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Capodanno, arriva dalla provincia di Napoli il manifesto “salva animali” contro i botti

AGGIORNAMENTO – PLAUSO ENPA A COMUNI CHE VIETANO BOTTI DI CAPODANNO

Mentre molti comuni, tra cui Modena, stanno preparando le ordinanze contro i botti di Capodanno che spaventano gli animali domestici e selvatici, l’Enpa plaude alle varie iniziative e ricorda che “fra i primi danneggiati di questa tradizione ci sono gli animali, di tutti i tipi. Lo scoppio dei fuochi artificiali, specie in piena notte” ricorda Marco Bravi, Presidente Consiglio Nazionale ENPA – causa agli animali danni inimmaginabili. Negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo. Nei gatti e nei cani un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico con il risultato di gravi danni per loro e pericolo per la circolazione; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15mila hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60mila hertz mentre il gatto fino a 70mila hertz. Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da spavento”. “Ricordiamo alle Autorità preposte” prosegue Bravi “che anche il Codice penale, all’articolo 703, ammonisce chiunque senza licenza dell’Autorità “in luogo abitato (…) spara armi da fuoco, accende fuochi d’artificio o lancia razzi. Chiediamo alle Forze dell’Ordine di intensificare i controlli facendo almeno rispettare le Leggi in tema di uso e detenzione. Per le famiglie che hanno un animale domestico piccoli, ma utili accorgimenti. Nei giorni cruciali delle feste tenete temporaneamente chiusi in un luogo comodo e rassicurante gli animali. In casa, il volume dello stereo o della tv un po’ alto è più familiare agli animali e soffoca altri rumori esterni. Uscite con il vostro cane sempre al guinzaglio, mantenete per primi un atteggiamento sereno, ignorando le manifestazioni di paura dell’animale per non rafforzarne il comportamento”.

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POST ORIGINALE

Prende il via a San Giorgio a Cremano (Napoli) la campagna contro l’uso illegale di botti pericolosi, con una attenzione particolare agli animali a quattro zampe: dal 19 dicembre 2016 all’11 gennaio 2017, secondo quanto prevede un’ordinanza del sindaco, è proibita l’esplosione in luogo pubblico, su tutto il territorio, di prodotti pirotecnici pericolosi a salvaguardia della sicurezza dei cittadini. E per quest’anno l’amministrazione, d’accordo con il comando di Polizia Municipale, allarga il campo anche agli animali domestici e prepara un manifesto con lo slogan: “A Capodanno accendi il tuo cuore, non spegnere la tua vita”. ”L’idea è nata raccogliendo gli appelli di singole persone e associazioni che ci hanno chiesto di sensibilizzare la cittadinanza sul pericolo che corrono anche gli animali” spiega il sindaco Giorgio Zinno ”avendo essi una soglia uditiva molto più sviluppata e sensibile della nostra. Come amministrazione siamo sensibili al tema e siamo certi che un manifesto del genere, capace di esprimere il messaggio senza ricorrere ad immagini truci o sanguinarie sortirà maggior effetto sia tra gli adulti che tra gli adolescenti”. Per i trasgressori dell’ordinanza sono previste sanzioni che oscillano da 25 a 500 euro. In questi giorni prosegue la campagna di prevenzione nelle scuole medie: il sindaco, insieme alla Polizia Municipale, e all’assessore alla Sicurezza, Ciro Sarno, stanno incontrando gli studenti per metterli al corrente dei rischi che si corrono maneggiando fuochi pirotecnici. (Ansa)