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Bestiario associativo. Denuncia Lav, blitz di Greenpeace, Enpa vince #eroiveri

LAV: UNA TESTA MOZZATA DI CONIGLIO SUL BANCHETTO DELLE FIRME A MODENA
Lasciata una testa sanguinolenta di coniglio, su un banchetto di raccolta firme della Lav (Lega antivivisezione) a Modena, per la campagna “coraggio coniglio”. Lo riferisce un comunicato dell’associazione animalista. “Una provocazione sanguinolenta contro la nostra campagna nazionale per salvare i conigli dagli allevamenti e dalla macellazione, che non solo non ci fermerà, ma che ben rappresenta chi ha fomentato via radio, nelle scorse settimane, una rivolta contro la nostra democratica manifestazione di pensiero a tutela di 30 milioni di esseri viventi, uccisi ogni anno”. La Lav ha fatto denuncia alla Polizia. Un anonimo ha lasciato una testa di coniglio in un sacchetto sabato scorso sul banchetto di raccolta firme, sotto i Portici del Collegio.
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GREENPEACE: BLITZ A MILANO CONTRO TONNO MAREBLU
Blitz di Greenpeace la scorsa notte a Milano: gli attivisti sono entrati in azione in diversi luoghi della città proiettando una serie di immagini e un’animazione grafica su alcuni edifici simbolo come il castello Sforzesco e il Pirellone “per denunciare – spiega una nota dell’associazione – le attività di pesca distruttiva di Mareblu, definito un pericoloso “killer del mare”. Nelle sue scatolette finisce infatti tonno pescato con tecniche che uccidono ogni anno migliaia di baby-tonni e altri animali marini, tra cui squali e tartarughe, spesso di specie in pericolo”. La scelta di Milano – spiegano da Greenpeace – non è stata casuale: il capoluogo lombardo è infatti sede di molte tra le aziende leader del mercato italiano del tonno in scatola, compresa Mareblu. Dal Castello Sforzesco a Piazzale Loreto, dal Pirellone ai palazzi del nuovo complesso di Porta Garibaldi, fino ad arrivare a Piazza San Babila, il video proiettato da Greenpeace mostra il logo di Mareblu che emerge dal mare trascinando con sé una rete piena di tonni, squali e tartarughe morenti. Nell’animazione rivoli di sangue scendono dal logo di Mareblu fino a tingere il mare di rosso. “Due anni fa Mareblu si era impegnato per una pesca 100 per cento sostenibile, ma ad oggi solo nello 0,2 per cento dei suoi prodotti è presente tonno pescato con metodi selettivi come la pesca a canna” dichiara Giorgia Monti, responsabile della campagna Mare di Greenpeace Italia. (Ansa).
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ENPA: “I PIU’ VOTATI NELLA CAMPAGNA MONTENEGRO #EROIVERI”
E’ stato l’Amministratore Delegato di Montenegro, Marco Ferrari a dare oggi la bella notizia: la campagna #EROIVERI, che nelle ultime settimane ha spopolato negli spot TV di tutta Italia, ha stilato la sua classifica e con 5.089 voti Enpa è risultata l’associazione più votata. Ne abbiamo scritto qui su 24zampe. “Siamo lieti di un risultato che consolida il nostro ruolo come protagonista di primo piano nel panorama del volontariato” commenta Marco Bravi, Presidente del Consiglio Nazionale e responsabile Comunicazione e Sviluppo Iniziative che prosegue “Grazie ad una visione meno snobistica, più generalista e meglio percepibile, la tutela degli animali si sdogana dalla nicchia ideologica di un tempo diventando un elemento di rilievo nel fare e nel vivere civile”. Entusiasta anche la Presidente Carla Rocchi che esprime “un sentito ringraziamento alla Montenegro SrL per questa innovativa iniziativa che non solo ha dato visibilità a tante belle realtà del volontariato, ma ha riconosciuto con il titolo #EROIVERI il coraggio, l’abnegazione, la passione di tanti volontari”.