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Ottanta biglietti aerei per i suoi falchi: un principe saudita trasferisce lo stormo

Ottanta passeggeri che certamente non hanno paura di volare. Lunedì, un utente di Reddit ha pubblicato una fotografia in cui si vedono decine di uccelli rapaci incappucciati e alcuni uomini che indossano ghutra, i tipici copricapi maschili dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti, su un aereo di linea. L’utente che ha pubblicato l’immagine ha scritto: “Un mio amico pilota mi ha mandato questa foto. Un principe saudita ha comprato biglietti aerei per i suoi 80 falchi”. L’immagine può sembrare strana alla nostra latitudine, ma la falconeria è nata in Medio Oriente e qui è praticata da migliaia di anni. Spesso i rapaci vengono spostati per le battute di caccia o semplici gare di bellezza. Inoltre, negli Emirati Arabi il falco è l’emblema nazionale: sul petto del falco d’oro che stringe tra gli artigli una pergamena rossa campeggiano i colori della bandiera (foto sotto). Secondo Wikipedia, “i falconieri della Penisola araba sono ad oggi certamente i più appassionati, supportati da apparati governativi che incentivano ed appoggiano la pratica della falconeria quale passatempo consono alle élite locali e si prodigano nella preservazione dei rapaci selvatici autoctoni. Gli Emirati Arabi Uniti spendono annualmente oltre 27 milioni di dollari nella difesa degli uccelli da preda, foraggiando inoltre cliniche specializzate nel recupero e nell’assistenza ai rapaci feriti a Dubai ed Abu Dhabi”. In testa, gli uccelli portano un cappuccio detto chaperon che impedisce loro di ricevere stimoli visivi. (foto sopra Ansa/Reddit Twitter)

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