Milano, basta botti e petardi per la sicurezza di animali, salute e ambiente

Stop ai botti e ai petardi nella città di Milano, per tutelare animali, salute, sicurezza e ambiente. È quanto prevede la delibera di iniziativa consiliare, approvata ieri dal consiglio comunale e presentata dal consigliere della Lega Samuele Piscina, che integra il Regolamento di Polizia Urbana. 
 Il provvedimento “al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana, la salute, i rischi di incendio, la quiete delle persone e i disagi degli animali domestici e selvatici vieta l’utilizzo di articoli pirotecnici – come si legge -, nelle vicinanze di persone e animali, di luoghi di ricovero, cliniche, ospedali, case di cura, scuole, ambiti condominiali e abitazioni dei centri abitati, oltre che siti di 
interesse comunitario, aree naturalistiche, oasi protette, e infine di strutture, spazi verdi e pubblici destinati o frequentati da animali d’affezione”.
 Sono previste delle deroghe per particolari eventi che vanno specificamente autorizzati.

MULTE FINO A 200 EURO PER CHI SGARRA

Le sanzioni per chi non rispetta il divieto vanno da 50 euro fino a 200. 
”Il Comune di Milano compie finalmente un passo avanti di civiltà e buonsenso – commenta Piscina, consigliere comunale e segretario provinciale della Lega -. Da tempo la Lega chiedeva di intervenire in modo serio su questo tema. Nessuno vuole vietare indiscriminatamente l’acquisto o l’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio, anche per non penalizzare i commercianti, ma era necessario introdurre regole chiare di buon senso per limitarne fortemente l’uso nei luoghi dove possono mettere a rischio la sicurezza delle persone e il benessere degli 
animali”.
 Il modello “è quello già applicato a Verona, dove è stato introdotto un divieto chiaro sull’utilizzo di botti e materiali esplodenti in prossimità di persone, animali e luoghi sensibili come ospedali, case di riposo e aree faunistiche, prevedendo 
anche sanzioni specifiche”, conclude. (Ansa)

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