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Cavalli uccisi e mutilati, in Francia tra le ipotesi i rituali satanici

AGGIORNAMENTO DEL 6 SETTEMBRE 2020 –  LA POLIZIA FRANCESE CERCA DUE PERSONE SOSPETTE

Due persone sono ricercate nell’est della Francia nel quadro di un’indagine su misteriose mutilazioni di cavalli in tutto il Paese. Nella zona della Cot-d’or è stato dispiegato un ingente dispositivo di forze dell’ordine dopo che il proprietario di un maneggio ha denunciato un’intrusione nella sua proprietà e il ferimento di un animale. Intorno alle 2 del mattino a Losne, “il proprietario ha visto delle luci nel suo giardino” e ha allertato la gendarmeria che ha inviato 40 uomini, supportati da un elicottero e una squadra cinofila. Al momento il dispositivo è stato ridotto e sono rimasti solo 15 gendarmi sul posto. Il cavallo è stato colpito al fianco, “una ferita non molto profonda secondo il veterinario”, ha detto l’ufficio del procuratore di Digione. Sabato sera nel Cantal, a Riom-ès-Montagnes, una cavalla è stata trovata morta, sventrata, con orecchio e seno mozzati. E ancora due giumente nella Val-d’Oise, regione parigina, sono state ferite con tagli di circa 30 cm ma non sono morte. Il 30 agosto in Isère, a Bonnefamille, un altro cavallo è stato trovato con un taglio di 20 cm sotto l’orecchio sinistro e due tagli sui glutei. In tutto sono venti i dipartimenti della Francia in cui sono avvenute queste misteriose mutilazioni tanto tutti i proprietari di cavalli sono stati invitati ad avvertire immediatamente le forze dell’ordine. Sui moventi di questi atti criminali la polizia al momento non si esclude nulla: dalla sfida sui social media, all’odio per i cavalli alle sette e i riti satanici. (Ansa-Afp)

Nella foto sotto, Remy Marechal con Noel, uno dei cavalli feriti negli attacchi. Marechal  ha una fattoria a Preux-au-Bois, in Francia (ph. Pascal Rossignol/Reuters)

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POST DEL 29 AGOSTO 2020

L’ultimo cavallo ucciso e mutilato in ordine di tempo è un pony trovato morto con l’orecchio destro tagliato e il cranio rotto a Saint-Vallier, nel sud della Francia. Nel weekend, una giumenta è stata “sventrata” a Vaucluse, circa 150 km più verso la costa mediterranea. Ma sono solo la coda di una serie di misteriosi atti di ferocia contro i cavalli che si protrae ormai da mesi in Francia, dove in diverse regioni si indaga in più direzioni tra le quali serpeggia l’ipotesi dei rituali di adepti del satanismo.

TUTTO E’ INIZIATO A META’ MAGGIO NELLA SOMME

Tutto è cominciato il 14 maggio, quando nella Somme, nel nord, la proprietaria di una scuderia ha trovato uccisa la sua giumenta di 3 anni: “Aveva un orecchio tagliato molto profondamente nella testa, le era stato asportata una metà dell’occhio”, raccontò la donna. L’autopsia dell’animale confermò le ferite profonde con arma affilata ma la causa del decesso non fu stabilita, in mancanza di prove di un veleno o di un sedativo utilizzati per addormentare l’animale prima dell’intervento. A fine giugno Le Parisien scovò negli archivi della polizia un dossier con almeno altri 11 fatti simili avvenuti a partire dal dicembre 2018.

FORSE L’ECCESSIVA MEDIATIZZAZIONE INCITA ALL’EMULAZIONE?

Il fenomeno, da allora, si è riprodotto nella notte fra l’1 e il 2 agosto, con la morte e la mutilazione di un pony in banlieue di Parigi, poi l’8 agosto è toccato a una puledra di 18 mesi nel centro della Francia, a Cluny, anche lei con un orecchio tagliato, un occhio strappato, una pugnalata al cuore e l’asportazione della vagina. Altri due casi – nel Jura (sud-est) e nel nord – hanno funestato gli ultimi giorni, mentre un misterioso prelievo di organi è stato effettuato su un cavallo già morto nella Loira. Una settimana fa, l’uccisione di una giumenta nell’ovest, orecchio destro sezionato. Gli inquirenti setacciano le zone dei fatti e non escludono alcuna ipotesi, dalla sfida macabra lanciata su Internet al maniaco, fino ai gruppi di satanisti. Alcuni propendono per l’eccessiva mediatizzazione che potrebbe aver incitato all’emulazione. In Inghilterra una trentina di episodi del genere si registrarono nel 1992 e 1993 ma il caso rimase irrisolto.