Cani, gatti e lupi diventano imprenditori: Capellino dona l’azienda Almo Nature agli animali

Non capita tutti i giorni di incontrare un imprenditore italiano che dona la sua azienda ad altri. Meno che mai agli animali. Invece è quel che farà Pier Giovanni Capellino, fondatore di Almo Nature, la prima azienda al mondo a produrre cibo per cani e gatti con il 100% di ingredienti HFC (Human Food Chain), cioè destinati al consumo umano. La società sarà donata, con un atto irreversibile, alla Fondazione Capellino per diventare di fatto “Owned by the animals”, cioè di proprietà dei cani, dei gatti e degli animali in generale. Con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2018 “i profitti generati dai prodotti verranno utilizzati per proteggere tutti gli animali, ovunque nel mondo – spiega Almo Nature – e la Fondazione avrà come unica finalità la salvaguardia della biodiversità e la difesa dei cani e dei gatti”. Si tratta di un utile di una decina di milioni di euro all’anno da reinvestire in tutela degli animali, come scrive Paola D’Amico sul Corriere, perchè non si sta parlando di una bottega ma di una “multinazionale tascabile”, come si autodefinisce, con una sede centrale a Genova e filiali in Germania, Svizzera, Regno Unito, Francia, Olanda, Canada, Stati Uniti e Cina. Nata nel 2000, Almo Nature ha avviato molti progetti di sostegno agli animali meno fortunati o minacciati come il lupo, tra cui A Pet Is For Life, Farmers&Predators, DbD – Dog Blood Donor, di cui è possibile sapere di più sul sito Almo. A instradare Capellino nella sua scelta un cane – chi altri? -, Dottor Salento, un trovatello pugliese: “E’ stato fondamentale: sempre con me al lavoro, è stato il primo a ispirarmi, sia per la filosofia che per i prodotti, grazie ai suoi gesti, alla sua attitudine. Lui era la mente, io ho dato voce alle sue idee”, racconta Capellino (nella foto sotto).

– Delle attività di Almo Nature a sostegno del lupo abbiamo scritto più volte su 24zampe.

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