Natale triste al Parco Abruzzo: un’altra orsa investita e uccisa

Un’altra orsa investita e uccisa ai margini del parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un’altra gravissima perdita, quella di una femmina di orso marsicano in età fertile, per una specie già minacciata di estinzione che in agosto aveva già visto morire in strada una giovane esemplare. Il giorno di Natale, verso le 20.30 sulla statale 17 nei pressi dello svincolo per il cimitero di Castel di Sangro, fuori dall’area contigua del Parco, un automobilista ha investito un’orsa di circa 8 anni che aveva al proprio seguito un cucciolo di meno di un anno. L’impatto è stato fatale per l’orsa che è morta quasi sul colpo. La preoccupazione dei guardiaparco è ora tutta per il cucciolo: perlustrano la zona per tenerlo lontano, dal momento che ha continuato per tutta la notte a cercare la mamma e poi è sparito.

orsa_investita_2019_pnalm_2

IL CUCCIOLO CERCHERA’ LA MAMMA PER GIORNI, FARE ATTENZIONE

Di norma in questa stagione gli orsi sono in letargo ma con le temperature alte di questi ultimi anni altre volte li si è trovati ancora in giro a fine dicembre.  “In quel tratto – scrive il Pnalm -, anche se c’è il limite di velocità le macchine sfrecciano veloci. Chiediamo a tutti di fare attenzione in questi giorni di festa e di intenso traffico perché, per qualche giorno, il cucciolo continuerà a cercare, in quel posto, la mamma. Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale della Maiella, la Riserva del Genzana e i Carabinieri Forestali, opereranno, con proprio personale, con dei turni notturni e diurni per tutelare l’incolumità del cucciolo e delle persone. L’orsa sarà sottoposta nei prossimi giorni a necroscopia, di cui daremo notizia”, conclude . L’altra orsa marsicana era stata investita in agosto sulla statale 652.

Dicembre 2019 – Addio a Lauretta, orsa marsicana “ambasciatrice” della specie al centro Pnalm di Pescasseroli