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Puppies sit in kennel at a frontier guards' cynology centre near the town of Smorgon, some 140 km (87 miles) northwest of Minsk, January 11, 2013. The centre prepares instructors with trained dogs for guarding Belarus' border and also sells puppies and dogs, which are not fit for service at the border, to civilians in the country.   REUTERS/Vasily Fedosenko (BELARUS - Tags: ANIMALS MILITARY SOCIETY TPX IMAGES OF THE DAY)

Agenda animale, gli appuntamenti del weekend del 21-22 ottobre 2017

Per segnalazioni scrivere a 24zampe@ilsole24ore.com o a twitter@24zampe

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PETS FESTIVAL, PIACENZA, SABATO 21 E DOMENICA 22 OTTOBRE 2017

Pets Festival è giunto alla sua 5a edizione e si svolge a Piacenza sabato 21 e domenica 22 ottobre 2017. Un’occasione unica per conoscere da vicino le varie razze di animali da compagnia e scegliere il proprio animale domestico preferito: esperti del settore, allevatori, associazioni animaliste e professionisti espongono al festival per far conoscere il meraviglioso mondo degli animali da compagnia e aiutare i visitatori a capirlo. Non c’è vendita di cuccioli di cani e gatti, chi vuole può prenotare cucciolate dagli allevatori o adottare cani che si trovano nelle strutture delle associazioni di volontariato. Il Pets Festival permette di conoscere dal vivo le razze, acquisire informazioni utili per scegliere quella preferita, e imparare le principali nozioni per tenere in salute e far felice un animale domestico.

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CAMPAGNA ANTICACCIA, TUTTA ITALIA, SABATO 21 E DOMENICA 22 OTTOBRE 2017

A partire da domani, sabato 21, fino a domenica 22 ottobre la Lega Antivivisezione sarà nelle principali città d’Italia con la campagna #bastasparare per diffondere una petizione “a sostegno di una Proposta di legge per l’abolizione della caccia e a difesa degli animali selvatici, da presentare al nuovo Governo e Parlamento, che si insedieranno verosimilmente nella primavera 2018”. “Sono 464 milioni l’anno, circa 500mila ogni ora di ogni giornata venatoria, gli animali che i poco più di 600mila cacciatori italiani (stima Ispra) sono legittimati a uccidere con il fucile, ma anche utilizzando l’arco oppure i falchi” spiega la Lav osservando che è “un numero all’apparenza esageratamente enorme, però realistico, che deriva da una stima eseguita a partire dai dati raccolti in quattro regioni campione e poi rapportati a tutti i cacciatori nazionali. Un numero che non tiene conto, però, degli animali vittime della caccia ‘gestionale’, che indica gli interventi eseguiti per prevenire i conflitti derivanti dalla presenza delle attività umane sul territorio, e del bracconaggio, troppo spesso praticato anche da cacciatori con regolare licenza di caccia, come dimostrano diverse sentenze di condanna”. La caccia, quindi, sottolinea la Lav, “è una delle principali cause di morte violenta per gli animali, vittime di un’attività di esclusivo divertimento, percepita sempre con maggiore contrarietà dall’80% dei cittadini italiani che, secondo numerosi sondaggi, ne chiede l’abolizione”. La Lav osserva, infine, che “c’è un drammatico ‘effetto collaterale’ della pratica venatoria: le vittime ‘umane’. I cittadini, infatti, sono esposti all’invasività dei cacciatori che, non contenti di poter violare impunemente le proprietà private altrui, si spingono fino a minacciare con le loro armi chi difende con le parole la tranquillità della propria casa e delle proprie occupazioni”. Ieri un piccolo incidente per Lav: l’ufficio affissioni del Comune di Milano non ha concesso l’autorizzazione ai manifesti della campagna, rende noto l’associazione, spiegando che i manifesti sono stati giudicati “fortemente evocativi del tema della morte” e per questo messi al bando. Questi ritraggono una volpe, un uccello e un cervo esanimi sull’erba. Per la Lav è paradossale il motivo per cui le affissioni sono state negate. Secondo l’ufficio preposto del Comune di Milano, infatti, la mancata concessione dell’autorizzazione, è da individuare nella “garanzia e tutela verso tutti quei cittadini particolarmente sensibili e che scelgono di non prendere parte alla caccia”.

