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La Spagna taglia l’Iva veterinaria dal 21 al 10%

E’ tempo di manovra fiscale non solo in Italia ma anche in Spagna, dove il ministro delle Finanze María Jesús Montero ha annunciato il taglio dell’Iva per le spese veterinarie. Con la legge di bilancio il consiglio dei ministri di Madrid ha approvato infatti la “Rebaja del IVA de Servicios Veterinarios”, una riduzione dell’aliquota Iva sulle prestazioni veterinarie dal 21% al 10%. Lo segnala il sito dell’Associazione Medici Veterinari italiani Anmvioggi, spiegando che la misura “genererà risparmi fiscali per 53 milioni di euro. La compensazione sarà data dalla tassazione ambientale, in linea con le raccomandazioni dell’Europa, che consentirà entrate per 670 milioni. A giugno, il Presidente dei Veterinari spagnoli, Juan José Badiola (Organización Colegial Veterinaria – OCV) si era appellato” alla Montero. La Confederazione delle Industrie Veterinaria di Spagna (Confederación Empresarial Veterinaria Española – CEVE) ha sostenuto l’iniziativa. L’aliquota era stata alzata al 21% nel 2012 ma invece che portare risultati aveva ottenuto l’effetto contrario, con un impatto negativo su bilanci e occupazione delle aziende del settore.