreste, Agricoltura sostenibile, Generazione Mare, Grandi carnivori, Zone umide e Clima ed Energia. La tre giorni si conclude domenica mattina con “La sfida per il New deal for nature”, la grande mobilitazione Wwf dedicata al valore della natura e della biodiversità, di cui parlano Gianfranco Bologna e Roberto Danovaro, mentre le conclusioni sono affidate alla Presidente del Wwf Italia, Donatella Bianchi. (Comunicato)

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TEATRO, SOLOMEO (PG), SABATO 2 E DOMENICA 3 MARZO 2019

Arriva in Italia lo spettacolo di Isabella Rossellini “Link Link Circus”: sabato 2 marzo alle ore 21 e domenica 3 alle ore 17 al teatro Cucinelli nel borgo trecentesco di Solomeo, Perugia. Icona di stile e bellezza, figlia d’arte, diva di Hollywood e ora mattatrice in teatro, dopo il successo di Green Porno la Rossellini torna in scena con un nuovo, originalissimo, one-woman show. In prima nazionale, dopo Barcellona e New York, lo spettacolo-conferenza ”Link Link Circus” affronta il tema dell’essenza degli esseri umani e cosa ci distingue dalle bestie, con la Rossellini pronta a trasformarsi in Aristotele, Cartesio, in un teologo medievale, nel professore di Harvard F.S. Skinner e in Charles Darwin, tra i suoi cortometraggi comici, filmati amatoriali, foto e disegni. Con lei anche il cane trovatello Pan, interprete d’eccezione delle diverse specie animali. La mini tournée italiana dello spettacolo prosegue al Teatro Verdi di Pordenone il 6 e 7 marzo e al Funaro di Pistoia il 9 e 10 marzo.

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FATTORIA DELLA FANTASIA, MILANO, DOMENICA 3 MARZO 2019

Domenica 3 marzo 2019 a Milano, alla Fattoria del Trotter (via Padova 69), si terrà il terzo laboratorio gratuito per bambini dai 3 ai 10 anni organizzato dalla Cooperativa sociale Tempo per l’infanzia: “Fattoria della Fantasia”. Dalle 15 alle 17, bambini e bambine saranno impegnati nella costruzione di magici animali e si divertiranno con enormi bolle di sapone, bolle colorate, truccabimbi e con giochi d’attivazione mentale con i cani certificati in IAA- interventi assistiti con gli animali. Cooperativa Tempo per l’infanzia Belle e Charly.

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VITA SOTT’ACQUA, ROMA, DOMENICA 3 MARZO 2019

Al Bioparco di Roma il Carnevale si festeggia domenica 3 marzo con la giornata intitolata ‘Vita sott’acqua’, in collaborazione con il WWF Italia. L’evento si svolge in adesione alla Giornata mondiale della vita selvatica (World Wildlife Day), quest’anno a tema ‘l’acqua e i suoi abitanti’. Per l’occasione si svolgeranno molteplici attività ludico didattiche rivolte alle famiglie ed è prevista una promozione speciale rivolta a chi si presenterà in biglietteria mascherato da animale acquatico: i bambini, fino a 10 anni entreranno gratis, mentre gli adulti avranno diritto all’ingresso a 13 Euro (anziché a 16).

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CITTA’ DEI GATTI, MILANO – ROMA – FIESOLE, FINO AL 17 MARZO 2019

La “Città dei gatti” è una rassegna dedicata alla cultura felina con mostre, concerti, rassegne e incontri letterari a tema organizzata tra Milano, Roma e Fiesole per la Festa nazionale del gatto, iniziata domenica 17 febbraio con un programma che dura fino al 17 marzo 2019. A Milano domenica 3 marzo allo WOW Spazio fumetto di Viale Campania, 12 ore 15.30-17.00: SALEM IL GATTO – Laboratorio di fumetto (da 6 anni): se i gatti sono animali magici, quelli neri lo sono ancora di più! Soprattutto se il gatto si chiama Salem ed è amico di una giovane strega! Impariamo a disegnare un misterioso gatto magico e creiamo una storia a fumetti per lui e la sua padroncina. Incantesimi e magie vi aspettano. Al Libraccio di via Romolo, sempre a Milano, tutti i sabati di marzo c’è “Gatti d’autore”, letture e presentazioni di libri per gattofili. Tanti gli appuntamenti a ingresso libero, il programma è in continuo aggiornamento e disponibile sul sito www.lacittadeigatti.it