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GALLINE IN MOSTRA, TRENTO, FINO A DOMENICA 22 OTTOBRE 2017

Da quando è diventata una moda e non poche celebrità dichiarano di tenerle in giardino, aumentano gli allevatori di galline, in particolare delle cosiddette razze ciuffate, polli ornamentali caratterizzati da un gran ciuffo attorno alla testa e in alcuni casi anche da piume sulle zampe. Più di trecento di questi esemplari allevati in Italia si sfideranno nel weekend, da oggi a domenica 22 ottobre 2017, a Trento, per il secondo titolo nazionale delle più belle galline. “Si tratta di una miniaturizzazione delle razze grandi promossa soprattutto dagli olandesi a partire dalla seconda metà del Novecento”, ha spiegato Enrico Cecchin, presidente del Club italiano di allevatori delle razze. Sono animali docili, che hanno come unico scopo quello di rallegrare il giardino e dare buone uova e i nomi di queste razze sono ovviamente consoni al loro ‘status’, Moroseta, Padovana dal gran ciuffo, Olandese ciuffata, Appenzeller Spitzhaube, Sulmtaler, Polverara. A Trento per la prima volta in Italia saranno presenti anche le Showgirl, una varietà di Moroseta dal collo nudo, e le Silkie americane che attrici come la statunitense Tori Spelling si portano a passeggio sottobraccio. “Gli allevatori di queste razze ornamentali stanno crescendo di anno in anno anche in Italia – dice Marcello Bertoli, vicepresidente del Club – anche se siamo molto distanti   dai livelli degli altri paesi europei o degli Stati Uniti”. Anche l’attrice Usa Tiffany Tissens (Bayside School, White Collar) o la top model brasiliana Gisele Bündchen sembrano esserne appassionate estimatrici. Nel piccolo grande mondo di 24zampe c’è la fotografa Silvia Amodio, amica e artista impegnata con gli animali di “Alimenta l’amore” e con il progetto “Human dog”, che condivide le sue giornate con Nina (insieme nella foto sotto), un esemplare di razza Serama che ha anche una pagina fb, qui. Del lavoro di Silvia, invece, abbiamo scritto spesso, le ultime volte qui e qui. (nella foto sopra una Moroseta con barba fulva tratta da qui)

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CONVEGNO VETERINARIO, VICENZA, SABATO 21 OTTOBRE 2017

Fauna selvatica e patrimonio zootecnico in Veneto: un difficile equilibrio da approfondire sotto la lente della Medicina forense veterinaria. Ci hanno pensato i Medici veterinari di Anmvi Veneto che, sabato 21 ottobre, sno ospiti della sede Arav di Vicenza per una giornata dedicata agli accertamenti dei danni da fauna selvatica. Ne parla uno dei massimi esperti, Rosario Fico, responsabile del Centro di referenza nazionale per la Medicina forense veterinaria. “L’obiettivo dei lavori – spiega il presidente di Anmvi Veneto, Marco Bedin – è di avvalerci del contributo della Medicina forense veterinaria nelle possibili strategie gestionali. Conoscere gli impieghi e le metodologie di questa branca scientifica può aiutare noi Medici veterinari e tutti gli operatori a mettere a fuoco il fenomeno delle predazioni del patrimonio zootecnico da parte dei grandi carnivori selvatici”. Secondo il presidente Bedin, che si occupa di Medicina veterinaria nel settore dei selvatici e degli esotici, “siamo di fronte ad un problema al tempo stesso atavico e di emergente attualità, legato alla necessità di ristabilire gli equilibri della presenza e delle attività umane e animali”. Il tema coinvolge specularmente il settore della fauna selvatica e quello degli animali allevati. “Si parte – aggiunge Osvaldo Parolin (Anmvi Veneto – settore animali da reddito) – dall’analisi del comportamento predatorio dei grandi carnivori e delle lesioni da predazione sul bestiame domestico, per illustrare il corretto approccio metodologico nei sopralluoghi per l’accertamento in caso di predazione. Abbiamo un patrimonio allevatoriale e produzioni zootecniche da difendere”. L’apertura dei lavori è affidata al presidente dell’Associazione regionale allevatori del Veneto, Floriano De Franceschi, che osserva: “Siamo onorati di ospitare questo importante evento nazionale e ci auguriamo che i massimi esperti del mondo animale, con la relazione di un luminare della Medicina forense veterinaria, possano contribuire concretamente e sensibilmente a fornire alle istituzioni indicazioni utili per risolvere un problema che da molto, troppo tempo, è in discussione”. In programma anche la gestione nei casi di presunta predazione da lupo ed orso, le lesioni da arma da fuoco nella fauna selvatica, i protocolli per la valutazione del tempo intercorso dalla morte dell’animale ed identificazione della specie e casi di Medicina veterinaria forense. Una giornata formativo-informativa, dunque, che offre alcuni spunti di gestione strategica anche alle istituzioni a vario titolo coinvolte. Programma qui. (Comunicato)

