E’ stato catturato nella tarda serata di ieri un primo esemplare di lupo, femmina, nelle campagne tra Noicattaro e Torre a Mare, in provincia di Bari, dove, dal 5 agosto, è al lavoro la task force coordinata dalla Prefettura di Bari in seguito alle aggressioni ai danni di due bambini avvenute il 4 agosto e il 15 agosto. Lo rende noto la Regione Puglia. L’animale farebbe parte del branco da cui potrebbe anche provenire il lupo che il 4 agosto ha azzannato una bambina di sei anni (dai test del Dna è emerso che l’esemplare autore dell’aggressione al bambino di 6 anni del 15 agosto è un giovane maschio appenninico). La lupa si trova adesso all’osservatorio faunistico di Bitetto dov’è costantemente monitorata e dove si è risvegliata regolarmente senza criticità.
LA LUPA INDIVIDUATA GRAZIE ALLA TASK FORCE INSTALLATA IN PUGLIA DA INIZIO AGOSTO
Sul luogo della cattura si sono recati anche il presidente della Regione, Antonio Decaro, e l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, che hanno seguito le operazioni. La presenza dell’esemplare è stata individuata grazie al lavoro di monitoraggio condotto sul territorio nelle ultime settimane attraverso fototrappole, sopralluoghi, ricerca di tracce e campioni biologici e attività con droni. Della task force – istituita il 5 agosto e la cui attività è stata implementata dopo l’aggressione del 15, grazie all’impiego di strumenti all’avanguardia – fanno parte Regione Puglia, Comune di Noicattaro, strutture veterinarie e faunistiche regionali, Cnr-Iret, Asl Bari, polizia metropolitana, carabinieri e carabinieri forestali. (Ansa)
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