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epa08152088 A passenger arrives wearing a mask at Terminal 4, Heathrow Airport,  London, Britain, 22 January 2020. Britain will monitor flights arriving from China as a precautionary measure after the spread of a new coronavirus. The respiratory virus was first detected in Wuhan, China, and can be passed between humans. So far it has confirmed cases at the USA, Thailand, South Korea, Japan, and Taiwan  EPA/WILL OLIVER

Pipistrelli, zanzare, topi, scimmie: lo “zoo” dei virus pericolosi

AGGIORNAMENTO DELLE 12.35 – IL VIRUS DI WUHAN ARRIVATO ALL’UOMO DAI SERPENTI

Il virus cinese 2019-nCoV è arrivato all’uomo dai serpenti: sarebbero questi gli animali nei quali il virus, trasmesso dai pipistrelli, si sarebbe ricombinato e poi passato all’uomo. Lo indica l’analisi genetica pubblicata sul Journal of Medical Virology da Wei Ji, Wei Wang, Xiaofang Zhao, Junjie Zai, e Xingguang Li, delle università di Pechino e Guangxi. La ricerca è stata condotta su campioni del virus provenienti da diverse località della Cina e da diverse specie ospiti. (Ansa)

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POST DELLE 6.55 DEL 23 GENNAIO 2020

Pipistrelli, zanzare, roditori, scimmie: sono diversi gli animali che possono trasmettere pericolosi virus all’uomo, come è accaduto per il coronavirus cinese 2019-nCoV. A fotografare questo “zoo” di indiziati sono le segnalazioni raccolte nell’ultima settimana dal sistema di monitoraggio globale delle malattie emergenti Promed della Società internazionale delle malattie infettive (Isid). Si annida nei pipistrelli il virus 2019-nCoV comparso a Wuhan, in Cina, ma ormai individuato anche in diversi paesi stranieri, e che sembra avere uno stretto legame di parentela con il virus della Sars che si è diffuso fra il 2002 e il 2003. Le punture di zanzare infette sono responsabili del nuovo focolaio di febbre gialla segnalato in Nigeria: 25 i casi confermati su 141 sospetti. La malattia (endemica nelle aree tropicali di Africa, Centro e Sud America) è provocata da un flavivirus: può essere trasmesso dai primati all’uomo in ambiente forestale e può dare origine a cicli di trasmissione da uomo a uomo qualora sia presente, nei villaggi o nelle città, abbondanza di zanzare ‘domestiche’ (come l’Aedes aegypti). Sono invece i roditori i primi sospettati per il ritorno della febbre emorragica da arenavirus in Brasile, che ha fatto la sua prima vittima dopo 20 anni.

IL VIRUS 2019-NCOV COMPARSO A WUHAN SI ANNIDA NEI PIPISTRELLI

La malattia, estremamente rara e letale, potrebbe essere stata trasmessa per contatto o inalazione di particelle virali derivanti da urine, feci o saliva di roditori infetti. La trasmissione da uomo a uomo può avvenire solo in caso di contatto stretto e prolungato. C’è lo zampino dei roditori anche dietro il nuovo focolaio di febbre emorragica di Lassa, che ha fatto registrare 20 infetti e 3 decessi in Liberia. La malattia viene trasmessa dal contatto diretto con escrementi di roditori o tramite aerosol di escrementi e saliva dei roditori. In alcuni casi, dopo la trasmissione accidentale, può avvenire la trasmissione da uomo a uomo. Il pipistrello della frutta, invece, potrebbe essere il responsabile del contagio da virus Nipha di una ventenne in Bangladesh, paese dove in passato si sono già verificati casi di trasmissione da persona a persona. Arriverebbe dalle scimmie, infine, il virus del vaiolo che ha ucciso un bambino in Camerun e che potrebbe diffondersi da uomo a uomo, anche se meno contagioso del vaiolo umano. (foto in alto Will Oliver/Epa: l’aeroporto di Heathrow a Londra)

Agosto 2019 – Zanzare, 725mila vittime umane l’anno: è l’animale più pericoloso