Ok dell’Ue anche al grillo: già 3 insetti nei nostri piatti e 9 in arrivo

Un terzo insetto arriva sulle nostre tavole. La Commissione europea ha autorizzato la commercializzazione del grillo domestico (Acheta domesticus) come ‘nuovo alimento’ nell’Ue. L’ortottero, finora utilizzato come mangime per animali domestici (specie i rettili insettivori, perché è facile da allevare, è molto proteico e poco grasso), viene autorizzato come cibo per gli esseri umani dopo la locusta migratoria, che ha avuto il via libera nel novembre 2021, e la tarma della farina (Tenebrio molitor), autorizzata nel luglio 2021. I grilli, per chi vorrà mangiarli, saranno disponibili interi, congelati o essiccati, o in polvere. L’autorizzazione è stata appoggiata dagli Stati membri l’8 dicembre scorso nel comitato apposito, dopo che l’Efsa, Autorità europea per la sicurezza alimentare, ha valutato che il consumo dell’insetto, secondo l’uso proposto dalla compagnia che ha avanzato la richiesta, è sicuro.

(12/15) Crickets as spawning at an insects farm in Mahasarakam province, northeast of Thailand, 08 July 2013. Insects have long been on the menu in Thailand, but academics and the United Nation's Food and Agriculture Organization (FAO) officials are hoping they will become a more common global source of protein and nutrients to meet the need for growing world food requirements in the future. ANSA/NARONG SANGNAK PLEASE REFER TO ADVISORY NOTICE (epa03831298) FOR FULL FEATURE TEXT

(ph. ANSA/NARONG SANGNAK)

ALTRE NOVE AUTORIZZAZIONI PRONTE SUL TAVOLO DELL’EFSA

I prodotti contenenti grilli verranno etichettati in modo appropriato, anche per evitare reazioni allergiche. Secondo la strategia Farm to Fork, gli insetti costituiscono una fonte di proteine alternativa, che potrebbe aiutare a passare ad un sistema alimentare “più sostenibile”, secondo la Commissione. Ovviamente, specifica l’esecutivo, sta al consumatore “decidere se vuole mangiare insetti o no”. Le critiche alla decisione non sono mancate, con un sondaggio Coldiretti/Ixè che bolla la novità come “estranea alla cultura alimentare nazionale”. L’Efsa sta valutando ulteriori 9 richieste di autorizzazione alla commercializzazione che riguardano insetti. Questi invertebrati rappresentano una nicchia molto piccola nel mercato alimentare europeo, che per motivi culturali non è avvezzo a questo tipo di cibo, consumato in altre parti del mondo.

  • Guido Minciotti |

    Non posso negare di essere curioso…

  • Guido Minciotti |

    Non posso negare di essere curioso…

  • Dario |

    Non so. Forse aspetti con ansia di strafogarti di succulenti grilli alla griglia…

  • Dario |

    Non so. Forse aspetti con ansia di strafogarti di succulenti grilli alla griglia…

  Post Precedente
Post Successivo