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Cavalli in carcere e altri progetti finanziati dal crowdfunding Eppela

I detenuti del carcere milanese di Bollate si occupano, grazie alla onlus Salto oltre il muro, di recuperare cavalli maltrattati e abusati e sottoposti a sequestro. Il finanziamento di questa scuderia, l’unica in Europa all’interno delle mura di una prigione, è uno dei progetti che ha avuto successo grazie al crowdfunding di Eppela, la prima azienda di crowdfunding reward-based in Italia e finanziata da Poste italiane. Ad approfittare della raccolta di fondi dal basso sono stati anche un rifugio per 38 asini ragusani rimasti senza padrone e i conigli trovatelli bisognosi di cure veterinarie e di mantenimento. Questi tre progetti – su cinque presentati – hanno raggiunto una raccolta complessiva di oltre 7mila euro nell’area Pet Friends di Eppela. Ora avranno anche a disposizione un buono spendibile in una nota catena di pet store pari al 10 per cento del totale raccolto. “Una nuova call, con ulteriori progetti dedicati agli amici a quattro zampe, è pronta a partire il prossimo 4 febbraio”, spiega Eppela. Ecco una sintesi dei progetti.

CAVALLI IN CARCERE (2350 euro – finanziato al 117%)

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Salto oltre il muro Onlus è una no profit che dal 2007 si occupa di far tornare a nuova vita cavalli maltrattati e abusati, ridando loro la fiducia nell’umano. È l’unica scuderia in Europa all’interno di un carcere (quello di Bollate, in provincia di Milano), riconosciuta dal ministero della salute come associazione affidataria di cavalli sequestrati e/o confiscati. I fondi raccolti verranno totalmente utilizzati per il mantenimento dei cavalli sequestrati e affidati alla Onlus, oltre quelli già presenti in scuderia. In particolare saranno utilizzati per pagare fieno (il cui prezzo è aumentato a 22 euro al quintale), mangimi specifici, spese veterinarie e farmaci, visite di maniscalchi e pareggiatori.

ASILAND (2380 euro – finanziato al 238%)

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Il freddo sta per arrivare e in provincia di Asti, in un’azienda agricola, ci sono 38 asini ragusani di cui prendersi cura. La responsabilità è di Gabriele, titolare dell’azienda che li ha rilevati da un’esperienza di allevamento che non è andata a buon fine e che, insieme a Manuela, non vuole che gli animali soffrano per il rigido inverno. Ecco allora il crowdfunding per raccogliere finanziamenti per acquistare alimenti sostituivi del fieno e materiali per lettiera alternativi alla paglia. Gli animali, soprattutto quelli più giovani e i maschi più anziani, hanno inoltre bisogno di un riparo nelle stalle diverso dall’allevamento all’aperto, soprattutto nei mesi più rigidi. (foto sopra)

CONIGLI TROVATELLI (2515 euro – finanziato al 100%)

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Anche i conigli hanno bisogno di una casa. Parte dalla consapevolezza che c’è necessità di sensibilizzare le persone al rispetto anche di questi animali il progetto che mira ad accudire gli amici a quattro zampe ritrovati o che vivono in condizioni non consone. Il progetto nasce da un piccolo gruppo di volontari che recupera, cura e trova una famiglia affidabile a conigli abbandonati. Le risorse utilizzate finora sono state personali, adesso il gruppo dei fondatori ha deciso di affidarsi al crowdfunding. I fondi raccolti hanno prima di tutto l’obiettivo di coprire spese veterinarie e di mantenimento. A lungo termine la volontà è quella di far crescere il progetto e promuovere attività di sensibilizzazione anche grazie all’apporto di nuovi volontari.