La compagnia di traghetti Brittany Ferries smetterà di trasportare animali vivi entro il prossimo settembre sulle proprie navi lungo la tratta dall’Irlanda alla Francia. La decisione arriva dopo una prolungata campagna internazionale condotta da diverse ong, tra cui Compassion in World Farming (Ciwf), Ethical Farming Ireland, Welfarm, Four Paws, L214, Eyes on Animals, Eurogroup for Animals, Southampton Animal Action e Dorset Animal Action. Nel marzo 2025, la decisione di Brittany Ferries di riprendere a trasportare animali vivi dopo una pausa durata 30 anni aveva scatenato un’ondata di proteste in tutto il mondo. In risposta, Ciwf e altre associazioni partner in Francia, Regno Unito e Irlanda hanno lanciato una campagna di mobilitazione con cui sono state inviate 100mila e-mail all’azienda. Due petizioni hanno raccolto oltre 100mila firme. Inoltre, nell’ultimo anno si sono svolte manifestazioni continue in Irlanda, Francia e Regno Unito.
TEMPESTA SOCIAL SU BRITTANY FERRIES, POI QUATTRO INCONTRI CON LE ASSOCIAZIONI. INFINE LO STOP
Anche una tempesta social congiunta ha portato l’attenzione dei passeggeri su questo crudele cambio di politica attraverso i canali social dell’azienda nel Regno Unito, in Francia, Spagna e Polonia. La pagina Trustpilot di Brittany Ferries è stata temporaneamente chiusa come risultato diretto dell’azione. La forte mobilitazione ha portato a quattro incontri tra l’azienda e le associazioni, durante i quali gli attivisti e le attiviste hanno chiesto la fine immediata della pratica di trasportare vitelli non svezzati e tutti gli altri animali. Al momento dell’arrivo in Francia, i vitelli non svezzati hanno trascorso oltre 18 ore in mare, senza mangiare. Ciò in violazione della normativa europea sul benessere animale. In più, per molti vitelli il viaggio prosegue verso altri Paesi, come i Paesi Bassi, la Spagna e la Polonia. In un sondaggio pubblicato a gennaio, il 90% dei cittadini italiani ha espresso preoccupazione per il benessere degli animali durante il trasporto. L’esportazione di animali vivi destinati all’ingrasso e alla macellazione è stata vietata in Gran Bretagna nel 2024.
CRESCE LA PRESSIONE SU IRISH FERRIES, RIMASTA L’UNICA A TRASPORTARE VITELLI NON SVEZZATI
”Con il ritiro di Brittany Ferries da questo commercio – si sottolinea in una nota -, Irish Ferries rimane l’unico vettore a continuare la pratica di trasportare vitelli non svezzati dall’Irlanda alla Francia, dopo che Stena Line si è ritirata dalla rotta Irlanda-Francia lo scorso anno. Cresce ora la pressione su Irish Ferries perché segua lo stesso esempio”. ha dichiarato: “Questa – dice Charlotte Reid, vicedirettrice delle campagne globali – è una vittoria storica per gli animali. Dopo mesi di campagne da parte delle associazioni, con il sostegno di centinaia di migliaia di sostenitori in tutta Europa, Brittany Ferries ha finalmente ascoltato le nostre richieste”. L’Ue sta attualmente riesaminando il Regolamento sui trasporti (CE) n. 1/2005, in vigore da 20 anni, che definisce le norme sul benessere degli animali durante il trasporto. Sebbene sia necessaria una migliore applicazione delle regole correnti, Ciwf e Four Paws esortano i legislatori europei ad accelerare i negoziati per ottenere una revisione ambiziosa che garantisca i più elevati standard di benessere per gli animali durante il trasporto e vieti l’esportazione di animali vivi destinati all’ingrasso e alla macellazione. (Adnkronos)
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