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IL TERMINE PASQUA DERIVA DALLA PAROLA LATINA PASCHA E DALL'EBRAICO PESAH, CHE SIGNIFICA PROBABILMENTE PASSAGGIO. CON QUESTO NOME SI INDICANO DUE FESTE, UNA EBRAICA, L'ALTRA CRISTIANA. LA PASQUA PIU' ANTICA QUELLA EBRAICA, CON LA QUALE SI CELEBRA LA LIBERAZIONE DEL POPOLO DI MOSE' DALLA SCHIAVITU' IN EGITTO E VIENE FESTEGGIATA IN OCCASIONE DEL PRIMO PLENILUNIO DOPO L'EQUINOZIO DI PRIMAVERA. LA PASQUA CRISTIANA CELEBRA, INVECE, LA RESURREZIONE DI CRISTO E VIENE FESTEGGIATA LA DOMENICA SUCCESSIVA AL PRIMO PLENILUNIO DOPO L'EQUINOZIO PRIMAVERILE. LA FESTA, OLTRE ALLE RADICATE MOTIVAZIONI RELIGIOSE, LEGATA AL RISVEGLIO DELLA NATURA. L'EVENTO HA SEMPRE AVUTO RISONANZE AGRESTI E RISALE AD UN'ANTICA CELEBRAZIONE CON CUI VENIVA FESTEGGIATO L'ARRIVO DELLA PRIMAVERA TRAMITE OFFERTE DI RINGRAZIAMENTO, TRA CUI LE PRIMIZIE DEL CAMPO E DELL'ORTO, E SACRIFICI DI AGNELLI, LA CUI CARNE VENIVA CONSUMATA CON UN PASTO RITUALE. OGGI COME IN PASSATO SI RITROVANO SULLA TAVOLA LE SPIGHE DI GRANO TRAMUTATE IN PANE, LE ERBE, LE UOVA, L'AGNELLO, IRRINUNCIABILI E CARATTERISTICI ALIMENTI DELLA PASQUA. 
FOTO SASS/WESTEND61/INFOPHOTO

La Francia vieta le gabbie per le galline ovaiole: dal 2022 solo uova fresche deposte all’aperto

Emmanuel Macron l’aveva promesso: dal 2022 niente più uova da galline allevate in gabbia nei supermercati. Ieri l’annuncio ufficiale del governo francese. Tra quattro anni si potranno commercializzare uova fresche solo da animali allevati all’aperto, considerati più sani. “Era un impegno preso in campagna elettorale e lo manterremo”, ha confermato il ministro dell’Agricoltura Stéphane Travert in un’intervista all’Europa 1-CNews-Les Echos. Alcune catene di supermercati in Francia, ne abbiamo scritto qui, qui e qui su 24zampe, hanno anticipato l’entrata in vigore della proposta e già da anni vendono solo uova di galline allevate all’aperto, anche sull’onda delle campagne informative degli animalisti, L214 in testa, sulle scarsissime condizioni del benessere animale nella filiera. La produzione da gabbia, tuttavia, non si ferma completamente perchè si continuano a usare quelle uova per prodotti trasformati. Le ong proseguono così la loro battaglia per eliminare tutte le gabbie, che considerano dannose per gli animali, ammassati in spazi chiusi senza luce naturale, e per gli umani, dal momento che le galline sono più esposte alle malattie e quindi curate “preventivamente” con antibiotici. Gli allevatori, dal canto loro, si lamentano perchè si sono indebitati per rispettare gli standard del 2012 per l’allevamento in gabbia e oggi chiedono più tempo per ripagare gli investimenti.

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  • Marco |

    Scusate ma passare dalle uova in gabbia a quelle allevate all’aperto il passo é molto lungo…forse dal 2022 saranno allevate a terra?

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