Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
foiegras_essereanimali

Il foie gras #ViaDagliScaffali di 10mila supermercati italiani

Sono ormai più di 10mila i supermercati italiani che hanno tolto dagli scaffali il foie gras, il fegato d’oca ottenuto con il “gavage”, l’alimentazione forzata da sempre nel mirino delle associazioni animaliste. L’ultima catena che ha aderito alla campagna #ViaDagliScaffali è Tigros, che ha firmato ieri una dichiarazione con l’associazione Essere Animali. Il foie gras è già stato bandito da Coop, Esselunga, Conad, Pam Panorama, Selex, Eataly, Lidl, Crai, Md, Bennet e Sigma. “Tigros – fa sapere la ong -, con 63 punti vendita in Lombardia e Piemonte”, ha voluto “visionare le immagini della nostra investigazione realizzata in Francia, all’interno degli allevamenti di anatre e oche dove viene prodotto il foie gras, e ha preso le distanze da questo prodotto” ottenuto con una pratica “condannata dal Comitato Scientifico Veterinario dell’Unione Europea e vietata in gran parte dell’Europa, Italia compresa”.

“TRATTAMENTO CRUDELE E DISUMANO DI OCHE E ANATRE”

“L’alimentazione forzata è un processo che causa gravi sofferenze agli animali, allevati spesso in gabbie dove vivono completamente immobilizzati”: la produzione di foie gras, infatti, per gli animalisti implica un trattamento crudele e disumano di oche e anatre, costrette a nutrirsi a dismisura con un tubo in gola e ingolfando il fegato (foie), che aumenta dieci volte il normale, di grassi (gras). Ormai il foie gras, prodotto d’importazione, in Italia “si trova ancora in vendita da Auchan e Carrefour, non a caso catene di supermercati con sede principale in Francia, paese massimo produttore mondiale di foie gras”, spiega Essere Animali. Sono 44 milioni gli animali utilizzati ogni anno Oltralpe per il foie gras, il 90% del quale viene prodotto in Europa: Francia (72,3%), Bulgaria, Ungheria, Spagna e Belgio. Il restante 10% viene prodotto in Cina, Usa e Canada mentre i maggiori consumatori sono Francia, Belgio, Giappone, Svizzera, Hong Kong e Israele. La California è stato il primo stato a bandirlo nel 2012, seppur tra le proteste e i ricorsi di distributori e ristoratori.

foiegras

 

 

  • silvana de pasquale |

    Ma come si fa ad accettare che degli animali siano sottoposti a simili sofferenze. Anche Auchan e Carrefour non debbono più venderlo

  • Elisabetta Muntoni |

    Ritirate questo prodotto ottenuto con tanta sofferenza!!

  • Francesca |

    Certo che bisogna essere proprio pervertiti per cibarsi di un fegato malato di un essere vivente

  • Guido Minciotti |

    Nel senso che due interpellati su due (i colleghi di passaggio) smentiscono la mia convinzione. Sempre grazie e saluti gm

  • Dario |

    Solo una specie mostruosa e senziente come la nostra può concepire, per il zullucchero stomachevode proprio palato, e infliggere simili sofferenze ad altre specie.
    Bene per i 10.000 supermarket, dovrebbero essere tutti a eliminare la sofferenza dagli scaffali. Non parlo solo del foie gras.
    Domanda: in che senso la mia convinzione vacilla?

  Post Precedente
Post Successivo