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Agenda animale, gli appuntamenti del weekend del 18-19 maggio 2019

Per segnalazioni scrivere entro il giovedì precedente al weekend a 24zampe@ilsole24ore.com o a twitter@24zampe

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DOG PRIDE DAY, MONTECATINI TERME (PT), DOMENICA 19 MAGGIO 2019

La 14a edizione del Dog Pride day si tiene a Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, domenica 19 maggio 2019. La manifestazione è nata nel 2006 per rendere omaggio al migliore amico dell’uomo cercando di sensibilizzare gli “intolleranti” e di far capire a chi ancora non gode dell’amicizia di un “quattro zampe” cosa si sta perdendo. Non ha alcun scopo di lucro ma cerca di aiutare il Canile Municipale (Canile Hermada) di Montecatini Terme promuovendo l’adozione permanente e a distanza e proponendo in adozione cuccioli e animali adulti, con la speranza anche di poter “arruolare” nuovi volontari e di offrire sempre una maggiore visibilità al canile stesso. Nelle ultime edizioni, i cani presenti alla passeggiata iniziale sono stati circa 500. “Lo scorso anno ci hanno comunicato che, a livello europeo, il Dog Pride Day è tra le sette più importanti manifestazioni cinofile di beneficenza” scrive l’organizzatrice Clara Mingrino. Ritrovo dei partecipanti a 2 e 4 zampe alle 9 nel piazzale Fiamme Gialle, antistante lo stabilimento termale Torretta. (nella foto un particolare del manifesto di Galileo Chini raffigurante un gruppo di cani, già utilizzato per la “Mostra dei cani” del 1925 a Milano e facente parte della raccolta dell’Accademia d’Arte Credito Valdinievole, usato come secondo logo della manifestazione)

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RACCOLTA PAPPA, MONZA E BRIANZA, SABATO 18 MAGGIO 2019

Sabato 18 maggio 2019 la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, in collaborazione con Esselunga, organizza una raccolta alimentare per aiutare cani e gatti in difficoltà. Leidaa Monza e Brianza sostiene i seguenti punti raccolta, in collaborazione con numerose associazioni:
Lissone (Esselunga di Via Novelli), con i volontari Le.i.d.a.a. MB. La pappa sarà destinata a Enpa Monza e Brianza, Gli amici della Maggiolina e Mio, Gattolandia Onlus per la tutela del gatto e a numerose colonie feline del territorio;
Macherio (Esselunga di Via Volta), con i volontari Le.i.d.a.a. MB e Randagi Per Caso Onlus;
Seregno (Esselunga di Viale della Repubblica), con i volontari Le.i.d.a.a. MB, Green House – Animali e Natura Onlus, Noi Per Gli Animali Onlus e Gli Amici del Pratone Lissone Onlus;
Giussano (Esselunga di Viale Lario), con i volontari dell’Associazione Onlus Cani&Mici per Amici;
Monza (Esselunga di Viale Libertà), con i volontari Enpa Monza e Brianza.

“Un grazie sentito a tutti coloro che vorranno donare”, scrivono gli organizzatori.

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MANIFESTAZIONE, MILANO, DOMENICA 19 MAGGIO

Domenica 19 maggio 2019 si tiene a Milano, alle 15 alla Darsena, e in contemporanea a La Spezia il quarto presidio informativo della Task Force Animalista. Il presidio informativo serve a informare e sensibilizzare la cittadinanza per chiedere la riforma del Codice Civile, che classifica gli animali come beni mobili. La Task Force Animalista – Carolina Sala, Jenny Fumanti, Daniela Russo e Fortunato Forcellino – vuole che gli animali siano riconosciuti come esseri senzienti con soggettività giuridica, affinché si possano applicare pene e sanzioni a chi li maltratta e li uccide.

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OASI WWF, TUTTA ITALIA, DOMENICA 19 MAGGIO 2019