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LO ZOO DI PINOCCHIO, PISA, FINO AL 20 MAGGIO 2019

E’ dedicata agli animali che incontrano Pinocchio nelle sue avventure la mostra ospitata fino al 20 maggio 2019 al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa. “Una zoografia per Pinocchio. Disegni di Filippo Sassòli 2009-2019” è il titolo dell’esposizione che raccoglie 35 disegni eseguiti dall’artista romano Sassoli. Realizzati a penna con inchiostro nero, steso anche a pennello più o meno diluito e con rifiniture a punta metallica, i disegni sono divisi in due formati: il più grande dedicato agli “animali personaggi” e il più piccolo agli “animali comparse”, ovvero a quelli definiti dallo stesso Sassoli “senza nome proprio, in minuscolo e non dialoganti”. Non solo il Gatto la Volpe il Pescecane (la balena che non lo era) e il Grillo Parlante, dunque, ma anche il pulcino, la civetta e il corvo, i cani, le quattro faine, i topini bianchi, i ciuchini e altri ancora. I disegni non sono illustrazioni di commento al testo di Collodi ma frutto, si spiega, di una “precisa scelta di riproporre gli animali nella loro vivida concretezza, senza l’aggiunta di nessun particolare attributo che ne snaturi l’essenza, cercando di porre in risalto il loro personale incontro con Pinocchio. Non manca un tocco d’ironia, peculiarità espressiva di tutta l’opera di Sassoli”. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20, tel 0502216060

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ANIMALI NELL’ARTE, BRESCIA, FINO AL 9 GIUGNO 2019

A Palazzo Martinengo a Brescia sono esposti fino al 9 giugno 2019 oltre 100 capolavori d’arte che raffigurano animali. “Gli animali nell’arte dal Rinascimento a Ceruti” è un ideale zoo artistico che consente al visitatore di comprendere come l’animale abbia da sempre avuto un ruolo fondamentale nella grande pittura antica. I più grandi maestri del Rinascimento, del Barocco e dell’Età dei Lumi, da Raffaello a Caravaggio, da Guercino a Tiepolo fino a Ceruti (detto il Pitocchetto), hanno spesso dipinto animali sia in rappresentazioni autonome – alla stregua di veri e propri ritratti caratterizzati anche psicologicamente – che in compagnia dell’uomo, soprattutto in occasione di commissioni ufficiali da parte di nobili e aristocratici. Inoltre, traendo ispirazione dai testi biblici e dalla letteratura classica greca e latina, gli artisti hanno licenziato tele nelle quali l’animale è l’assoluto protagonista – come, ad esempio, nell’episodio dell’Arca di Noè – oppure comprimario, divenendo attributo iconografico dei santi più venerati – Girolamo con il leone, Giorgio con il drago, Giovanni Battista con l’agnello -, o parte essenziale del racconto mitologico. Basti citare, ad esempio, le storie di Diana cacciatrice accompagnata dal suo fedele cane, Ganimede e l’aquila, Leda e il cigno e il ratto di Europa escogitato da Zeus trasformato in toro. Senza dimenticare gli affascinanti personaggi della maga Circe – che aveva il potere di trasformare i suoi nemici in animali – e di Orfeo che, suonando la lira con impareggiabile maestria, incantò gli animali e la natura. Da segnalare cinque capolavori del Pitocchetto per la prima volta esposti in pubblico, fra i quali spicca la sorprendente e modernissima coppia di tele raffiguranti Vecchio con carlino e Vecchio con gatto, citata nell’inventario del 1802 della prestigiosa collezione Melzi d’Eril di Milano. Nella foto sopra Leda e il cigno di Francesco Ubertini detto Bachiacca (1494 – 1597), Olio su tavola, 78 x 57 cm, Bergamo, Accademia Carrara. Sotto, le due opere del Pitocchetto. Lunedì e martedì chiuso, info qui.

