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Handout picture released by the Peruvian Ministry of Culture and taken on October 15, 2020 showing a giant cat figure etched into a slope at the Unesco world heritage site in the desert near the town of Nasca in southern Peru, after its was discovered by archaeologists and the area was cleaned as the geoglyph was barely visible and about to disappear due to erosion. - The geoglyph measures 37 metres from head to tail and forms part of the Nasca Lines — the hundreds of geoglyphs, including a hummingbird, a monkey and a pelican, carved into a coastal plain about 400 km south of Lima. According to a statement by the Peruvian ministry of culture, after cleaning the area the lines were found to measure between 30 and 40 cm in width. The Nazca Lines date back to between 500 BC and 500 AD, and cover an area of about 450 square km. They were given world heritage status in 1994. (Photo by - / Peruvian Ministry of Culture / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE - MANDATORY CREDIT "AFP PHOTO / PERU'S CULTURE MINISTRY" - NO MARKETING - NO ADVERTISING CAMPAIGNS - DISTRIBUTED AS A SERVICE TO CLIENTS

A Nazca, Perù, scoperta antica incisione di un gatto di 37 metri

Un’antica incisione di un gatto lungo 37 metri scoperta dagli archeologi peruviani nel celebre sito di Nazca, tutelato dall’Unesco, che ospita le “linee”, cioè centinaia di giganteschi geoglifi risalenti a più di 2mila anni fa. Il felino, composto da un lungo corpo, una coda a strisce e una testa con orecchie appuntite, si trova nei pressi di alcune altre figure più note della zona che includono un colibrì, un ragno e una figura umana, secondo le informazioni del Ministero della Cultura del Perù. La scoperta è avvenuta nell’ambito dei lavori di ristrutturazione in corso nel Parco naturale sudamericano dedicato alle famose Linee di Nazca della cultura Paracas. Il geoglifo si trova in una zona di forte pendenza, ricoperta di vegetazione e poco visitata, e di fatto stava per scomparire per l’erosione naturale.

</span></figure></a> (ph. EPA/Ministry of Culture of Peru)
(ph. EPA/Ministry of Culture of Peru)

LA FIGURA RISALE A CIRCA 2MILA ANNI FA

Il lavoro di restauro ha riportato in chiara evidenza il profilo di un felino, con il corpo di profilo e la testa di fronte, che per gli esperti risale all’epoca della civiltà Paracas Tardío. Sarebbe dunque anteriore all’insieme delle Linee di Nazca già esistenti, e risalirebbe a 100 o 200 anni prima di Cristo. Le Linee di Nazca sono state dichiarate Patrimonio culturale dell’umanità dell’Unesco nel 1994 e si trovano su un altopiano arido che si estende per una ottantina di chilometri tra le città di Nazca e di Palpa, nel Perù meridionale. Le oltre 13mila linee formano più di 800 disegni, che includono i profili stilizzati di animali comuni nell’area (balena, pappagallo, una lucertola lunga più di 180 metri, colibrì, condor e un enorme ragno lungo circa 45 metri).

</span></figure></a> (ph. EPA/Ministry of Culture of Peru)
(ph. EPA/Ministry of Culture of Peru)