Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
Uomini dell'unità cinofila della Polizia di Stato durante le ricerche del piccolo Gioele. Caronia Messina, 19 agosto 2020.
ANSA/CARMELO IMBESI

Gioele e Viviana: i legali rilanciano l’ipotesi di aggressione di cani

AGGIORNAMENTO DEL 16 OTTOBRE 2020 – ISPEZIONI INFRUTTUOSE MA NON CI ARRENDIAMO

“Si sono svolte ieri le ispezioni con la tecnica della fumigazione da cianocrilato da parte della polizia scientifica in alcuni casolari nelle campagne di Caronia per verificare se erano presenti impronte o tracce biologiche che potessero attestare la presenza di Viviana o Gioele in questi luoghi, e se magari quindi potessero essere stati assaliti da cani presenti in quei luoghi. Non sono tuttavia emerse risultanze o impronte. Questo esame, forse sarebbe stato necessario eseguirlo prima, il tempo trascorso è stato rilevante”. A dirlo Pietro Venuti, legale di Daniele Mondello, padre di Gioele e marito di Viviana Parisi, scomparsi il 3 agosto e poi trovati morti nelle campagne di Caronia. Gli esami si sono svolti dopo un’istanza presentata dai legali della famiglia Mondello che ritengono plausibile l’potesi che Giole sia morto aggredito da alcuni cani feroci presenti nel territorio e Viviana sia stata uccisa perchè aggredita da alcune persone poichè aveva visto come è morto il figlio. “Non ci arrendiamo – prosegue Venuti – questo mistero di Caronia deve essere chiarito, vogliamo la verità. Abbiamo chiesto altri esami e altre risultanze e aspettiamo di conoscere la dinamica dell’incidente, in questa storia ci sono troppe incongruenze e vogliamo emerga la verità”. (Ansa)

+++

POST DEL 29 SETTEMBRE 2020

“Chiediamo nuovi esami in alcuni luoghi delle campagne di Caronia dove erano presenti dei cani, proprio nelle vicinanze dove è stato trovato il cadavere di Viviana Parisi, e chiediamo che si cerchino tracce con l’esame della fumigazione con cianoacrilato. Chiediamo, inoltre, che si possano consultare le immagini dei satelliti militari al fine di identificare animali e persone presenti sul luogo nei giorni della presunta morte della donna e anche in quelli precedenti”. Lo affermano i legali di Daniele Mondello, marito della dj morta, Pietro Venuti e Claudio Mondello con un’istanza alla procura di Patti in cui chiedono che vengano eseguiti questi nuovi esami su alcuni elementi che farebbero propendere per l’aggressione di cani presenti nelle campagne di Caronia nei confronti di Viviana Parisi e del figlio Gioele Mondello scomparsi lo scorso 3 Agosto e poi trovati morti.

I RESTI OSSEI DI GIOELE INCOMPATIBILI CON L’AGGRESSIONE DI SUINI

Nell’istanza i due avvocati sostengono che “dopo gli ultimi esami siamo convinti della possibilità dell’aggressione dei cani, sia per la presenza di un morso trovato sul corpo della donna che potrebbe essere compatibile con quelli di cani, sia perchè i resti ossei del piccolo Gioele appaiano incompatibili con l’aggressione di suini, quindi potrebbero essere stati altri animali ad aggredirlo. Inoltre abbiamo notato in una zona la presenza di cani feroci che potevano facilmente uscire da un recinto e abbiamo scoperto che in precedenza i cani erano tre e ora ne erano presenti solo due”. Infine i legali fanno notare che “il corpo della donna senza scarpe e senza un calzino potrebbe essere compatibile con l’aggressione di un cane che l’avrebbe costretta a salire sul traliccio”. (Ansa, nella foto in alto uomini dell’unità cinofila della Polizia di Stato durante le ricerche del piccolo Gioele a Caronia, Messina, ph.
ANSA/CARMELO IMBESI)

Su 24zampe del 23 agosto: Caronia, si indaga anche sull’aggressione di animali: cani o suini