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NO PET NO PARTY, ROMA, FINO A DOMENICA 22 OTTOBRE 2017
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, torna anche quest’anno a Euroma2 l’attesissimo evento No Pet No Party, la grande manifestazione con protagonisti gli amici animali che vedrà la partecipazione di un ospite davvero speciale: l’inviato di Striscia Edoardo Stoppa. A partire da giovedì 19 fino a domenica 22 ottobre, saranno tanti gli appuntamenti per chi desidera conoscere più da vicino il meraviglioso mondo degli animali da compagnia, con aree dog relax e stand dedicati per approfondire tematiche quali adozioni, addestramento, consigli veterinari e nutrizionali, pet therapy, equitazione e tanto altro ancora. Il ricco programma di quest’anno vedrà inoltre la partecipazione straordinaria di un grande artista, il pittore e body painter Guido Daniele che incanterà il pubblico di Euroma2 con una mostra delle sue “creazioni viventi” ispirate dalla natura, dal titolo “Handimals Fine Art Prints”. L’artista sarà presente nel pomeriggio di domenica 22 ottobre e darà dimostrazione della sua raffinata tecnica coinvolgendo il paladino dei diritti degli animali, il simpaticissimo Edoardo Stoppa, in una performance di hand painting assolutamente da non perdere! Tutti i giorni, dalle ore 16.30 alle 19.30, il pubblico di Euroma2 è invitato a visitare gli stand dove professionisti e personale altamente qualificato potrà rispondere alle più svariate domande riguardanti la salute e il benessere dei nostri piccoli amici: il Veterinario risponde; L’educatore: gestione del cane…non solo cuccioli; Incontro con Nutrizionisti: il cibo per ogni stagione; ANUCSS associazione nazionale utilizzo del cane per scopi terapeutici (Pet Therapy); Raccolta Alimentare per le associazioni AIDA&A e LUNA DI FORMAGGIO; Inoltre, nelle quattro giornate e per tutta la durata dell’evento, le associazioni AIDA&A e LUNA DI FORMAGGIO saranno a disposizione del pubblico per spiegare il percorso di affido degli animali domestici. Tra le novità di quest’anno, l’Area Maneggio, un progetto per conoscere, educare, comunicare e socializzare con il cavallo, in collaborazione con il Centro Equestre Fioranello; tanti laboratori per conoscere i segreti di uno splendido e nobile animale. Durante tutta la manifestazione saranno distribuiti numerosi gadget e buoni sconto da utilizzare nel punto vendita My Pet. (via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell’Oceano Pacifico (Roma) Tel. +39 06 5262161 www.euroma2.it) (Comunicato)

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EXPO INTERNAZIONALE CANINA, ROMA, SABATO 21 E DOMENICA 22 OTTOBRE 2017

