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Il Papa a Genova: “Calo delle nascite? Più facile convivere con cani o gatti che con i figli”

Papa Francesco, in visita a Genova, torna a toccare un tasto dolente ma a lui caro: l’affetto per gli animali domestici “in sostituzione” dei figli. A fornire lo spunto è stato un discorso sul calo delle vocazioni nella Chiesa, a detta del Santo Padre “anche legato al calo delle nascite”. “In Italia il calo demografico è sotto zero, se non ci sono ragazzi e ragazze non ci sono vocazioni”, ha detto il Papa parlando nella cattedrale di Genova. E ha aggiunto che per alcuni “è più facile convivere con un cane e un gatto che con i figli. Li allevo fino a un certo punto, ma mi sento” comunque “accompagnato con un gatto o con un cane”. Papa Francesco, in passato, ha già parlato del “maledetto benessere, che ci fa preferire gli animali domestici ai figli”, qui, e di quanti “ignorano i vicini di casa preferendo amare cani e gatti”, qui. (nella foto d’archivio, Papa Francesco incontra a Roma i cani della Protezione civile)

  • Marco Piazzaroli |

    La verità fa male,vero ?
    E il Santo Padre ne ha detto una scomoda, e indigesta a chi viziando i propri animali in realtà consola e vezzeggia se stesso.
    Queste persone non sono necessariamente egoiste, ma ciò non impedisce ad alcuni di loro di riversare tutte le attenzioni ai propri beniamini a quattro zampe a scapito talvolta dei propri cari confondono l’amore col loro bisogno d’amore.
    Questi non sono neanche dei veri animalisti .
    Il nostro Papa dimostrandosi ancora una volta un uomo tra gli uomini, attento anche alle piccole cose quotidiane della gente comune ha colto con sensibilità questo fenomeno sociale che ha assunto ormai proporzioni planetarie.

    .

  • Franz |

    Vero. Al di la.del fatto che io non voglio animali e palese che un animale basta che mangi, mentre un figlio espone a tante ulteriori esigenze , oggi più di ieri : bisogna comprare il computer, consolarlo dai probabili complessi che avrà e tirarlo fuori dalle crisi. Un figlio ci dovrebbe sopravvivere, un animale domestico no. E se non si può più tenere si può facilmente dar via.

  • Alice |

    Se non fanno campagne di cultura e sensibilizzazione sui mezzi contraccettivi in paesi del terzo mondo, dove i bimbi nascono per morire di fame, come si può pretendere che arrivino ad altre considerazioni ?!?

  • Marty |

    Ma porca miseria ! Ma chi spiega a quest’uomo che nonostante gli animali i figli non si fanno come bere un bicchiere d’acqua?
    Al di la della scelta economica che comunque anche un cane e un gatto incidono parecchio , ma che molti di noi non hanno lavoro e vivono ancora da mamma e babbo? Ma oltre questo .. Se come me una persona non ha la “vocazione” da mamma poco c’entrano i miei gatti .. Per me sono una figura da “amici” non un sostitutivo per il mio amore materno mancato. Mai desiderato e previsti figli nella mia vita , caro papa, mi spiace per i suoi fratelli e suorine mancate ( che in ogni caso non so quanto figli miei potrebbero seguire quel percorso Hhaha)

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