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Caccia, la Regione Lombardia sfida il governo sui richiami vivi

AGGIORNAMENTO DELL’11 OTTOBRE 2019 IN CODA – DOPPIA SCONFITTA PER LA LOMBARDIA: TAR E COMMISSIONE UE CONTRO I “ROCCOLI”

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La Regione Lombardia ha confermato la delibera che autorizza la cattura di alcune specie di uccelli selvatici da utilizzare come richiami vivi per la caccia, nonostante la lettera diffida del Governo (datata 1° ottobre). La decisione di andare avanti sulle deroghe, sulle quali anche l’Ispra aveva dato parere negativo, ha ricevuto ieri il via libera formale da parte della Giunta. “Noi abbiamo approvato la delibera con la quale comunichiamo che non ci adeguiamo. Confermiamo quindi il nostro provvedimento” ha spiegato l’assessore lombardo all’Agricoltura, il leghista Fabio Rolfi.

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“Andiamo avanti – ha aggiunto – perché siamo convinti di aver rispettato la procedura. La legge sulla caccia consente alle Regioni di autorizzare delle deroghe anche per le catture, in difformità dal parere dell’Ispra, purché motivate. Noi riteniamo di averle adeguatamente motivate, quindi di essere assolutamente rispettosi della forma e anche del merito”. La delibera autorizza la cattura con le reti di 12.700 piccoli uccelli di specie cacciabili  (in particolare tordo bottaccio e sassello, cesena e merlo) e non protette per cederli ai cacciatori ai fini di richiamo vivo per la caccia.

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AGGIORNAMENTO DELL’11 OTTOBRE 2019 – DOPPIA SCONFITTA PER LA LOMBARDIA: TAR E COMMISSIONE UE CONTRO I “ROCCOLI”

Ricevo e pubblico il comunicato delle associazioni animaliste, che esultano per una “doppia debacle del Pirellone”. Cioè la decisione del Tar Lombardia di sospendere i “roccoli” (le strutture che consentono la cattura dei richiami vivi) e la minaccia della Commissione Ue di riaprire la procedura d’infrazione a carico dell’Italia per la violazione della Direttiva Uccelli. Ecco il testo:

“Nuova vittoria giudiziaria per le associazioni ambientaliste Enpa, Lac, Lav, Lipu e Wwf Italia contro la Regione Lombardia. Con ordinanza collegiale n. 1322, depositata oggi 11 ottobre, il Tar Lombardia, in sede collegiale, ha confermato la sospensione dell’impiego dei famigerati “roccoli”, da destinare quest’anno alla cattura di 12.700 uccelli selvatici per il loro impiego come richiami vivi da distribuire ai cacciatori. Una prima sospensiva era stata disposta con decreto presidenziale cautelare urgente del 21 settembre scorso, dopo il ricorso delle associazioni curato dallo studio Linzola. La trattazione di merito del ricorso è stata fissata al prossimo 16 luglio 2020. Per i giudici amministrativi “nel bilanciamento degli interessi contrapposti è prevalente, ad avviso del Collegio, l’interesse alla conservazione del patrimonio faunistico della Regione azionato dalle associazioni ricorrenti”. La Commissione Europea, con nota dell’8 ottobre, aveva già fatto presente all’Italia l’illegittimità del provvedimento regionale, lasciando chiaramente intendere che in assenza di ritiro del provvedimento la procedura di infrazione congelata ripartirebbe. Quello della Regione Lombardia – dichiarano Enpa, Lac, Lav, Lipu e Wwf Italia – era un provvedimento talmente pieno di illegittimità e privo di speranza che la sua fine era solo questione di tempo. Ora sostanzialmente è arrivata. La Lombardia prenda atto della debacle e consideri definitivamente chiusa la triste stagione dei roccoli, dedicandosi finalmente alla cosa che più conta: la tutela della fauna selvatica”. Sempre oggi, su ricorso della Lac, il Tar Lombardia ha anche sospeso il decreto regionale lombardo dell’11 settembre, emanato a ridosso dell’apertura della stagione venatoria , accogliendo la domanda di sospensiva per la caccia alle specie:   allodola, combattente, moretta, moriglione, pavoncella, pernice bianca, quaglia”.

 

 

  • Fausto Orazi |

    “Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli.”

    La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

  • Dario |

    il LEGHISTI amanti degli animali…
    Chi Ha MAI creduto alle strombazzate “animaliste” del CAPITONE…?

    IO NO!

    FALSI, INSIPIENTI, IGNAVI, PAVIDI…(non scrivo altro sennò Guido mi bannifica)

  • Fausto Orazi |

    La barbarie persiste nelle menti leghiste.
    Favoriscono pochi cacciatori perversi e si fanno milioni di nemici animalisti.
    Ma chi dice che la lega abbia qualcuno appena intelligente?
    Che siano immorali è un altra evidenza.

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