Torna a Roma la doppia Esposizione Internazionale canina organizzata dal Kennel Club Roma e dal Gruppo Cinofilo Capitolino, alla nuova fiera di Roma, sabato 21 e domenica 22 ottobre 2017. “Un appuntamento di importanza europea e perfino mondiale – dicono gli organizzatori -: giudici da tutto il mondo, infatti, si alterneranno sui tappeti di moquette per esaminare  tutte le razze in concorso”. Barboni, mastini, boxer, pastore tedesco, dobermann, rottweiler, terranova, bovaro delle Fiandre, cocker spaniel inglesi, chihuahua e a tutti i terrier, sia quelli a pelo raso come quelli a pelo ruvido. Ma anche i rari thai ridgeback, antica razza tailandese, oppure il levriero arabo o sloughi, animale nobile insieme all’altro “levriero sacro”, il saluki. Infine maltesi, gli shih-tzu e setter inglesi ed irlandesi. Per i bambini, saranno svolte delle lezioni di approccio al cane con l’iniziativa “Di Te Mi Fido” promossa dall’Enci e altre attività ludiche e sociali, spettacoli di giocoleria e dog dance. Stand, negozi, oggettistica, editoria e mangimistica per ogni esigenza. Un punto d’incontro per operatori, esperti ed appassionati provenienti da tutto il mondo e per chi vuole approfondire e ricevere suggerimenti da parte di educatori, veterinari e comportamentalisti.

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MOSTRA FOTOGRAFICA, MILANO, FINO AL 10 DICEMBRE 2017

Torna a Milano la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo. Quella dell’anno scorso è stata un’edizione davvero speciale per l’Italia, che ha visto premiati dalla giuria del Wildlife Photographer of the Year ben otto talenti nostrani. L’appuntamento con le foto più belle è, come di consueto, alla Fondazione Luciana Matalon, fino al 10 dicembre 2017. L’esposizione presenta cento immagini della 52esima edizione del premio (mentre è già in corso la 53esima, ne abbiamo scritto qui su 24zampe) che riflettono la bellezza e la diversità della natura, evidenziando la fragilità della fauna selvatica sul nostro pianeta attraverso uno sguardo emozionante e consapevole. Questo a partire dal massimo riconoscimento, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato dal concorso indetto dal National History Museum di Londra al fotografo americano Tim Laman per lo scatto realizzato nella foresta pluviale indonesiana, “Vite intrecciate” (prima foto sotto), che mostra un orangutan del Borneo in via di estinzione a causa della perdita di habitat e del commercio illegale di animali da compagnia. E poi il sedicenne Gideon Knight dal Regno Unito, che ha vinto il Young Wildlife Photographer of the Year con l’immagine fiabesca “La luna e il corvo”, ripresa vicino alla sua casa di Londra, tra i ramoscelli di un albero di sicomoro che si staglia contro il cielo azzurro e la luna piena (secondo foto sotto). Gli italiani in concorso hanno vinto per le categorie Rettili, anfibi e pesci il lombardo Marco Colombo, con “Piccolo Tesoro”; per Piante e funghi il veneto Valter Binotto con “La composizione del vento”; per Sul territorio il valdostano Stefano Unterthiner con “Spirito delle montagne”. Sono inoltre giunti finalisti Walter Bassi, con Verme ipnotico (categoria Invertebrati), Hugo Wassermann, con Ritiro alpino (categoria Ambiente urbano), Fortunato Gatto con Dopo la tempesta (categoria Terra), Stefano Baglioni con Piccola Stella (categoria Piante e funghi) e Nicola Di Sario con Luce degli occhi (categoria Bianco e nero). L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Milano e torna sotto la Madonnina grazie all’Associazione culturale Radicediunopercento, che propone anche serate di approfondimento e presentazione di libri con rinomati fotografi di natura alla Casa della Cultura e alla Fondazione Matalon. Qui il programma completo. Nella foto sopra, Sam Hobson (Regno Unito) con lo scatto “Un vicino ficcanaso”, immagine scelta per la comunicazione in Italia.

