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Milioni di cavallette hanno invaso la Sardegna centrale. Ormai non si contano i danni nei mesi di maggio e giugno che sono stati in perdita per le aziende che si trovano nel perimetro di circa 13 mila ettari vocati perlopiù al pascolo e alle colture foraggere e serviti dalle infrastrutture del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale: Una distruzione silenziosa dei raccolti per gli agricoltori e allevatori della Media Valle del Tirso, fino all'alto Goceano.
ANSA/FABRIZIO FOIS

Sardegna, tornano le cavallette: a milioni lungo il fiume Tirso

Milioni di cavallette hanno invaso i campi lungo il corso del Tirso, sulla costa ovest della Sardegna, dove stanno divorando le colture nelle campagne dei Comuni di Noragugume, Ottana, Bolotana, Orotelli, Orani ed Escalaplano. A rilevarlo è Coldiretti con una prima ricognizione sui problemi causati alle aziende agricole sarde da quella “che è una vera e propria catastrofe biologica, che sta mettendo in ginocchio centinaia di aziende con molti agricoltori costretti ad anticipare il raccolto o addirittura a destinarlo ad alimentazione degli animali”. Il risultato – sottolinea l’organizzazione agricola – sono gravissimi danni nelle campagne per gli agricoltori che in pochi giorni vedono sparire il frutto del lavoro di mesi, costringendo ad ulteriori spese per l’acquisto di foraggio e mangime per sostenere il bestiame. Coldiretti aggiunge che le cavallette essendo polifaghe colpiscono non solo le coltivazioni in campo, ma anche orti e giardini.

LA SPERANZA E’ NEI PREDATORI NATURALI

L’unica speranza – viene sostenuto – è nei predatori naturali, come gli uccelli che potrebbero aiutare a contenere le popolazioni di locuste che dalle terre incolte, abbandonate a causa della crisi delle campagne per i prezzi dei prodotti agricoli sotto i costi di produzione, partono all’assalto dei raccolti devastando tutto quello che trovano sul loro cammino. Un fenomeno – conclude Coldiretti – che è diventato ricorrente “contro il quale sono stati chiesti inutilmente interventi di prevenzione”, il più importante dei quali secondo gli esperti del settore, è l’aratura dei territori interessati. La Coldiretti ha chiesto un incontro urgente con gli assessori all’Ambiente e all’Agricoltura della Sardegna perché visitino gli areali interessati e condividano con il territorio la strategia da adottare per trovare soluzioni immediate. (foto Ansa)

Su 24zampe: Kenya, una startup vuole trasformare le locuste in ricchezza

  • Dario |

    pestilenza biblica? O cambiamento di menù?

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