Usa, i “mustang” della polizia di confine domati dai detenuti in Arizona, Kansas e Nevada

I prigionieri delle carceri americane che partecipano al programma per detenuti “Cavallo selvaggio” domano e allenano i mustang che saranno poi adottati dalla Us Border Patrol, la polizia di confine con il Messico. Il servizio fornisce all’agenzia Usa contemporaneamente cavalli a basso costo, ma agili, e detenuti con competenze e capacità che sperano di portare, un giorno, con loro fuori dalla prigione. Circa l’80 per cento delle 400 cavalcature della Us Border Patrol proviene da programmi di formazione cui partecipano detenuti in Arizona, Colorado, Kansas e Nevada. I cavalli, almeno fino a quando il muro che vuole Donald Trump non sarà completato, sono fondamentali per pattugliare gran parte dei tratti aspri e remoti del confine messicano, per rilevare gli attraversamenti illegali dei migranti e dei trafficanti di droga. (nelle foto sopra e sotto Reuters/Mike Blake, alcune delle fasi di training dei mustang condotte dai detenuti e del loro utilizzo da parte della polizia di confine)

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