Wildlife Photographer of the Year
6 ottobre – 10 dicembre 2017
Fondazione Luciana Matalon
Foro Buonaparte 67 – 20121 Milano (vicino al Teatro dal Verme)

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MOSTRA PALEOAQUARIUM, GENOVA, FINO AL 31 MARZO 2018

Fino a marzo 2018 presso la Galleria Atlantide dell’Acquario di Genova una mostra sugli animali marini nella preistoria. “Paleoaquarium, il mare al tempo dei dinosauri”, curata dai paleontologi Stefania Nosotti e Simone Maganuco, è realizzata da Costa Edutainment spa in collaborazione con gli Experience Designer di ETT spa e lo studio paleontologico Prehistoric Minds. 500 mq di spazio espositivo, 5 ricostruzioni in scala 1:1, 315 mq di illustrazioni a parete in scala 1:1, 3 esperienze multimediali, un’area VR con 10 postazioni di Realtà Virtuale composte da sedute movimentate e Samsung Gear VR per un viaggio a 360° nel tempo e nello spazio. 180 secondi di video immersivo, consentono al visitatore di immergersi negli Oceani preistorici alla scoperta dei grandi predatori marini di allora. Punti forti dell’esposizione, per l’impatto spettacolare che hanno sul pubblico, sono le ricostruzioni degli animali acquatici del passato: un esemplare del plesiosauro Cryptoclidus dal lungo collo, rettile acquatico estinto conosciuto dai più per aver ispirato la leggenda del mostro di Loch Ness; il pliosauro Liopleurodon, strettamente imparentato con i plesiosauri, ma caratterizzato da collo breve e da fauci enormi; l’ittiosauro Ophthalmosaurus, che con la forma del suo corpo, lungo 4-5 metri, rimanda ai delfini dei giorni nostri; il calco di un cranio di Dunkleosteus “pesce” primitivo simile come morfologia esterna alle forme attuali, ma non imparentato con esse; Dunkleosteus visse circa 370 milioni di anni fa, era lungo circa 6 metri e pesava circa una tonnellata. Ultimo modello in mostra quello delle mascelle gigantesche del megalodonte (Charcharocles megalodon), lo squalo più grande che sia mai esistito.

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ANIMAL STARS, TORINO, FINO ALL’8 GENNAIO 2018

Ci fanno ridere e piangere, ci riempiono di tenerezza o di paura, ci stupiscono, ci lasciano col fiato sospeso, ci fanno desiderare di averli al nostro fianco. Sono gli animali al cinema, veri e propri divi, diventati spesso icone e motivo di successo per una pellicola. A loro il Museo Nazionale del Cinema di Torino dedica la mostra ‘Bestiale! Animal Film Stars’. Curata da Davide Ferrario e Donata Pesenti Campagnoni è in programma fino all’8 gennaio. “Siamo molto orgogliosi – dice il presidente del Museo, Paolo Damilano – di ospitare questa mostra dedicata al rapporto tra cinema e animali frutto di un grande lavoro d’equipe e con collaborazioni con importanti istituzioni internazionali. Si aggiunge alle tante iniziative realizzate in questi primi 6 mesi che hanno portato bel 20 mila visitatori in più rispetto allo scorso periodo dello scorso anno”. La mostra presenta in dieci sezioni 270 animali-attori attraverso più di 440 fra fotografie, manifesti, storyboard, costumi di scena, memorabilia e animatronics oltre a sequenze di film assemblati in 16 montaggi speciali. Duecentottanta i film documentati e due i temi principali, l’animale star e la relazione tra personaggio e interprete e l’animale-attore, dalla ‘recitazione animale’ all’uso sempre più predominante di effetti speciali digitali e animatronics. Nei primi cinquant’anni della sua storia, spiega Ferrario, “il cinema ha presentato gli animali sotto una doppia veste, quella di amici o nemici dell’uomo e quella in cui sono simili agli uomini”. L’antropomorfizzazione “è una formula che funziona sempre – continua il regista – molto spesso a costo della dignità dei diretti interessati, ma umanizzare le bestie può anche servire a rovesciare la prospettiva, cioè non si ride più perché gli animali sono ridicoli ma perché ci possono far ridere di noi stessi”. “Nella vita di ciascuno di noi c’è un animale icona fra quelli del cinema”, aggiunge la Pesenti, che è anche la direttrice pro tempore del Museo del Cinema di Torino. “L’idea dell’esposizione – spiega – è nata dopo la morte di Uggie, il cane da Oscar di ‘The Artist’ di cui tutta la stampa ha parlato. Questo ci ha fatto capire quanto la nostra vita sia segnata dagli animali dello schermo”. Fra gli ospiti John Cox, Oscar per gli effetti speciali per ‘Babe’ e mago degli animatronics: “Il mio lavoro – sottolinea – è ottenere dagli animali quello che non puoi e non devi chiedere a loro”. (nella foto un fotogramma del film “Belle e Sebastien”).

