Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
lagana_cavallo_rai

Rai, Laganà consigliere “animalista”: in tv più spazio a ricerca etica

Ora che siede nel cda Rai Riccardo Laganà avrà uno strumento aggiuntivo per promuovere le proprie idee su una tv più equilibrata in materia di sperimentazione animale e di ricerca scientifica sostitutiva di quel modello. Proprio di recente, infatti, il coordinamento del comitato #Unitiperloro animali ambiente di cui Laganà fa parte (insieme a Andrea Cisternino, Elisabetta Strano e Leonardo Rania) ha caricato su change.org una petizione intitolata “Stop alla sperimentazione animale in Tv”, che si propone di dare più spazio sulle reti Rai a quella “comunità scientifica sempre più ampia [che] sta facendo ricerca medica in modo etico, senza dunque ricorrere al modello animale che numerosi studi dimostrano essere inefficace e addirittura fuorviante”. La petizione, già sottoscritta più di 42mila volte, ha già quasi raggiunto l’obiettivo delle 50mila firme. Quarantatre anni, in Rai dal 1996 e attualmente mixer video degli studi tv di Roma, da qualche ora Laganà è diventato il primo consigliere nella storia dell’azienda scelto dai dipendenti di Viale Mazzini. Da “attivista per i diritti dei deboli e degli animali” (“senza bandiere, loghi e appartenenze” scriveva nella presentazione di un’altra petizione), ci tiene a far sapere che darà “una parte dello stipendio da consigliere alle associazioni che se ne occupano. Invito anche gli altri consiglieri a fare altrettanto: sarebbe un segnale utile a ricostruire l’immagine abbastanza deteriorata dell’azienda”.

LA PETIZIONE

“Uccidere e torturare animali, o comunque basarsi su un modello non validato come quello animale – è scritto nel testo della petizione -, non cura le gravi patologie che stanno colpendo l’uomo. Da diversi anni lo affermano illustri scienziati come Thomas Hartung e lo confermano recenti ricerche che quando si basano su tecnologie su chip o comunque tecnologicamente avanzate fanno importanti risultati. Per sviluppare metodi sempre più efficaci c’è bisogno di investire nella ricerca sostitutiva come sta facendo l’Olanda che entro il 2025 abbandonerà progressivamente l’utilizzo degli animali nei laboratori. E’ importante che la ricerca sostitutiva e gli scienziati che la studiano vadano in Tv a far conoscere al cittadino che una ricerca etica efficace è possibile e necessaria. Milioni di animali muoiono ancora negli stabulari di tutto il mondo inutilmente”, è scritto nel sito. “Raccogliamo le firme – è l’appello finale – per chiedere alla dirigenza Rai di applicare il recente contratto di servizio e garantire il pluralismo informativo al fine di tutelare la salute, l’ambiente e far progredire la scienza. Compito alto della Tv pubblica è informare il cittadino che paga il canone, chiediamo tutti insieme il rispetto del contratto di servizio Rai”.

  • Federica Romele |

    Buongiorno
    Spero che la sperimentazione animale sia debellata totalmente..perché conosco gli animali avendo 6 gatti in casa,, e il pensiero di fargli del male non mi verrebbe mai in mente,, poi loro corrono nell ‘ erba felici cosa che gli animali nei stabulari mai vedranno.
    La libertà e la crudeltà non la merita nessuno nemmeno per scopo scientifico
    Io mi auguro con tutto il cuore che questo orrore finisca

  • Rosanna Cavazzana |

    Speriamo che alle parole seguano i fatti. Gli animali soffrono troppo a causa della crudeltà dell’homo sapiens!!! Abbattiamo gli stabulari e gli allevamenti intensivi, che sono campi di concentramento che ci devono far vergognare!!!

  • Stefano favero |

    Ottimo! Spazio alla ricerca realmente creativa e stop alla pesudo-ricerca che invece di generare conoscenza auto-perpetra se stessa.

  • Maria Teresa Carafa |

    Era ora……..adesso fatti e non solo parole. Grazie

  • Alice |

    Rispetto e insegnarlo ai più piccoli. Una società più rispettosa e con leggi serie a loro tutela. Dovrebbe considerarsi un atto dovuto di civiltà.

  Post Precedente
Post Successivo