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Dalmatians compete in the ring on the first day of the Crufts Dog Show in Birmingham, Britain, March 5, 2020. REUTERS/Eddie Keogh

In California una società clona cani e gatti per 50mila dollari

Quando un amico peloso si avvia sul ponte dell’arcobaleno la reazione degli umani non è mai la stessa. Insieme a chi è capace di accettare il verdetto di madre natura c’è chi invece non sa rassegnarsi. In California, ViaGen Pets offre a questa tipologia di persone, che non sono del tutto pronte a separarsi dai loro animali domestici, una seconda possibilità: clonarli. Una scelta, magari eticamente discutibile, che tocca il cuore ma anche le tasche. Per far tornare cuccioli gatti o cani accanto ai quali si è percorso un tratto di vita occorre, infatti, una spesa che si aggira intorno ai 50 mila dollari. “Hanno la stessa personalità, gli stessi gusti, giocano allo stesso modo”, ha spiegato Alicia Tschirhart, che ha deciso con il marito David di clonare il loro labrador Marley.

LA LISTA DI ATTESA E’ DI CIRCA UN ANNO

La coppia di San Diego ha spiegato che il cane gli ha salvato la vita nel 2014, quando durante un’escursione è riuscito a tenere lontano un serpente a sonagli, e ha affermato che la scelta è valsa ogni centesimo speso. I media Usa hanno rivelato che gli animali clonati – cani, gatti ma anche cavalli – hanno la stessa identità genetica e gli stessi attributi dei loro donatori. In Cina, per esempio, si clonano i cani poliziotto per trasmettere loro i geni di esemplari considerati eccellenti e ottimizzarne l’efficacia e la resa. Secondo un portavoce di ViaGen, la lista d’attesa è di circa un anno. (foto Eddie Keogh/Reuters: due dalmata al Crufts di Birmingham)

– Settembre 2019 – La Cina annuncia la prima clonazione commerciale di un gatto

– Febbraio 2018 – Barbra Streisand fa clonare il suo amato cane Sammie, scomparso nel 2017: nati due cuccioli