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Dopo il sequestro e le cure venti fenicotteri rosa tornano in libertà

Una ventina di fenicotteri rosa, sequestrati e confiscati dalla Polizia provinciale di Modena nelle scorse settimane a un allevatore di fauna selvatica modenese che li deteneva senza essere in regola, sono stati liberati stamattina nell’area delle saline di Cervia, dove è presente una colonia di alcune migliaia di questi splendidi esemplari che li ha subito “adottati”. Alla liberazione degli esemplari hanno assistito circa 200 persone. “L’insegnamento che ci deriva da questo momento è veramente prezioso – sottolinea Giuseppe Pomicetti, presidente del Parco della Salina di Cervia -: i 20 fenicotteri rosa, appena liberati si sono subito orientati in natura e si sono uniti, spontaneamente, alla colonia di fenicotteri ormai stanziale qui. Ancora una volta la natura ci sorprende”.

Il servizio del Tg3 qui sopra racconta la storia dell’operazione ma anche dei maltrattamenti subiti dagli uccelli – l’asportazione delle penne remiganti per non farli volare e i piedi palmati danneggiati dal mancato contatto con l’acqua – e offre le immagini del rilascio alla Salina, porta sud del Parco del Delta del Po, che da anni è un’oasi di ripopolamento animale. Piero Milani, responsabile del Centro il Pettirosso di Modena, giudica l’evento “unico nel suo genere, perché stiamo parlando di una liberazione di un gruppo fenicotteri che abbiamo accudito in queste settimane per prepararli a tornare in libertà, anche grazie all’intervento della Polizia provinciale”. I volontari del Pettirosso hanno inserito nei fenicotteri un microchip di identificazione. (nella foto sotto gli uccelli al Cras Pettirosso)

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