Maiali e cinghiali dei rifugi si possono registrare come “non dpa”

“Non destinati alla produzione di alimenti”. E’ con la dicitura “non dpa” che da aprile ai maiali e ai cinghiali ospiti di rifugi e santuari è stato attribuito il doppio status, fatto mai accaduto prima in Italia. Per questi suidi il passaggio da animali dai quali produrre cibo a animali da compagnia si è compiuto con l‘ordinanza 1/2022 del Ministero della Salute sulla peste suina africana, che li rende classificati in tal modo nella Banca Dati Nazionale (BDN) dell’Anagrafe zootecnica, e “andando incontro alla richiesta che da oltre dieci anni la Rete dei santuari di animali liberi in Italia porta avanti per tutti gli animali rifugiati salvati dal macello”, spiegano gli animalisti. “Nella tragedia di tutti gli ingiusti provvedimenti contro la peste suina, una buona notizia per gli animali rifugiati che si aspettava da dieci anni: non più oggetti da vedere al chilo ma animali da vita, individui”, spiega la responsabile del rifugio Porcikomodi, Sara d’Angelo.

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“ORA ESTENDERE IL PROVVEDIMENTO AD ALTRE SPECIE”

“Si sta andando nella direzione da noi sollecitata dal 2012, quando abbiamo iniziato a chiedere al Ministero di prendere atto che esistono i santuari e di riconoscere gli animali che ospitiamo come qualcosa di diverso e opposto agli allevamenti, come individui e non carne che cammina da vendere al chilo. Negli anni c’è stato un confronto costante con il Ministero su alcuni punti qualificanti per gettare le basi al riconoscimento formale dei santuari, come realtà non produttive, al di fuori della logica degli allevamenti. Oggi cogliamo i primi frutti. Prevedendo in BDN il censimento come suino non destinabile alla produzione alimentare si apre uno scenario completamente diverso dal passato. Chiediamo ora al Ministero – conclude Sara d’Angelo – di allargare la comunità degli ‘eletti’, delle specie che possono beneficiare di questo riconoscimento. Siamo in attesa di un provvedimento generale che nei prossimi mesi vada a regolamentare le realtà non produttive come i santuari”.

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  • Guido Minciotti |

    Colpevole svista. Per rimediare approvo due volte. Sempre grazie e saluti, gm <3

  • Dario |

    L’inizio della fine della mortadella
    Spero
    Ps: ci riprovo

  • Dario |

    L’inizio della Fine della mortadella. Spero/Amo

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