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Torna il 730, spese veterinarie nella dichiarazione precompilata

Torna il Modello 730, la cui scadenza per l’invio è slittata al 30 settembre (invece del 23 luglio) per l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. Dal 5 maggio l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contibuente la dichiarazione dei redditi precompilata sul proprio sito. Qui i cittadini ritrovano tutte le spese detraibili che sono state comunicate al fisco attraverso il sistema della Tessera Sanitaria dai soggetti tenuti a farlo, come il medico veterinario che ha curato gli animali di casa, quelli “legalmente detenuti”. “La dichiarazione – spiega l’associazione nazionale Anmvi – si riferisce all’anno d’imposta 2019, al quale non si applicano ancora le novità e gli aumenti introdotti dall’ultima legge finanziaria sulle detrazioni veterinarie. Le novità varrano per l’anno d’imposta 2020, quindi per il Modello 730 che sarà presentato il prossimo anno”.

ANCHE QUEST’ANNO LA DETRAZIONE MASSIMA E’ 49,02 EURO MA DAL 2020 SARA’ 70,46

Nessuno diventerà ricco con le detrazioni 2019 e neppure con quelle del 2020. Per i redditi 2019 la soglia è 387,34 euro che, tenendo conto della franchigia di 129,11 euro e applicando l’aliquota del 19 per cento, consente una detrazione di 49,02 euro. Dall’anno prossimo la soglia sale a 500 euro, la franchigia resta uguale e quindi la detrazione sale a 70,46 euro. “I contribuenti possono accettare il modello 730 così come precompilato dall’Agenzia delle Entrate, oppure possono modificarlo/integrarlo, fermo restando che non è obbligatorio utilizzare la dichiarazione precompilata. Le modalità di presentazione ordinaria restano sempre valide. Le modifiche potranno essere fatte dal 14 maggio fino al 30 settembre”, conclude Anmvi.

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