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Il 39% degli anziani ha un animale domestico e ogni anno spende per lui quasi 800 euro

Anziani e animali domestici: la testimonianza di una buona intesa arriva da un rapporto di Senior Italia. Ben due persone anziane su cinque ne hanno uno, il 38% li porta in vacanza con sé e il 97% è convinto che la loro compagnia sia di sollievo nella malattia. E’ la fotografia tracciata dal volume “Sic – Sanità in cifre”, realizzato come ogni anno dall’omonimo Centro studi di Senior Italia e giunto alla sua decima edizione, che quest’anno analizza anche le abitudini e gli stili di vita della popolazione anziana. In particolare, i dati indicano che il 39% degli intervistati possiede un animale domestico, spendendo 786 euro in media ogni anno di cui circa 125 per le spese veterinarie, circa 425 per il cibo e circa 237 per l’igiene. Per il 93% degli intervistati la compagnia fornita dall’animale domestico è molto o abbastanza importante. I senior mostrano un buon livello di conoscenza della pet therapy (78%) e il 97% degli intervistati la ritiene molto o abbastanza importante nel dare sollievo dalla malattia o beneficio allo stato d’animo delle persone. Gli anziani, inoltre, non abbandonano gli animali: il 38% del campione è solito portarli con sé in vacanza; la metà li lascia nelle abitazioni di figli, parenti o amici; il 12% in strutture o hotel appositi per pet. Circa il 20% degli intervistati ha rinunciato a una vacanza perché la struttura di destinazione non accettava animali domestici.