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Ok agli spostamenti per ritirare cuccioli in allevamento e rifugi

Via libera alla consegna dei cuccioli da parte degli allevamenti. E’ arrivata la tanto attesa circolare che consente gli spostamenti per ritirare gli animali da compagnia ospitati in allevamenti professionali (codice Ateco 01.49)  e anche, se nella medesima regione, allevamenti amatoriali o rifugi. Se il cane o il gatto si trova in una regione diversa (o all’estero) è necessario utilizzare trasportatori autorizzati. Lo comunica la Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari (Dgsaf) e la motivazione è nel titolo: “Emergenza COVID19 – Misure relative alla salute e al benessere degli animali”. Tutte le attività devono osservare le misure di distanziamento sociale e ogni altro obbligo previsto dalla normativa Covid-19. La circolare – inviata dal ministero della Salute a Prefetture, Regioni, Trasporti, Polizia Stradale, Dogane e Carabinieri Forestali – era attesa da settimane e solo 24zampe ha ricevuto circa 400 richieste di chiarimento (qui, qui e qui) da parte di cittadini che aspettano di poter accogliere un nuovo amico peloso in famiglia.

AUTORIZZATE LE ORGANIZZAZIONI DI PROMOZIONE E DIFESA DI ANIMALI

Sono permesse anche le attività delle organizzazioni per la promozione e la difesa degli animali rientranti sotto il Codice Ateco 94, “ivi compresi gli spostamenti volti all’accudimento e alla cura degli animali, da parte del personale delle associazioni le cui attività statutarie ricomprendono anche la cura degli animali, nel rispetto della L. 281/91 e delle leggi regionali di recepimento”. Consentite attività ludico sportive che coinvolgono cani (ad esempio agility o sleddog) e cavalli di atleti non professionisti e i relativi spostamenti, la vendita al dettaglio di piccoli animali domestici inclusi i movimenti a ciò connessi, lattività di toelettatura, l’accudimento e la cura degli animali detenuti nei canili e il servizio di accalappiacani. Infine, “sono consentite le terapie assistite con gli animali (TAA), che, come riportato nelle relative Linee Guida nazionali, richiedono apposita prescrizione medica”. (post aggiornato alle 22.20, corretto particolare sugli spostamenti extra-regionali, possibili solo utilizzando trasportatori autorizzati)

Qui il testo della circolare

  • Loris barbierato |

    Ma spiegatemi quale è la differenza di un proprietario che non vede l’ora di prendersi il suo cucciolo e chiamare un trasportatore autorizzato che non si neanche chi è è sempre una persona che si muove ma per il bene del cucciolo e giusto che sia il nuovo proprietario ad andare a prenderlo logicamente con le dovute regole…grazie se mi devo affidare ad uno che non conosco piuttosto rinuncio al cucciolo è il primo momento bello quello di andare a prenderlo …perché privarmi di questo… un conto era se non poteva andare nessuno..

  • Guido Minciotti |

    I pet taxi, i trasportatori di animali, forse anche le ambulanze veterinarie. Senz’altro l’allevatore o il veterinario le possono indicare qualcuno, oppure può cercare online nella sua zona, in modo anche da confrontare prezzi e caratteristiche del trasporto. Graxie di leggere 24zampe, saluti gm

  • Giù |

    Salve, chi sarebbero i trasportatori autorizzati? Ad inizio giugno dovrò recarmi in Lombardia, dal Veneto, per prendere il mio cucciolo in allevamento. Se non apriranno le regioni a chi dovrò rivolgermi? Grazie

  • Guido Minciotti |

    Io credo che le regioni fino al 3 giugno siano chiuse per l’emergenza Covid, eccezion fatta per i trasportatori autorizzati. Così ho capito. Grazie di leggere 24zampe,saluti e auguri, gm

  • Martina |

    Gentilissimo leggendo la nota del ministero, non sembrerebbe escluso che il nuovo proprietario, se dotato di tutti i documenti e indicato dall’allevatore come ‘conducente’ del mezzo di trasporto nel famoso allegato A del documento sulle Linee Guida relative alla movimentazione …” (ww.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2178_allegato.pdf), una volta che si sia fornito di opportuna gabbia – come indicato dal codice della strada – possa spostarsi per andare a ritirare il cuccioli in regione differente da quella di domicilio. Se così non fosse, a prescindere dal COVID-19, nessun privato potrebbe e avrebbe potuto lecitamente mai andarsi a prendere un cucciolo in un’altra regione. Cosa ne pensa?

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