India: ergastolo per chi uccide una mucca in Gujarat, impiccagione in Chhattisgarh

AGGIORNAMENTO DELLE 21.20 – CONDANNA A MORTE PER CHI UCCIDE MUCCHE

A poche ore  della decisione dello Stato indiano di Gujarat di inasprire fino all’ergastolo le pene previste per chi uccide una mucca, arriva il governatore del Chhattisgarh, Raman Singh, a rincarare la dose, sostenendo che farà “impiccare chi toglie la vita alle mucche”. Lo scrive l’agenzia di stampa Pti. Interrogato dai giornalisti sulla legge del Gujarat e sul giro di vite imposto dal governatore dell’Uttar Pradesh, Yogi Adityanath, in tema di macellazione dei bovini, Singh ha replicato: “Succedono queste cose in Chhattisgarh? Non credo che accadano da 15 anni (quando il Bjp ha preso il potere). Se dovessero accadere, impiccheremo chi ha osato farlo”. In questo Stato centro-orientale indiano sono proibiti sia la macellazione di mucche, bufali, tori, giovenchi e vitelli, sia il possesso della loro carne. La legge inoltre vieta il trasporto e il trasferimento di questi animali verso altri Stati a fini di macellazione.

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POST ORIGINALE DELLE 7.02

Il Parlamento dello Stato indiano di Gujarat, che ha dato i natali al premier Narendra Modi, ha deciso di inasprire le pene previste da una legge che tutela la vita degli animali introducendo la pena massima dell’ergastolo, e minima di dieci anni di carcere, a chi uccide una mucca. In assenza dell’opposizione rappresentata dal partito del Congresso, sospeso per una sanzione amministrativa, l’Assemblea ha votato pressoché all’unanimità l’indurimento delle pene, a cui si aggiungono multe che possono variare da 100mila a mezzo milione di rupie (da 1.400 a 7mila euro). Commentando il voto, il governatore del Gujarat, Vijay Rupani, ha sottolineato che pur “non avendo nulla in contrario per altri tipi di alimentazione”, è determinato a trasformare il suo in “uno Stato vegetariano”. Da quando tre anni fa il partito di centro-destra induista Bjp di Modi ha preso il potere, il governo di New Delhi ha introdotto varie misure riguardanti la protezione delle mucche e degli altri bovini, scoraggiandone al massimo l’utilizzazione della carne. D’altronde, è stato Modi a promettere in campagna elettorale di creare un ministero per le mucche, animale che l’induismo considera sacro. Proprio in questi giorni in Uttar Pradesh, il più popoloso Stato indiano, il nuovo governatore Yogi Adityanath ha disposto una forte stretta sui mattatoi, chiudendo immediatamente tutti quelli illegali. (nella foto Afp, devoti indù in abiti tradizionali celebrano il giorno in cui a Khrisna fu affidato il ruolo di pastore di mucche)

  • annella.naldini |

    visitato anch’io l’India molte volte e la difesa non è per gli animali, è per le MUCCHE, mangiano tranquillamente carne di pollo

  • annella.naldini |

    visitato anch’io l’India molte volte e la difesa non è per gli animali, è per le MUCCHE, mangiano tranquillamente carne di pollo

  • milena giordani |

    visitato l’India più volte e questa loro difesa x gli animali mi commuove, loro vivono benissimo senza mangiarli. Onore al loro credo

  • milena giordani |

    visitato l’India più volte e questa loro difesa x gli animali mi commuove, loro vivono benissimo senza mangiarli. Onore al loro credo

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