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L'orsa adulta accompagnata da tre cuccioli catturata la notte scorsa - durante le attività di monitoraggio e presidio dell'area del Monte Peller attuate dopo il ferimento di due uomini lo scorso 22 giugno -, radiocollarata e, come prevede il protocollo, subito rilasciata, 29 luglio 2020. Solo l'analisi genetica potrà confermare se si tratta del plantigrado autore di quell'aggressione. Non c'è, quindi, solo M49 ad impegnare il Corpo forestale trentino in questi giorni.
ANSA/ UFFICIO STAMPA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
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Trentino, catturata un’orsa: forse è JJ4. Rilasciata con collare gps

AGGIORNAMENTI DELLE 21.45 DEL 30 LUGLIO 2020

– L’ORSA CATTURATA E’ GAIA-JJ4

L’orsa catturata, munita di radiocollare e quindi rilasciata dal Corpo forestale trentino l’altra notte, sul monte Peller, è proprio JJ4 o, come è stata soprannominata, Gaia. La conferma è arrivata questo pomeriggio dai laboratori della Fondazione Edmund Mach (Fem), dove i forestali avevano inviato i campioni di tessuto prelevati, come prevede la procedura che dà esecuzione all’ordinanza firmata dal presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, dopo il ferimento di due uomini che si erano imbattuti nell’animale lo scorso 22 giugno. Già a seguito di quell’episodio erano stati effettuati prelievi ed analisi su tracce organiche raccolte sul posto e rimaste sui vestiti dei feriti. Questa operazione aveva consentito di stabilire l’identità dell’animale. Ora il nuovo riscontro dai laboratori della Fem consente di stabilire con certezza che gli impulsi provenienti dal Monte Peller provengono dal radiocollare che JJ4 porta con sé.

– TAR SOSPENDE L’ORDINANZA DI ABBATTIMENTO PER GAIA-JJ4

Il Tribunale amministrativo regionale di Trento, in sede collegiale, oggi ha nuovamente sospeso il provvedimento della Provincia autonoma di Trento che prevedeva la possibilità di abbattere l’orsa, confermando il decreto cautelare urgente di sospensiva dell’abbattimento disposto dallo stesso Tar lo scorso 10 luglio, dopo il ricorso delle associazioni ambientaliste e animaliste. Ora il destino di JJ4 (ribattezzata Gaia dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa, contrario all’abbattimento come si vede dal tweet sotto) sarà deciso in via definitiva da una pronuncia del tribunale amministrativo, la cui udienza è stata fissata per il 22 ottobre.

– SABATO ANIMALISTI IN PIAZZA A ROMA PER GLI ORSI

Un evento per gli orsi M49 e JJ4. Lo organizzano a Roma Leal e Salviamo gli Orsi della Luna sabato 1 agosto, alle ore 11.00-12.30 al Romeow Cat Bistrot via Francesco Negri, 15. Una colazione vegana (offerta libera e prenotazione obbligatoria al numero 3334285644) ma anche una occasione informativa e conviviale per applaudire l’arrivo di Paolo Barbon e del suo team di Bike for Animals alla tappa finale del tour Torino-Roma dedicato all’orsa JJ4. Durante l’evento ci sarà una diretta facebook con Gian Marco Prampolini presidente Leal e un portavoce di Salviamo gli Orsi della Luna che interverranno sulla situazione orsi in Trentino.

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POST DEL 29 LUGLIO 2020

Sono giornate intense per il Corpo forestale trentino. Dopo la seconda fuga dell’orso M49 e relative ricerche, la notte scorsa – durante le attività di monitoraggio e presidio dell’area del Monte Peller attuate dopo il ferimento di due uomini lo scorso 22 giugno – è stata catturata, radiocollarata e, come prevede il protocollo, subito rilasciata un’orsa adulta accompagnata da tre cuccioli. Solo l’analisi genetica potrà confermare se si tratta di JJ4-Gaia, l’orsa autrice di quell’aggressione. La notizia è stata comunicata personalmente al ministro dell’ambiente Sergio Costa dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, ricordando che si attendono ora i risultati delle analisi genetiche, disponibili tra qualche giorno.

INDIVIDUATA GRAZIE A GENETICA E FOTOTRAPPOLAGGIO

I forestali hanno utilizzato le tecniche più moderne disponibili (genetica, fototrappolaggio) avvalendosi poi della conoscenza della zona e di una serie di informazioni acquisite nel tempo relative alle abitudini ed agli spostamenti degli orsi. Questo ha permesso di individuare i siti più idonei a raggiungere l’obiettivo della cattura ma anche di concentrare le attenzioni su determinati esemplari. “È stato così possibile – spiegano gli esperti del Servizio foreste e fauna – pur in un territorio vasto e articolato e con numerosi plantigradi presenti, marcare con radiocollare in un tempo relativamente breve un primo soggetto con le caratteristiche dell’esemplare protagonista del recente attacco”.

L’ANIMALE E’ IN SALUTE E PESA 110 KG – TRE CUCCIOLI CON LEI

“Solo le analisi genetiche però – sottolineano i forestali – consentiranno di conoscere l’identità dell’animale che è in buona salute e pesa 110 chilogrammi”. Le operazioni si sono svolte seguendo un protocollo preciso e consolidato. “Voglio ringraziare il personale forestale della squadra di cattura, quello di supporto e di presidio territoriale, i tecnici veterinari – commenta il presidente della Provincia unendosi al dott. Romano Masè, che ha presenziato personalmente alle attività di cattura di questo esemplare – per la professionalità dimostrata e per il grande lavoro condotto a presidio del territorio, a supporto delle persone che lo frequentano e nell’organizzazione delle attività mirate di cattura per radiocollaraggio e monitoraggio”.

OIPA: LASCIATELA IN VITA, HA SOLO DIFESO I CUCCIOLI

L’Oipa Italia ricorda che è sospesa fino a domani l’ordinanza di abbattimento dell’orsa JJ4: “Se l’esame del Dna dovesse confermare che è l’orsa catturata stanotte, per lei e per i suoi cuccioli lasciati orfani sarà la fine. Sarebbe individuata e uccisa per ordine del presidente della Provincia autonoma di Trento”. “Chiediamo al presidente Fugatti un gesto che vada nella direzione del sentimento della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica: la lasci in vita, JJ4 ha solo difeso il suo territorio e i suoi cuccioli”, commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. (foto Ansa)