Si festeggia domenica prossima, 19 maggio, la giornata delle Oasi del Wwf, le 100 aree protette aperte gratuitamente dal Trentino alla Sicilia. Sono 35.000 ettari curati e sorvegliati dalla ong grazie al sostegno di soci e sostenitori per la conservazione della natura e l’educazione ambientale. Proprio in questi giorni, fa sapere il Wwf, nel nido predisposto nell’Oasi di Orbetello, una coppia del raro falco pescatore ha nidificato e sono nati 3 pulcini. I fenicotteri, che in Italia nidificano in Sardegna, da qualche anno lo fanno anche in altre regioni. La prima volta nella penisola è stata però nella Laguna di Orbetello, nel 1994. Dopo 200 anni d’assenza la cicogna bianca è tornata a nidificare nell’Oasi di Bolgheri, in Toscana. L’Oasi di Monte Arcosu in Sardegna è stata determinante nel salvare il cervo sardo. L’Oasi delle Steppe, in Sardegna, è nata per proteggere una delle ultime “brigate” di galline prataiole, specie ormai molto rara nel nostro Paese. Così come l’Oasi alpina di Valtrigona, che oltre a proteggere uccelli nobili come il gallo cedrone e il gallo forcello, dà rifugio alla pernice bianca, sempre più minacciata dal clima che cambia. Se la lontra in Italia è ancora presente e in ripresa, lo si deve anche alle Oasi del Wwf, afferma l’associazione ambientalista. Dalla prima, quella di Persano, sul fiume Sele, a quelle di Policoro, in Metaponto, alle Cascate del Verde in Abruzzo, alle Grotte del Bussento, nel Cilento. Un piccolo anfibio, il pelobate fosco, deve parte del suo futuro proprio a un’Oasi Wwf, quella della Baraggia di Bellinzago nel novarese. Ci sono poi anche storie di piante. Il fiordaliso del Sagittario vive soltanto nelle Gole omonime in Abruzzo, riserva naturale gestita dal Wwf, così come è specie endemica la calendula marittima, che vive solo sulla spiaggia della Riserva naturale delle Saline di Trapani.

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I LOVE MY DOG, MOLFETTA (BA), DOMENICA 19 MAGGIO 2019

Puglia Outlet Village dedica un’intera giornata agli amici a quattro zampe. “I love my dog”, evento patrocinato dal Comune di Molfetta, interamente destinato al meraviglioso mondo dei cani, si terrà il 19 maggio negli spazi della Land of Fashion pugliese, che ha organizzato questa giornata stracolma di attività, tra dimostrazioni, formazione, spettacolo e tanto divertimento. Il conduttore televisivo Edoardo Stoppa, difensore dei diritti degli amici a quattro zampe e punto di riferimento del settore, è il testimonial dell’evento che occuperà tutta la domenica (a partire dalle ore 10,00). Tutto quanto ricavato dalle esibizioni in passerella e dalle bellissime “T-shirt limited edition” proposte dall’evento del Village a ingresso gratuito sarà devoluto in beneficenza ad associazioni del territorio.

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SIT-IN PER I GATTI, TERAMO, DOMENICA 19 MAGGIO 2019

A Teramo domenica 19 maggio alle ore 11.30 in Piazzale San Francesco un sit-in per tutelare i gatti dell’ex ospedale psichiatrico, coinvolto da imminenti lavori di ristrutturazione. Lndc, Animalisti Italiani e Leal chiedono chiarezza su quanto fatto finora e un concreto impegno per tutelare i felini ancora presenti nella struttura. Lo slogan #TUTELAELEGALITÀ per ricordare al Sindaco le proprie responsabilità. Nonostante le richieste di chiarimenti inviate nei giorni scorsi al Sindaco di Teramo, non sono ancora state rese note le informazioni su quanti gatti siano stati realmente trasferiti e dove. Soprattutto, non è ancora stato chiarito quale sarà il destino dei tanti felini ancora presenti nella struttura che deve essere ristrutturata né è stato fornito riscontro all’offerta di supporto inviata da Lndc.

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MOSTRA FOTOGRAFICA, AOSTA, FINO AL 6 OTTOBRE 2019

La mostra Steve McCurry “Animals” si apre oggi al Centro Saint-Bénin di Aosta. Un’antologia di sessanta immagini, selezionate dal fotografo tra le sue più significative, centrate sul tema degli animali. Oltre alle foto del disastro sul sistema ecologico della prima Guerra del Golfo (come i cammelli sull’orizzonte infuocato o gli scatti dedicati alla fauna migratoria sommersa dal petrolio), che gli varranno il quinto World Press Photo, la mostra si articola in un percorso espositivo in grado di lasciare il visitatore libero di muoversi in un’alternanza di immagini leggere o più profonde, perché possa assecondare la sua sensibilità e giocare liberamente su registri emotivi diversi. Scatti drammatici si alternano a racconti poetici, interazioni con l’uomo, ritratti esilaranti di etnie lontane ma anche personaggi occidentali, e poi animali liberi e selvaggi, o che consentono la sopravvivenza umana, sfruttati per contrastare la miseria. (sopra Los Angeles 1991)

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MOSTRA NATURA, MILANO, FINO AL 14 LUGLIO 2019