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ANIMALIA FASHION, FIRENZE, FINO AL 5 MAGGIO 2019

Una passeggiata tra le creazioni di stilisti contemporanei che evocano per forme e colori il mondo animale di ragni, cigni, ricci, pesci, aragoste, pappagalli, mosche, api e coccodrilli. Si presenta così la mostra “Animalia fashion”, fino al 5 maggio 2019 al museo della moda e del costume di Palazzo Pitti, a Firenze. Nelle 20 sale sono esposti 57 vestiti disegnati tra il 2000 e il 2018, ma anche accessori e gioielli che propongono un viaggio nella storia della scienza zoologica poetico e impegnato: la mostra vuole anche far riflettere sui problemi dell’ambiente e sulle specie animali in pericolo. Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, ha parlato di una “mostra spettacolare dedicata al mondo zoologico” e di un’esposizione “innovativa, mai fatta prima”. Quasi un centinaio di pezzi tra abiti, borse, scarpe, gioielli e accessori di “un mondo favoloso, dove i manichini diventano creature di un bestiario moderno e poetico. Uno zoo di stoffe, piume e pellami in cui il visitatore viene sorpreso, coinvolto nella scoperta delle meraviglie del mondo animale fonte di ispirazione per gli stilisti”, sono i commenti degli esperti.

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"Crossing paths" di Marco Colombo ritrae un orso bruno marsicano mentre di notte attraversa la strada in un paese del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise © Marco Colombo - Wildlife Photographer of the Year

MOSTRA FOTOGRAFICA, BARD (AO), FINO AL 2 GIUGNO 2019

Apre sabato 2 febbraio 2019 la mostra delle cento immagini vincitrici di un premio al Wildlife Photographer of the Year 2018, esposte al Forte di Bard, in Val d’Aosta, fino al 2 giugno. Si tratta dell’anteprima italiana della 54esima edizione del Wpy, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra. Le immagini sono state selezionate da una giuria internazionale di stimati esperti e fotografi naturalisti tra 45mila scatti provenienti da 95 paesi del mondo. La vincitrice, “The Golden Couple” del fotografo olandese Marsel Van Oosten, ritrae due scimmie dal naso dorato nella foresta temperata delle montagne cinesi di Qinling, l’unico habitat per queste specie a rischio di estinzione. Molti altri fotografi esposti, tra cui Skye Meaker, Marco Colombo (suo lo scatto “Crossing Paths” della foto sopra, che raffigura un orso marsicano che attraversa le strade notturne e deserte di un borgo appenninico del Parco Nazionale d’Abruzzo) Emanuele Biggi, Valter Bernardeschi, Lorenzo Shoubridge, Stefano Baglioni e Georg Kantioler. Qui una fotogallery.

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Il manifesto della mostra al Mudec di Milano, aperta dal 16 dicembre 2018 fino al 31 marzo 2019

