La terza puntata di “Indovina chi viene a cena” – in onda martedì 26 maggio alle 21.20 su Rai 3 – affronterà il tema della biodiversità, con un’inchiesta esclusiva che ripercorre il viaggio di prodotti provenienti da Paesi molto lontani, mostrando tutte le tappe, spesso non raccontate, che li portano fino a noi. Il reportage ricostruirà la filiera di ingredienti molto usati nell’industria alimentare per aumentare la consapevolezza del pubblico su quello che finisce nelle nostre dispense da luoghi esotici, dove le regole per l’agricoltura sono diverse da quelle che l’Europa sta da anni cercando di mettere a punto. Le inchieste mostreranno anche da dove vengono alcuni prodotti di lusso che, dietro a un prezzo esclusivo, nascondono i mezzi utilizzati per ottenerli.
QUANDO LA PARTE LESA SONO CANI, UCCELLI E TARTARUGHE
Perché il denaro non ha odore e i clienti, che spendono cifre proibitive per assicurarsi qualcosa di apparentemente unico, non devono sapere chi ci guadagna davvero e a che prezzo. Andare oltre l’apparenza è quello che il programma di Sabrina Giannini si ripropone di fare. Proprio dietro una facciata di “sostenibilità” a volte si causano danni all’ambiente e agli animali, anche a casa nostra. Le indagini di questa puntata indagheranno anche quando la parte lesa è composta da cani, uccelli e tartarughe, che non possono prendere parola. Come di consueto, ci sarà anche l’epidemiologo Franco Berrino, ospite fisso del programma, per andare a fondo della vera ricchezza che tutti dovrebbero avere a disposizione: la biodiversità, che invece si sta sacrificando sull’altare dei vantaggi economici di pochi. (Ansa)
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