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A woman carries her pet cat inside of a backpack as she walks along a street in downtown Washington, U.S., March 11, 2020. REUTERS/Carlos Barria

Animali e coronavirus: i consigli della presidente dei veterinari

Non ci sono prove scientifiche che gli animali da compagnia possano trasmettere la malattia Covid-19 nè contrarla dagli esseri umani, stando a quanto ribadito dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dal ministero della Salute, tuttavia “è sempre bene prendere delle precauzioni verso i propri amici a quattro zampe esattamente come si fa con i propri famigliari”. Quindi con cani e gatti, in particolare, “evitare di dare baci e proprio cibo” e “usare sempre tanto buonsenso”. E’ il primo consiglio che dà la vice presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici veterinari italiani (Fnovi), Carla Bernasconi, assicurando che anche agli animali “non mancherà l’assistenza di cui dovessero aver bisogno, nessuno rimarrà indietro. I medici veterinari, quali operatori di pubblica utilità presidiano il territorio e nessun animale verrà privato delle cure necessarie”.

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“NESSUN ANIMALE RIMARRA’ SENZA ASSISTENZA”

Il 54% degli italiani vive con la compagnia di un animale (si stimano 7 milioni con cani, altri sette con gatti e due con conigli) e il decreto del presidente del consiglio dei ministri indica che “va tutelato il ‘bene salute’ di umani e non umani”. Si può far uscire Fido per brevi passeggiate per consentirgli “di sgranchirsi un po’ e per i suoi bisogni fisiologici”, e portare l’autocertificazione “anche se per la sola presenza del cane appare superflua”, afferma Bernasconi.

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“IN ITALIA 7MILA AMBULATORI VETERINARI”

I negozi con alimenti e accessori di prima necessità per piccoli animali da compagnia sono aperti, anche se “ormai la grande distribuzione è molto fornita e c’è anche la possibilità di ordini on line”, spiega la vice presidente della Fnovi. In caso fosse necessario ricorrere a un veterinario, “in Italia ci sono 7.000-7.500 fra piccoli ambulatori e pronto soccorso aperti 24 ore al giorno” e comunque “è sempre meglio avvisare il proprio veterinario con cui concordare cosa fare. Visite di routine e vaccinazioni possono essere rinviate di qualche settimana con tranquillità. Nelle sale d’attesa ci dovrebbero essere i presidi di protezione individuale e gel di sanificazione per le mani”. (Ansa, foto in alto Carlos Barria/Reuters: zainetto per trasportare il gatto)

  • Guido Minciotti |

    Le autorità fanno sapere che tutti gli spostamenti da città a città, ma anche all’interno del proprio Comune di residenza, è necessario compilare l’autocertificazione elaborata dal Ministero dell’Interno. Nel documento chi vuole spostarsi deve indicare che lo spostamento è determinato da una di queste quattro motivazioni:
    comprovate esigenze lavorative;
    situazioni di necessità;
    motivi di salute;
    rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
    Se gli accertamenti delle forze dell’ordine saranno negativi, secondo le misure emanate dal Governo per contenere il contagio da Coronavirus, scatterà la denuncia che prevede l’arresto sino a 3 mesi e una denuncia per reati dolosi contro la salute pubblica. Valutate voi se le vostre motivazioni sono sufficienti. Chiedete, nel dubbio, a una questura. Grazie di leggere 24zampe saluti gm

  • Rita Napoli |

    Abitiamo a Palermo e abbiamo una cagnolina che ovviamente deve uscire piu’ volte al giorno
    Avendo una villetta a Balestrate vorremmo trasferirci per garantire a noi un maggiore isolamento e alla nostra cagnolina la possibilita’ di scorazzare nel giardino
    Siamo ultrasettantenni ma ci preoccupiamo perche’ lo spostamento da comune a comune non e’ consentito
    Esistono deroghe in tal senso?

  • Rita Napoli |

    Siamo una coppia ultrasettantenne con una cagnolina
    Pur avendo una villetta in un comune vicino non ci siamo trasferiti per non disattendere alle regole del governo
    In realta’ trasferirci a Balestrate ci consentirebbe un maggiore isolamento e meno rischi visto che la facciamo uscire piu’ volte al giorno e alla nostra cagnolina potere scorazzare liberamente nel giardino
    A chi si puo’ chiedere se questo e’ possibile?

  • Dario |

    Ancora….? Se fossero stati gli animali a trasmettere un qualsivoglia virus sarebbero già stati tutti eliminati. Non curati soltanto eliminati…Come è già successo

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