Firenze, aree cani e personale specializzato per chi visita i musei

Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato un odg per prevedere aree ad hoc, con aree verdi, per lasciare in custodia gli animali quando cittadini e turisti si recano in visita a Firenze e, in particolare, a visitare i musei. “La mia proposta – spiega Luca Santarelli (lista Nardella) – intende andare incontro alle famiglie italiane. Il 65% delle famiglie, infatti, vive con almeno un animale domestico. Da un censimento son ben 65 milioni il numero totale dei ‘pet’ nelle famiglie italiane (cani e gatti circa 20 milioni, gli altri sono pesci e volatili, nd24z), dato percentuale che si può ritenere estensibile anche per le famiglie di altri paesi nel mondo. La Toscana – aggiunge Santarelli – ha avviato un progetto denominato Toscana Pet Friendly, per rispondere con innovazione alla crescente domanda dei turisti che viaggiano con i loro animali domestici cercando di facilitare gli spostamenti delle famiglie”.

MOLTI TURISTI ARRIVANO IN CITTA’ CON CANI CHE NON ENTRANO NEI LUOGHI STORICI E ARTISTICI

“Tra l’altro, sono molti i turisti che arrivano nella nostra città accompagnati da un animale domestico. Al momento gli animali, seppur cani di piccola taglia, non sono ammessi né ai musei della nostra città che ai luoghi storico/artistici”. “L’atto approvato – conclude – invita sindaco e giunta a considerare di creare aree ad hoc, spazi prenotabili a pagamento all’aperto con aree verdi o spazi idonei al chiuso che possano ospitare fino ad un massimo di 15 animali, lasciati in sicurezza con personale adeguato, per permettere a turisti o semplici visitatori di visitare i musei della nostra città”. Su 24zampe abbiamo scritto in passato di iniziative simili a Venezia e a Bologna.

Su 24zampe: Università Milano Bicocca, da oggi i dipendenti al lavoro con cani e gatti