Coronavirus: la delegazione cinese consiglia scarpe per i cani

“Scarpe per i cani” da togliere agli animali prima di farli entrare in casa per evitare di portare il virus all’interno, e speciali collari da mettere agli animali domestici quando vengono portati fuori, “per evitare che possano leccare gli oggetti per strada”. Sono alcune delle misure con le quali la Cina ha affrontato l’epidemia da Covid-19. Lo riferisce Giuseppe Yuan, portavoce della delegazione di 14 tra medici e infermieri cinesi arrivati a Firenze per formare il personale sanitario sull’emergenza coronavirus. Perchè, è bene ricordarlo, gli animali domestici non diffondono il contagio ma non si può escludere che alcune delle loro parti – pelo, zampe, mucose orali – vengano a contatto con il virus in quanto “superficiali” e, attraverso di essi, entrino nelle nostre case. Tra le altre misure prese in Cina contro il Covid-19 lo stop ai mezzi pubblici, rendere la mascherina obbligatoria – senza non si va da nessuna parte -, “la disinfezione delle suole delle scarpe prima di entrare a casa, attraverso un apposito liquido spray”, e quella “delle ruote delle auto che entrano e escono dai parcheggi”.

epa08312365 Emese Kiralyne Barkoczi, dog trainer at the Barathegy Guide Dog School wipes her dog named 'Milka' with disinfectants towel after a walk in Miskolc, Hungary, 21 March 2020, during the COVID-19 disease caused by the SARS-CoV-2 coronavirus pandemic. The number of people in Hungary testing positive for the new coronavirus has increased to 103, and four people have died. EPA/JANOS VAJDA HUNGARY OUT

EPA/JANOS VAJDA HUNGARY OUT

epa08312364 Emese Kiralyne Barkoczi, dog trainer at the Barathegy Guide Dog School wipes her dog named 'Milka' with disinfectants towel after a walk in Miskolc, Hungary, 21 March 2020, during the COVID-19 disease caused by the SARS-CoV-2 coronavirus pandemic. The number of people in Hungary testing positive for the new coronavirus has increased to 103, and four people have died. EPA/JANOS VAJDA HUNGARY OUT

  • Guido Minciotti |

    L’informazione arriva dall’Ansa, la prima agenzia di stampa nazionale. La delegazione di medici ed esperti – il cui portavoce è Yuan – è ospite delle Asl toscane all’ospedale fiorentino di Careggi per 5 giorni di incontri in videoconferenza tra i sanitari della regione. Sono stati accolti dall’assessore regionale alla Sanità su iniziativa del consolato cinese. Non so perchè il Ssn dovrebbe legittimare le dichiarazioni di un esperto cinese che racconta la loro – ripeto “la loro” – esperienza. So che sono un giornalista professionista e non vendo scarpe per cani, se questo è il suo sospetto. Grazie di leggere 24zampe, saluti gm

  • Guido Minciotti |

    L’informazione arriva dall’Ansa, la prima agenzia di stampa nazionale. La delegazione di medici ed esperti – il cui portavoce è Yuan – è ospite delle Asl toscane all’ospedale fiorentino di Careggi per 5 giorni di incontri in videoconferenza tra i sanitari della regione. Sono stati accolti dall’assessore regionale alla Sanità su iniziativa del consolato cinese. Non so perchè il Ssn dovrebbe legittimare le dichiarazioni di un esperto cinese che racconta la loro – ripeto “la loro” – esperienza. So che sono un giornalista professionista e non vendo scarpe per cani, se questo è il suo sospetto. Grazie di leggere 24zampe, saluti gm

  • Francesco Donadini |

    Giuseppe Yuan, chi è? Possibile che su argomenti importanti come questo, non ci sia o meno una legittimizzazione del Servizio Sanitario Nazionale? Chi controlla queste informazioni?

  • Francesco Donadini |

    Giuseppe Yuan, chi è? Possibile che su argomenti importanti come questo, non ci sia o meno una legittimizzazione del Servizio Sanitario Nazionale? Chi controlla queste informazioni?

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