A Roma un progetto per addestrare i cani a fiutare il SarsCov2

Addestrare i cani e il loro olfatto estremamente sensibile ad individuare in modo rapido ed efficace le persone positive al coronavirus attraverso il sudore: è l’obiettivo del progetto avviato da Italpol Vigilanza, società romana specializzata in vigilanza e sicurezza, prima azienda in Italia a farlo. La composizione chimica del sudore umano varia infatti nelle persone a seconda della positività o meno al SarsCov2. Secondo uno studio condotto dall’Università di Hannover, i cani anti-Covid sono in grado di differenziare i campioni di sudore del paziente infetto dai campioni di individui sani.

Il cane Florin lavora al Medical Detection Dogs center di Milton Keynes, Uk, con il trainer Rob Harris: viene addestrato a fiutare il coronavirus REUTERS/Matthew Childs

(Il cane Florin lavora al Medical Detection Dogs center di Milton Keynes, Uk, con il trainer Rob Harris: viene addestrato a fiutare il coronavirus REUTERS/Matthew Childs)

L’ADDESTRAMENTO DURA 4 O 5 MESI

Il naso canino è dotato di oltre 300 milioni di recettori sensoriali (a fronte dei 6 milioni dell’essere umano) e di un elevato numero di neuroni olfattori che gli permettono di percepire una quantità straordinariamente ampia di sostanze organiche volatili, tra cui anche i metaboliti derivati da infezioni virali come il Covid-19. L’addestramento dura 4 o 5 mesi e si sta svolgendo presso il centro cinofilo di Italpol di Roma: l’obiettivo è di attivare il servizio nei primi mesi del 2021. Nella prima fase di training, i cani hanno sviluppato in modo specifico l’abilità di riconoscimento del virus attraverso l’utilizzo di speciali kit che simulano l’odore umano. Una volta allenata questa competenza, gli animali si confronteranno con l’addestramento sul campo. (Ansa)

Su 24zampe: Anche il fiuto dei cani contro il coronavirus? Intanto si allenano…