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Pericolo smog per cani e gatti di città, “Come bambini”, dice il veterinario – Aidaa denuncia Pisapia e Maroni

AGGIORNAMENTO DEL 24 DICEMBRE 2015
MILANO: LO SMOG UCCIDE ANCHE GLI ANIMALI, AIDAA DENUNCIA MARONI E PISAPIA
Lo smog provoca seri danni, talora letali, non solo agli uomini, ma anche agli animali. Su queste basi il presidente dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa), Lorenzo Croce, annuncia di aver presentato alla Procura della Repubblica di Milano una denuncia penale nei confronti del sindaco di Milano Giuliano Pisapia e del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Secondo Enrico Loretti, direttore del Dipartimento di veterinaria dell’Asl 10 di Firenze, sottolinea l’Aidaa, lo smog comporta rischi analoghi per gli uomini e per gli animali. A Milano «i valori delle polveri sottili sono fuori legge da 28 giorni e Aidaa ritiene che il sindaco e il presidente della Regione Lombardia non abbiano fatto quanto in loro potere per prevenire in maniera seria questo rischio». Pertanto Croce comunica di aver «denunciato penalmente il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia per istigazione al maltrattamento e morte di animali, non avendo con il loro operato favorito le condizioni di migliore salute per gli oltre due milioni di animali domestici che vivono a Milano».
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POST ORIGINALE DEL 23 DICEMBRE 2015
L’emergenza smog in tutta Italia rappresenta un serio rischio per la salute non solo umana, ma anche dei sempre più numerosi abitanti a quattro zampe delle città. “Cani e gatti che frequentano i nostri stessi ambienti corrono il medesimo pericolo di insorgenza di problemi respiratori e anche, a lungo termine, di tumori, per cui è bene mettere in pratica alcuni accorgimenti in questi giorni di super-inquinamento”, dice Enrico Loretti, direttore dell’Unità operativa veterinaria dell’Asl 10 di Firenze e coordinatore del gruppo sul benessere animale della Società italiana medicina veterinaria preventiva.”Cani e i gatti , come i bambini, respirano a un’altezza più bassa rispetto agli adulti, cosa che aumenta il rischio”, spiega l’esperto.
Residents stretch their legs during morning exercises on the top of Jingshan Park near the Forbidden City on a hazy day in Beijing...A man and his dog, both wearing masks, walk along a small alley on a hazy day in Beijing, February 23, 2014. China's capital Beijing, under fire to take effective measures against air pollution, raised its four-tiered alert system to "orange" for the first time on Friday, as heavy smog was forecast to roll into the city over the next three days. REUTERS/Stringer (CHINA - Tags: ANIMALS ENVIRONMENT SOCIETY TPX IMAGES OF THE DAY) CHINA OUT. NO COMMERCIAL OR EDITORIAL SALES IN CHINA
“I dati sono ancora pochi e andrebbero approfonditi, ma suggeriscono un potenziale ruolo di `sentinella´ di neoplasie di origine ambientale per gli animali che vivono con noi”. In pratica, le stesse identiche malattie che insorgono fra cani e gatti di casa, potrebbero colpire anche i proprietari. “Un riscontro a livello scientifico c’è stato e risulta abbastanza inquietante, anche se mancano i fondi per proseguire con la ricerca”, dice Loretti. Tutta Italia è nella morsa delle polveri sottili e così anche i nostri amici quadrupedi: ma “nessuna area si salva – evidenzia il veterinario – perché laddove non c’è traffico urbano, ci sono le autostrade a inquinare. Anche i colombi di città sono molto esposti”, suggerisce.
Come limitare i danni alla salute dei pets durante l’emergenza smog in città? “Prima di tutto – spiega – spazzolarli e lavarli più spesso per eliminare i residui di polveri sottili che si accumulano sul manto degli animali e che essi possono poi leccare e dunque ingerire. E prediligere per le passeggiate quotidiane le aree verdi, trasportando possibilmente l’animale in macchina, evitando il tragitto a piedi, fino al parco. E’ importante comunque ricordare che non vale mai la pena di sacrificare un po’ di sano movimento anche se l’aria è poco respirabile. La sedentarietà fa più male e occorre sempre tenere in attività l’albero respiratorio. E’ importante anche la visita preventiva dal veterinario”. (Kronos)
  • LORENZO CROCE |

    Maria hai ragione, io che sono quello che ha denunciato Pisapia vado a piedi e in bici e con i mezzi da sempre non avendo la patente. Su quello che dici hai perfettamente ragione. un abbraccio

  • Maria |

    Come limitare i danni? Forse iniziare a prendere i mezzi pubblici e andare in giro in bicicletta. Milano è una delle metropoli con i biglietti meno costosi d’Europa.

    Sinceramente trovo veramente disgustoso il consiglio di trasportare l’animale in macchina! Il problema sono proprio le auto!

    Lamentarsi dell’inquinamento, ma continuare a inquinare, quando possiamo fare delle altre scelte, è veramente stupido.

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