Pasqua, per il Codacons crollano (-10%) i consumi di carne di agnello: prezzi giù del 5% sul 2017

Crollano del 10% i consumi di carne di agnello sulle tavole di Pasqua degli italiani e questo nonostante i prezzi risultino in diminuzione del 5% rispetto allo scorso anno. Lo afferma il Codacons, che sta monitorando i consumi alimentari delle famiglie durante l’imminente festività. A conti fatti, quindi, si mangeranno complessivamente meno di 5mila tonnellate di agnello, confermando la tendenza sempre più pronunciata delle famiglie a sostituire la carne ovina con pollo, tacchino e maiale. Una scelta, commenta l’associazione, su cui pesano le tante campagne di sensibilizzazione avviate negli ultimi anni dagli animalisti e che hanno modificato le abitudini a tavola degli italiani. In particolare in questi giorni si sono moltiplicati gli appelli a risparmiare agnelli e capretti. La notizia di stamattina, solo l’ultima in ordine di arrivo, il disegno di legge presentato alla Camera da Michela Vittoria Brambilla per avviare alla macellazione solo animali adulti. Più carne bianca e maiale e sempre meno agnello quindi sulle tavole imbandite per Pasqua, conclude il Codacons, ma non mancheranno salami e la classica corallina. In base alle stime dell’associazione nelle tavole verranno consumati nei soli due giorni di festa del 1-2 aprile 13mila tonnellate di salumi e insaccati. La Pasqua veg è ancora lontana. (nella foto sotto, il tweet con cui Brigitte Bardot chiede a Papa Francesco di far sentire la propria voce contro la strage degli innocenti)

agnelli_bb

  • Alessia Scaramella |

    No al consumo di agnello e alla carne rossa

  • Alessia Scaramella |

    No al consumo di agnello e alla carne rossa

  • Simone L |

    Giusto ridurre il consumo di carne, ma non solo a Pasqua e Pasquetta, l industria della carne è aperta 356gg/ anno, e di certo tutti gli effetti collaterali derivati dall uso esagerato di carne non provengono da una tipologia definita di carne, per di più fomentata dal trend culturale.
    Ed è anche da ignoranti nascondersi dietro al fatto che siano “ piccoli animali” quando poi lo stesso capo viene macellato qualche mese più tardi, nella vana speranza che abbia fatto qualche salto su un prato verde.
    Ps: non sono vegetariano/ vegano , ma dovremmo tutti regolarci un po’ con i reali fabbisogni necessari.

  • Simone L |

    Giusto ridurre il consumo di carne, ma non solo a Pasqua e Pasquetta, l industria della carne è aperta 356gg/ anno, e di certo tutti gli effetti collaterali derivati dall uso esagerato di carne non provengono da una tipologia definita di carne, per di più fomentata dal trend culturale.
    Ed è anche da ignoranti nascondersi dietro al fatto che siano “ piccoli animali” quando poi lo stesso capo viene macellato qualche mese più tardi, nella vana speranza che abbia fatto qualche salto su un prato verde.
    Ps: non sono vegetariano/ vegano , ma dovremmo tutti regolarci un po’ con i reali fabbisogni necessari.

  • Francis |

    Mi sembra giusto che non si uccidano creature tanto piccole solo per soddisfare il proprio palato,anche perché oggi abbiamo a disposizione ricette gustose a base vegetale…..peraltro migliori per la salute,visto ciò che mangiano gli animali oggi!

  Post Precedente
Post Successivo