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Morto Raol, il cavallo caduto al Palio straordinario di Siena

AGGIORNAMENTO DEL 23 OTTOBRE 2018 – IL SINDACO DI SIENA: “ANIMALISTI, BASTA OFFENDERE LA CITTA'”

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AGGiORNAMENTO DEL 22 OTTOBRE 2018 – IL CONSORZIO PALIO DI SIENA AI CONTRADAIOLI: “NON RISPONDETE AI SOCIAL NETWORK”

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AGGIORNAMENTO DEL 22 OTTOBRE 2018 – LAGANA’ (CONS. RAI): “FUORI LUOGO TRASMETTERE PALIO”

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POST ORIGINALE

Raol, il cavallo del rione della Giraffa, è morto dopo l’incidente al Palio straordinario corso ieri pomeriggio a Siena. Le condizioni dell’animale erano apparse subito molto gravi. Il cavallo è morto alla clinica veterinaria del Ceppo, dove era stato ricoverato dopo la frattura di una zampa anteriore. Nella foto (Yara Nardi/Reuters) sopra, il momento della caduta, con il fantino bianco-rosso della Giraffa a terra in Piazza del Campo, alla curva del Casato. Il Comune di Siena con una nota spiega che “il dispiacere per la morte dell’animale è di tutta la città, che ama i cavalli e li rispetta, e non accetta provocazioni da chiunque abbia solo l’interesse a farsi pubblicità, non conoscendo la nostra cultura, tradizione, rispetto e cura dei cavalli”.

LE VOCI DEGLI ANIMALISTI

Il terzo palio del 2018 è stato un evento straordinario che, come scritto su 24zampe nei giorni scorsi, si correva nel silenzio degli animalisti. Oggi quelle voci tornano a sentirsi. “Con la morte di Raol, salgono a otto i cavalli deceduti in questa manifestazione dal 2000. Bisogna dire basta allo svolgimento di manifestazioni che possono provocare danni e lesioni agli animali. Questi spettacoli sono un insulto alla vita e uno schiaffo all’immagine del bel Paese”, ha detto Rinaldo Sidoli, segretario di Alleanza popolare ecologista, che ha chiesto l’abolizione del Palio: “E’ il minimo che si possa fare dopo questa tragedia. È una delle gare più pericolose in assoluto – spiega -: circa 50 cavalli sono morti dal 1970 a oggi”. “Se già appariva assurdo pensare di ricordare la fine della Grande Guerra con un evento, il Palio di Siena, che ha un lungo passato di morti animali, il fatto che un cavallo sia deceduto proprio in occasione di tale ricorrenza rende la vicenda ancora più paradossale e inaccettabile”, ha notato la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, che ha anche annunciato che l’associazione presenterà una denuncia a seguito della morte del cavallo.

UN INFERNO PER I CAVALLI

“Da ministro del Turismo – ha invece detto Michela Vittoria Brambilla – mi sono battuta perché il Palio di Siena non fosse incluso tra le manifestazioni patrimonio dell’Unesco e ho fatto bene. Penso da sempre che l’Italia potrebbe farne a meno e che non ci sia nulla di nobile o di ‘culturale’ nel maltrattare animali per il divertimento umano solo perché questa è la tradizione. Per i cavalli il Palio di Siena è e resta un inferno”, ha  spiegato la presidente della Leidaa e del Movimento Animalista. Il presidente Lav, Giancluca Felicetti, affida a twitter un commento ironico riferito al fantino di Raol: “Qualche anno fa al Palio di Asti morí il cavallo Mamutones che montava… Ieri è morto il suo cavallo Raol al Palio di Siena. Sfortunato due volte il fantino pistoiese Jonatan Bartoletti, Scompiglio. Vediamo quale sarà la prossima contrada che lo assolderà”. (Post aggiornato alle 22.20 con la dichiarazione del Comune di Siena)

ALTRE REAZIONI ANIMALISTE (AGGIORNAMENTO DEL 23 OTTOBRE 2018

Le Associazioni Animalisti Italiani, LNDC, OIPA e Progetto Islander tornano ancora una volta a chiedere l’abolizione di queste usanze medievali e sporgono denuncia affinché si faccia chiarezza sulle cause della morte del povero Raol. “Volendo fare dell’ironia, si potrebbe dire che una manifestazione dedicata alla prima guerra mondiale si è giustamente chiusa con la morte di un innocente”, affermano le Associazioni. “I cavalli coinvolti in questi eventi infatti sono le vittime di un sistema di sfruttamento e coercizione che non tiene in minima considerazione le loro esigenze e il loro rispetto, nonostante venga affermato il contrario. Continueremo a chiedere a gran voce la fine di queste usanze e il boicottaggio da parte dei tanti cittadini sensibili ai diritti degli animali.”

  • Maria Pia |

    A parte che l’esposizione del pensiero del signor Paolo Luciani risulta alquanto contorta e per me incomprensibile, non capisco come il senso della poesia completa esposta dallo stesso possa dar ragione a lui e torto a Paperino: il cavallo è la nostra eredità e noi i suoi eredi. Il concetto è lo stesso.
    Perché poi dovrebbe esser la terra di Toscana a vergognarsi di aver dato i natali a Dario è tutto da dimostrare. Siena dovrebbe vergognarsi di aver dato i natali al palio vista la fine che fanno i cavalli.
    Inoltre, signor Luciani, non capisco perché lei ci dia dei falsi e frustrati solo perché contestiamo quello che ci sembra un vergognoso spettacolo di morte.

  • PAOLO LUCIANI |

    LA FALSITA’ DEI VOSTRI SCRITTI E VOGLIO DIRE A DARIO: CHE E’ LA NOSTRA TERRA CHE SI VERGOGNA DI AVERTI DATO I NATALI. ALL’ALTRO FALSO DI PEPERINO CHE E’ LUI CHE SI DEVE VERGOGNARE E NON SIENA, PUBBLICA UNA POESIA CHE HA IL PERFETTO CONTRARIO DI QUELLO CHE VUOL FAR CREDERE LUI E CHE SI E’ GUARDATO BENE DA METTERLA COMPLETA, A CONFERMA DI CHE GENTE SIETE E CHE USATE I CAVALLI SOLO PER LE VOSTRE FRUSTRAZIONI E PER IL NULLA CHE SIETE. ECCO CHE DICE LA POESIA COMPLETA : L’IPOCRISIA COSI’ UNO STUPIDO HA PUBBLICATO, MA SOTTO LA POESIA COMPLETA
    Dove può l’uomo nel mondo intero / trovare nobiltà senza orgoglio, / amicizia senza invidia, / bellezza senza vanità? / Qui! / Dove la grazia è intrecciata di muscoli, / e la forza è costretta dalla gentilezza, / Egli serve senza servilismo, / combatte senza inimicizie, / non c’è niente la mondo di più potente, / niente di meno violento, / niente di più paziente. / Il nostro passato è nato sul suo dorso, / tutta la nostra storia è opera sua, / Noi siamo i suoi eredi, / Egli è la nostra eredità.
    Ronald Duncan, Il cavallo, 1954

  • Julietta Chaplin |

    Voglio che questo nuovo governo abolisca definitivamente il Palio di Siena e ridia la liberta’ ai cavalli che non hanno chiesto di essere uccisi! Bisogna fare una legge che lo abolisca e fare una gara dove i cavalli non trovino piu’ la morte. Questo governo vuole difendere i cittadini ma deve difendere anche i nostri amici animali.

  • Dario |

    Paperino, la ringrazio per la poesia

  • Dario |

    Alcuni dovrebbero se non altro “imparare” l’italiano

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