Palazzo Reale di Milano ospita fino a metà luglio la rassegna dedicata alla raffigurazione dei vegetali e degli animali nei secoli XV-XVII. Il ciclo di Orfeo di Palazzo Sormani diventa così il “Meraviglioso mondo della natura”, una mostra nata dalla collaborazione di più istituzioni pubbliche milanesi: il Museo di Storia Naturale, il Civico Acquario, la Galleria d’Arte Moderna, le raccolte del Castello Sforzesco e la Biblioteca Sormani. Oltre alle tele seicentesche dei circa duecento animali incantati dalla musica di Orfeo, che costituiscono il cuore dell’esposizione e di cui si auspica un restauro, che il Ministero per i Beni Culturali ha inserito tra quelli finanziabili tramite l’Art Bonus, la mostra prosegue con circa altrettante tassidermie provenienti dal Museo di Storia naturale, dall’Acquario e dal Muse di Trieste. Esposte anche due opere di Leonardo e Caravaggio. La mostra è prodotta da 24Ore Cultura – Gruppo 24Ore e dura fino al 14 luglio 2019. Qui una fotogallery dal sito del Sole 24 Ore.

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ANIMALI NELL’ARTE, BRESCIA, FINO AL 9 GIUGNO 2019

A Palazzo Martinengo a Brescia sono esposti fino al 9 giugno 2019 oltre 100 capolavori d’arte che raffigurano animali. “Gli animali nell’arte dal Rinascimento a Ceruti” è un ideale zoo artistico che consente al visitatore di comprendere come l’animale abbia da sempre avuto un ruolo fondamentale nella grande pittura antica. I più grandi maestri del Rinascimento, del Barocco e dell’Età dei Lumi, da Raffaello a Caravaggio, da Guercino a Tiepolo fino a Ceruti (detto il Pitocchetto), hanno spesso dipinto animali sia in rappresentazioni autonome – alla stregua di veri e propri ritratti caratterizzati anche psicologicamente – che in compagnia dell’uomo, soprattutto in occasione di commissioni ufficiali da parte di nobili e aristocratici. Inoltre, traendo ispirazione dai testi biblici e dalla letteratura classica greca e latina, gli artisti hanno licenziato tele nelle quali l’animale è l’assoluto protagonista – come, ad esempio, nell’episodio dell’Arca di Noè – oppure comprimario, divenendo attributo iconografico dei santi più venerati – Girolamo con il leone, Giorgio con il drago, Giovanni Battista con l’agnello -, o parte essenziale del racconto mitologico. Basti citare, ad esempio, le storie di Diana cacciatrice accompagnata dal suo fedele cane, Ganimede e l’aquila, Leda e il cigno e il ratto di Europa escogitato da Zeus trasformato in toro. Senza dimenticare gli affascinanti personaggi della maga Circe – che aveva il potere di trasformare i suoi nemici in animali – e di Orfeo che, suonando la lira con impareggiabile maestria, incantò gli animali e la natura. Da segnalare cinque capolavori del Pitocchetto per la prima volta esposti in pubblico, fra i quali spicca la sorprendente e modernissima coppia di tele raffiguranti Vecchio con carlino e Vecchio con gatto, citata nell’inventario del 1802 della prestigiosa collezione Melzi d’Eril di Milano. Nella foto sopra, i due quadri del Pitocchetto. Lunedì e martedì chiuso, info qui.

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MOSTRA FOTOGRAFICA, MILANO, FINO AL 26 MAGGIO 2019

Quasi 300 scatti dei fotografi del National Geographic mostrano a Milano la profonda trasformazione del Pianeta causata dal riscaldamento globale. Il lago Poopo prosciugatosi in Bolivia nel 2015, il ghiacciaio Bridge in Canada ritiratosi di 3 chilometri in 12 anni, le ondate di caldo come quella dell’estate 2003 che ha provocato la morte di 70mila persone: sono alcuni degli effetti tangibili del cambiamento climatico, raccontato nella mostra “Capire il cambiamento climatico”. L’esposizione è promossa e prodotta dal Museo di Storia Naturale di Milano, insieme al Comune di Milano in collaborazione con National Geographic Society, e curata da Luca Mercalli, presidente Società Meteorologica Italiana ed è aperta fino al 26 maggio 2019. L’idea centrale della mostra è che la Terra non morirà. Soffrirà, cambierà, muterà, ma non scomparirà. A scomparire potrebbero essere le condizioni per la vita umana. Capire le cause e conoscere gli effetti del riscaldamento globale è un passo fondamentale per contrastare questa tendenza e cambiare il corso del futuro. Ad accompagnare le immagini ci sono installazioni digitali, olfattive e sonore e postazioni interattive che si susseguono nel percorso espositivo suddiviso in tre momenti diversi: esperienza, consapevolezza e azione. La mostra si conclude con un messaggio diretto a tutti per cambiare il futuro con suggerimenti e consigli utili da adottare nella vita quotidiana. L’articolo sul sito del Sole 24 Ore.

