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Tigers photographed inside of the Lidia Togni circus set up in the southern suburbs of Rome, Italy, 20 November 2020. There are many economic difficulties that are going through the circuses because of the closure of public events decreed to contain the spread of Covid-19. ANSA / FABIO FRUSTACI

Roma, circo chiede fieno per animali erbivori e carne per le tigri

“Siamo senza lavoro da febbraio. Ci stanno finendo le scorte di fieno per i nostri animali erbivori e di carne per le tigri. Chiediamo un aiuto: chiunque ha la possibilità di donare cibo per i nostri animali è ben accetto”: Le parole di Riccardo Canestrelli rendono l’idea delle difficoltà del Circo Lidia Togni, fermo presso l’ippodromo delle Capannelle a Roma a causa dello stop agli spettacoli dovuto al coronavirus. Il fratello Vinicio, domatore di tigri, aggiunge: “Eravamo ripartiti ad ottobre ma la nostra tournée è durata solo una settimana. Abbiamo speso tutto quello che avevamo per ripartire. Le istituzioni ci hanno aiutato all’inizio: Protezione Civile, Caritas e Croce Rossa con un po’ di fieno e alimenti anche per le persone, ma è durato pochissimo. Siamo alla disperazione. La Protezione Civile ci ha abbandonato, abbiamo chiesto un po’ di fieno ma ci hanno risposto che non hanno nulla. Speriamo che nelle vacanze di Natale possa esserci una svolta”. Coldiretti Puglia la settimana scorsa ha consegnato 180 quintali di rotoballe di fieno per sfamare gli animali della compagnia circense “Lidia Togni”. E gli agricoltori di Monopoli hanno donato 60 quintali di rotoballe di paglia al “Circo Martini”. Il sito specializzato Passionecirco spiega che sono diverse le associazioni animaliste che hanno porto una mano ai circhi in difficoltà.

A IMPERIA CITTADINI IN AIUTO DEGLI ANIMALI DEL CIRCO MILLENNIUM

Solidarietà anche a Imperia. Alcuni cittadini hanno donato due tonnellate di fieno al circo itinerante Millennium, situato sul lungomare tra Porto Maurizio e Oneglia e bloccato da giorni in città, a causa dell’emergenza sanitaria che impedisce alla compagnia di esibirsi altrove. “L’iniziativa è partita dal gruppo whatsapp ‘Amici di Caramagna’ – spiega Alessandra Rommelli della fattoria “Liberamente” -. Si può essere pro o contro al circo, ma in una situazione come questa è impossibile non intervenire, se si amano gli animali”. “Si dice tanto dei liguri – prosegue Rommelli -, ma l’unione fa la forza e in poco tempo abbiamo raggiunto un grande obiettivo”. Il fieno, partito da Acqui Terme, in provincia di Alessandria, è stato consegnato e servirà per nutrire otto cavalli e sei pony. Altri cittadini hanno voluto dare una mano alle famiglie che lavorano nel circo e ai loro animali da cortile, portando alcuni generi alimentari di persona.