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VIDEO-INSTALLAZIONE, VARESE, FINO AL 4 MARZO 2018

Ispirandosi alla favola “Comare volpe e compare lupo”, l’artista statunitense Robert Wilson ha realizzato una video-installazione per la collezione permanente di Villa Panza, storica dimora a Varese che fa parte del patrimonio del Fai. L’opera è composta da un trittico di video interconnessi: tre ritratti del lupo, della volpe e dell’agnello, gli animali protagonisti della favola della tradizione napoletana inserita anche nella raccolta ‘Fiabe italiane’ di Italo Calvino edita nel 1956, inseriti in un paesaggio onirico e surreale. Completa l’installazione la musica del duo statunitense CocoRosie, diffusa nella stanza. Per il suo lavoro inedito Wilson si è lasciato ispirare dalla storia di un ‘patto’ tra la volpe e il lupo rotto a causa dell’ingordigia, con conseguente vendetta. “Spesso le persone mi chiedono quali siano le idee che stanno dietro le mie immagini – ha spiegato Wilson durante la presentazione – io rispondo che non interpreto il mio lavoro, l’interpretazione è per gli altri. Le favole sono una fonte di ispirazione, dare un significato a questo lavoro limita la sua poesia e la possibilità di far nascere altre idee”. Fino al 4 marzo 2018 è aperta a Villa Panza la mostra ‘Tales’ di Robert Wilson e, una volta chiusa l’esposizione, la video-installazione entrerà a far parte della collezione permanente assieme all’opera ‘A House for Giuseppe Panza’.

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MOSTRA DINOSAURI, NAPOLI, FINO AL 5 NOVEMBRE 2017

Passeggiare nella riserva Wwf degli Astroni adesso è come fare un salto nel passato. Un salto nella preistoria. Fino al 5 novembre, agli Astroni arrivano i dinosauri della mostra ‘Dinosauri in Carne e Ossa’. La mostra evento a tema preistorico sbarca così a Napoli in una veste molto suggestiva e unica. L’esposizione si sviluppa su un percorso di oltre sei chilometri, lungo circa un paio d’ore, circondati dalla natura incontaminata e dai suggestivi interni della Torre Borbonica. Camminando si incontrano ricostruzioni di dinosauri a grandezza naturale di una quarantina di animali estinti tra cui dinosauri iconici come il temibile T-rex e il gigantesco Diplodoco. Mascotte della mostra è ‘Ciro’, cucciolo di dinosauro campano. “Con questa edizione napoletana della mostra – ha spiegato – Simone Maganuco, paleontologo e tra i curatori della mostra – abbiamo scelto di focalizzarci sul tema dell’estinzione, proponendolo nell’itinerario di visita, nell’attività didattica e negli eventi”. L’obiettivo dell’allestimento scelto è “coinvolgere i visitatori con un intrattenimento di qualità, appassionandoli alla scienza, alla paleontologia e alla storia della vita in tutte le sue forme”. La mostra è realizzata da GeoModel con la collaborazione di Wwf Oasi ed è promossa dall’associazione Paleontologica A.P.P.I. Oltre ad ammirare le riproduzioni di dinosauri, sarà possibile scoprire perché si sono estinti, comprendere la dinamica evolutiva adattamento/estinzione e la necessità di tenerne conto anche oggi nell’approccio dell’uomo verso la natura. “Una mostra di tale portata non può che avere obiettivi ambiziosi – ha concluso – Antonio Canu, presidente di Wwf Oasi – tra cui il contatto dei bambini con l’Oasi Wwf Cratere degli Astroni, un vero e proprio gioiello naturale a due passi dal centro città. Sarà l’occasione per molti di loro per scoprire una realtà nuova di cui Napoli può vantarsi”. La mostra è aperta il venerdì pomeriggio dalle 14 alle 18,30; il sabato, domenica e festivi dalle 9,30 alle 18.30.