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I pulcini maschi tedeschi possono continuare ad essere uccisi

Brutte notizie per i pulcini maschi in Germania: fino all’introduzione di tecniche alternative per la determinazione del sesso negli incubatori di uova, prima che esse si schiudano, per una sentenza del Tribunale di Lipsia potranno continuare ad essere uccisi (nella foto sotto gli attivisti Peta davanti al tribunale). La sentenza arriva dopo una causa intentata dagli animalisti, secondo cui uccidere i pulcini maschi dopo la loro nascita non è conforme alla legislazione tedesca a tutela degli animali. Non essendo utili per la produzione di uova, non appena nati vengono soppressi: è il destino che in Germania tocca ad almeno 45 milioni di pulcini all’anno. Il tema domina i notiziari televisivi tedeschi di oggi e sta particolarmente a cuore al ministro dell’Agricoltura Julia Kloeckner, secondo cui “uccidere i pulcini è inaccettabile dal punto di vista etico: bisogna smettere di farlo al più presto”, ha detto l’esponente del governo Merkel in un’intervista al Rheinische Post.

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IL GOVERNO STANZIA OTTO MILIONI € PER TROVARE UN’ALTERNATIVA

Il governo, ha aggiunto, ha stanziato otto milioni di euro per trovare alternative al truculento metodo attualmente in uso, tra cui il test degli embrioni dei pulcini che permetterebbe di sopprimere i maschi prima che, con l’apertura dell’uovo, vengano alla luce. In ogni caso, il Consiglio di Stato tedesco, che ha sede a Lipsia, ha sentenziato che i pulcini maschi possano continuare ad essere ammazzati fino a quando non si trovano alternative migliori; anche se, è stato riconosciuto dai giudici amministrativi, questa pratica non è in tutto conforme al primo articolo sulla legge sulla protezione degli animali, in base al quale “a nessuno è consentito di infliggere dolore, sofferenza o danno fisico agli animali senza una causa ragionevole”. Le alternative esistono: a dicembre scorso, per la prima volta al mondo, in un supermarket di Berlino sono state vendute le uova RespEGGt, provenienti da galline allevate con un sistema che non uccide i pulcini maschi. In Italia l’azienda romagnola certificata Tedaldi produce l’uovo Primovo, che consente la crescita del pulcino maschio.

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(Photo by JOEL SAGET / AFP)