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Nuoro guarda a Roma: anche in Sardegna i cavalli tosaerba

Nuoro come Roma: la proposta della sindaca Virginia Raggi di utilizzare le pecore come tosaerba nei parchi periferici della Capitale, viste le magre casse degli enti pubblici, fa proseliti nel capoluogo barbaricino, che intende seguire l’esempio della Capitale e introdurre gli animali per lo sfalcio nel verde pubblico cittadino. Pratica in realtà già adottata in passato a Torino e Ferrara in Italia ma anche a Parigi e Berlino. Solo che stavolta non si tratta di pecore ma di cavalli. La giunta comunale guidata dal sindaco Andrea Soddu ha deciso per l’assegnazione temporanea alle associazioni ippiche della città del pascolo sulle aree comunali periferiche.

POCHI FONDI E TANTA ERBA DA SFOLTIRE: VIA LIBERA AI CAVALLI

La proposta è dell’assessora all’Agricoltura e Verde Urbano Chiara Flore, che si è trovata con pochi fondi a disposizione e con un’enormità di zone verdi da gestire. “Vista la situazione dell’organico ridotto, e a fronte di interventi su 60mila mq di prati verdi e 70mila di prati all’interno delle scuole – spiega -, il coinvolgimento della cittadinanza è un modo per lavorare tutti insieme per il bene comune, usando se necessario anche la fantasia”.

I CAVALLI DEL CENTRO EQUESTRE S’ARBORE PRONTI A INIZIARE

Alla proposta del Comune hanno manifestato interesse due associazioni ma solo una, il Centro Equestre S’Arbore, ha la possibilità di garantire la disponibilità immediata all’avvio dell’intervento sperimentale. “E’ una pratica che da un lato rende un servizio all’amministrazione pubblica riuscendo a garantire la manutenzione del verde, dall’altro gli operatori volontari possono usufruire dei pascoli pubblici. Per ora iniziamo con i cavalli ma più avanti – annuncia l’esponente della Giunta – potrebbero essere le pecore, che ora, essendo in fase di lattazione, creano più difficoltà negli spostamenti”.