Un anno del cane come 7 umani? Non più: a 12 mesi è un 30enne

Un anno di un uomo non equivale a sette di un cane. A mandare in pensione questo vecchio adagio è la nuova formula descritta sulla rivista Cell Systems dai ricercatori dell’università della California di San Diego, guidati da Trey Ideker. Il nuovo criterio tiene conto delle differenze biochimiche nel genoma tra le due specie e calcola, per esempio, che un cane di un anno è confrontabile a un uomo di 30 anni e un cane di 4 anni a un uomo di 52. La formula si basa sui cambiamenti nel genoma umano e canino, di alcuni composti chimici a base di metile, che funzionano come da marcatori. In particolare si osserva quanti sono e dove si trovano man mano che crescono. Questa nuova formula offre un nuovo ‘orologio epigenetico’, cioè un metodo per determinare l’età di una cellula, un tessuto o un organismo basata sulle modifiche chimiche, che accendono o spengono alcuni geni, senza però alterare la sequenza genetica ereditata. “Questi cambiamenti genetici sono un po’ come le rughe, perchè danno indicazioni ai ricercatori sull’età del genoma”, precisa Ideker.

UNICO LIMITE DELLA NUOVA FORMULA: E’ PENSATA PER I LABRADOR. E PER GLI ALTRI?

Per riuscire a ricavare questa formula, i ricercatori hanno raccolto campioni di sangue di 105 labrador retriever, per sequenziarne il genoma. Secondo il grafico così sviluppato, un cane di un anno è simile ad una persona di 30 anni, uno di 4 anni ad una persona di 52 anni e uno di 9 anni ad una persona di 68 anni. Dopo i 7 anni l’invecchiamento del cane infatti rallenta. “Ciò ha senso se si pensa che un cane di 9 mesi può anche avere dei cuccioli. Quindi già sapevamo che l’equivalenza di 1 a 7 non era una misura dell’età accurata”, aggiunge Ideker. Tuttavia, questo nuovo orologio epigenetico ha una limitazione, rileva Ideker, “dovuta al fatto di essere stato sviluppato su una sola razza canina”. Serviranno dunque ulteriori studi su altre razze, usando campioni di saliva, e anche dei topi per vedere cosa succede ai loro marcatori epigenetici quando si cerca di allungargli la vita. (Ansa)