C’è una clinica veterinaria ancora aperta nella Striscia di Gaza, nonostante la guerra

I proprietari di animali domestici nella Striscia di Gaza, devastata dalla guerra, faticano a nutrire i propri animali e a proteggerli dalle malattie, poiché le poche cliniche veterinarie presenti nel territorio, che conta oltre 2 milioni di abitanti, sono alle prese con gravi carenze di medicinali, vaccini e altre forniture. Oltre a una manciata di strutture che si occupano principalmente di bestiame, solo due cliniche veterinarie per animali domestici rimangono operative in questo territorio di oltre 2 milioni di persone. Questo mese, in una modesta clinica di Gaza City visitata da Ap, il personale ha fornito a cani e gatti (foto sopra) cure mediche di base e toelettatura. Hanno anche curato altri animali, tra cui un gallo (foto sotto). Sebbene l’organismo militare israeliano responsabile del coordinamento degli affari civili nei territori palestinesi, il Cogat, abbia dichiarato di approvare l’ingresso di vaccini per animali a Gaza, i veterinari affermano che molti medicinali e vaccini comunemente usati per prevenire e curare le malattie rimangono introvabili.

ANCHE GLI ANIMALI DOMESTICI, COME NOI, SOFFRONO LA FAME

A causa di queste carenze, molti animali domestici sono morti, ha detto il veterinario Motasem Qadoura. Saja al-Hattab ha portato la sua gatta, Lulu, per una visita di controllo. Ha raccontato che durante i periodi di grave carestia a Gaza negli ultimi due anni, a volte era stata costretta a darle del pane imbevuto d’acqua perché non c’era molto altro da mangiare. “Come noi, anche i gatti soffrivano la fame”, ha detto. Il veterinario conferma. “Abbiamo vissuto la carestia a Gaza e, purtroppo, durante quel periodo i proprietari di animali domestici hanno dovuto cercare alternative per nutrire i loro animali, e alcune di queste alternative non erano adatte”, spiega Qadoura. “Abbiamo visto casi di intossicazione alimentare causati da alimenti come le cipolle”. Un’altra visitatrice, Heba Hathat, ha detto che la sua gatta non è vaccinata e che non riesce a trovare lettiera o cibo per gatti a prezzi accessibili. (nella foto in alto, Sojoud Al-Harazeen esce con i suoi gatti Teresa e Sasha dalla clinica veterinaria per pets di Gaza City, Saturday. Sotto, un gallo curato nella stessa clinica – ph. Abdel Kareem Hana/Ap)

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  • Gina |

    Le guerre sono la vera 😖😡vergogna del mondo,perché con quello che si adopera per uccidere ,si potrebbero nutrire tanti bimbi e animali nel mondo ,si potrebbero costruire tante scuole e luoghi di cultura e invece il mondo sta vivendo lo stato di assuefazione alla violenza,prodotto dalle immagini di continue guerre … Le Guerre debilitano i popoli e gli Stati che ne sono succubi ,procurano povertà ,non solo a chi le subisce ,ma anche a chi le attua ,arricchendo solo le industrie belliche … In casi estremi come appunto una guerra in corso le sabbiette per le lettiere dei gatti , possono essere sostituite con della terra ,con della sabbia o triturando della carta e mettendola nella lettiera .. Per il resto un ringraziamento a tutti quei💕 veterinari che nonostante la paura si adoperano per aiutare🐾 cani ,gatti 🐾e non solo …

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