MUDEC PHOTO “ANIMALS”, MILANO, FINO AL 31 MARZO 2019

Una selezione di scatti di animali del grande fotografo americano Steve McCurry tiene a battesimo il Mudec Photo, il nuovo spazio espositivo del Museo delle Culture di Milano dedicato alla fotografia d’autore. Da domenica prossima, 16 dicembre, al 31 marzo 2019 “Animals” propone 60 immagini che raccontano l’indissolubile legame tra animale e uomo. Il progetto della curatrice Biba Giacchetti nasce pensando alle foto che McCurry nel 1992 scatta nel Golfo Persico, da dove torna con un reportage sul disastroso impatto ambientale e faunistico nei luoghi del conflitto. Le immagini-icone dei cammelli che attraversano i pozzi di petrolio in fiamme e degli uccelli migratori interamente cosparsi di petrolio aiutano McCurry a conseguire il prestigioso World Press Photo, assegnato quell’anno da una giuria composta da bambini di tutte le nazioni. Ma in mostra si trovano anche animali come via alla sopravvivenza, quelli da lavoro, alcuni talvolta sfruttati come unica risorsa a una condizione di miseria, altre volte amati e riconosciuti come compagni di vita per alleviare miserie, o semplicemente per una forma di simbiotico affetto. E poi racconti più soavi, poetici o ironici, come il cane fashionista tinto di rosa a Hollywood, il serpente a guisa di collana in un supermercato americano o i due topolini bianchi sulle spalle del ragazzo indiano scelti come testimonial della mostra. Info qui.

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MOSTRA LIGABUE, PADOVA, FINO AL 31 MARZO 2019

L’arte di Ligabue conquista padovani e turisti e la mostra “Antonio Ligabue. L’uomo, il pittore” viene prorogata fino a fine marzo. Lo diceva lo stesso pittore che un giorno i suoi quadri sarebbero diventati famosi. E il numero di padovani e turisti, che dalla apertura hanno visitato la mostra a lui dedicata ai Musei Civici agli Eremitani di Padova, sembra dargli ragione: 21mila le presenze registrate finora, con punte di 600 visitatori giornalieri. Un successo che ha convinto gli organizzatori a prorogarla fino al 31 marzo 2019. Nelle sale del Museo sono esposti più di settanta dipinti -tre dei quali provenienti da collezioni private padovane e mai presentati al pubblico -, tra cui molte opere “animali” che il pittore di origine svizzera amava particolarmente dipingere: 23 quadri con animali domestici, 19 fiere, una corrida, un circo (nella foto sopra, 1941-42), un gorilla, 4 postiglioni e 7 sculture, senza contare le opere su carta.

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Inaugurazione della mostra ?Cani in posa, dall?antichità ad oggi? presso la Reggia di Venaria, Torino, 19 ottobre 2018 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

CANI NELL’ARTE, VENARIA REALE (TO), PROROGATA FINO AL 26 MAGGIO 2019

Aperta alla Reggia di Venaria, in provincia di Torino, la prima grande mostra d’Italia sul tema del cane nell’arte: “Cani in posa. Dall’antichità ad oggi”. L’esposizione, con sculture e dipinti eseguiti da alcuni fra i massimi artisti di tutti i tempi, da Pompei fino ad oggi, ha come oggetto la costante presenza del cane nel mondo dell’arte figurativa occidentale, spesso quale motivo accessorio della grande pittura di storia, ma anche come un genere vero e proprio coltivato dai pittori “animalisti” o da artisti completi cimentatisi in vari settori, sia con carattere autonomo che legato al genere del ritratto. Dopo la figura umana, il cane, “amico dell’uomo” per antonomasia, è l’animale da sempre più rappresentato dagli artisti, tradendo un legame affettivo e un’affinità elettiva che travalica gli aspetti del decoro formale. Presente in esposizione il mosaico pompeiano “Cave canem” del Museo Archeologico di Napoli e poi opere datate tra il ‘500 e il ‘700 di artisti come Jacopo Bassano, Frans Snyders, Luca Giordano, Sebastiano Ricci, Giovan Battista Tiepolo, Antonio Canova, fino a contemporanei come Eliott Erwitt e Keith Haring. A cura di Francesco Petrucci, è stata prorogata fino al 26 maggio 2019. Alla mostra, organizzata in collaborazione con Enci, sono ammessi cani di piccola e media taglia, con una certa elasticità. L’ingresso da martedì a domenica è a pagamento, 12 euro. (foto Alessandro Di Marco/Ansa)