Gli allevatori americani accusano Donald Trump di tradimento dopo che il presidente ha temporaneamente allentato i dazi sulle importazioni di carne bovina, nel tentativo di ridurre i prezzi elevati dei generi alimentari. Il presidente della National Cattlemen’s Beef Association, Colin Woodall, si è detto “deluso” dall’annuncio del presidente.
“VENDERE CARNE SOVVENZIONATA A PREZZI INFERIORI AL MERCATO NON E’ LA STRATEGIA GIUSTA”
“Sebbene gli allevatori di bovini condividano l’obiettivo di mantenere i prezzi dei generi alimentari accessibili per i consumatori, inondare il mercato di carne bovina sovvenzionata dal governo e venduta a prezzi inferiori a quelli di mercato non è la strategia giusta per ricostituire il patrimonio bovino americano”, ha messo in evidenza. La decisione “indebolisce il nostro mercato ed è una scommessa sulla sicurezza alimentare”, ha aggiunto il numero presidente della Us Cattlemen’s Association, Justin Tupper, osservando come “non fa l’America First se si mettono gli allevatori all’ultimo posto”. (Ansa)
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