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LO ZOO DI PINOCCHIO, PISA, FINO AL 20 MAGGIO 2019

E’ dedicata agli animali che incontrano Pinocchio nelle sue avventure la mostra ospitata fino al 20 maggio 2019 al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa. “Una zoografia per Pinocchio. Disegni di Filippo Sassòli 2009-2019” è il titolo dell’esposizione che raccoglie 35 disegni eseguiti dall’artista romano Sassoli. Realizzati a penna con inchiostro nero, steso anche a pennello più o meno diluito e con rifiniture a punta metallica, i disegni sono divisi in due formati: il più grande dedicato agli “animali personaggi” e il più piccolo agli “animali comparse”, ovvero a quelli definiti dallo stesso Sassoli “senza nome proprio, in minuscolo e non dialoganti”. Non solo il Gatto la Volpe il Pescecane (la balena che non lo era) e il Grillo Parlante, dunque, ma anche il pulcino, la civetta e il corvo, i cani, le quattro faine, i topini bianchi, i ciuchini e altri ancora. I disegni non sono illustrazioni di commento al testo di Collodi ma frutto, si spiega, di una “precisa scelta di riproporre gli animali nella loro vivida concretezza, senza l’aggiunta di nessun particolare attributo che ne snaturi l’essenza, cercando di porre in risalto il loro personale incontro con Pinocchio. Non manca un tocco d’ironia, peculiarità espressiva di tutta l’opera di Sassoli”. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20, tel 0502216060

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"Crossing paths" di Marco Colombo ritrae un orso bruno marsicano mentre di notte attraversa la strada in un paese del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise © Marco Colombo - Wildlife Photographer of the Year

MOSTRA FOTOGRAFICA, BARD (AO), FINO AL 2 GIUGNO 2019

Apre sabato 2 febbraio 2019 la mostra delle cento immagini vincitrici di un premio al Wildlife Photographer of the Year 2018, esposte al Forte di Bard, in Val d’Aosta, fino al 2 giugno. Si tratta dell’anteprima italiana della 54esima edizione del Wpy, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra. Le immagini sono state selezionate da una giuria internazionale di stimati esperti e fotografi naturalisti tra 45mila scatti provenienti da 95 paesi del mondo. La vincitrice, “The Golden Couple” del fotografo olandese Marsel Van Oosten, ritrae due scimmie dal naso dorato nella foresta temperata delle montagne cinesi di Qinling, l’unico habitat per queste specie a rischio di estinzione. Molti altri fotografi esposti, tra cui Skye Meaker, Marco Colombo (suo lo scatto “Crossing Paths” della foto sopra, che raffigura un orso marsicano che attraversa le strade notturne e deserte di un borgo appenninico del Parco Nazionale d’Abruzzo) Emanuele Biggi, Valter Bernardeschi, Lorenzo Shoubridge, Stefano Baglioni e Georg Kantioler. Qui una fotogallery.

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CANI NELL’ARTE, VENARIA REALE (TO), PROROGATA FINO AL 26 MAGGIO 2019

Aperta alla Reggia di Venaria, in provincia di Torino, la prima grande mostra d’Italia sul tema del cane nell’arte: “Cani in posa. Dall’antichità ad oggi”. L’esposizione, con sculture e dipinti eseguiti da alcuni fra i massimi artisti di tutti i tempi, da Pompei fino ad oggi, ha come oggetto la costante presenza del cane nel mondo dell’arte figurativa occidentale, spesso quale motivo accessorio della grande pittura di storia, ma anche come un genere vero e proprio coltivato dai pittori “animalisti” o da artisti completi cimentatisi in vari settori, sia con carattere autonomo che legato al genere del ritratto. Dopo la figura umana, il cane, “amico dell’uomo” per antonomasia, è l’animale da sempre più rappresentato dagli artisti, tradendo un legame affettivo e un’affinità elettiva che travalica gli aspetti del decoro formale. Presente in esposizione il mosaico pompeiano “Cave canem” del Museo Archeologico di Napoli e poi opere datate tra il ‘500 e il ‘700 di artisti come Jacopo Bassano, Frans Snyders, Luca Giordano, Sebastiano Ricci, Giovan Battista Tiepolo, Antonio Canova, fino a contemporanei come Eliott Erwitt e Keith Haring. A cura di Francesco Petrucci, è stata prorogata fino al 26 maggio 2019. Alla mostra, organizzata in collaborazione con Enci, sono ammessi cani di piccola e media taglia, con una certa elasticità. L’ingresso da martedì a domenica è a pagamento, 12 euro. (foto Alessandro Di Marco/Ansa)