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Agenda animale, gli appuntamenti del weekend del 29-30 ottobre 2016

Per segnalazioni scrivere una mail a 24zampe@ilsole24ore.com
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HALLOWEEN CON GLI ASINELLI, SALA BIELLESE (BL), DOMENICA 30 OTTOBRE 2016

Al Rifugio degli Asinelli di Sala Biellese (BI) tutto è pronto per il Grooming Day di Halloween, la pulizia degli asinelli con brusche e striglie, un’attività che è molto piacevole per gli animali e crea un contatto fisico che dà sensazioni uniche e intense a chi partecipa: domenica 30 ottobre, a partire dalle 11, a brusche e striglie, oggetti-simbolo dell’evento ideato per coinvolgere tutti nella cura giornaliera degli ospiti della Fondazione, si affiancheranno zucche, fantasmi e creature misteriore frutto della fantasia dei partecipanti, che per l’evento sono invitati a presentarsi vestiti e truccati a tema “mostruoso”. “Gli asinelli, sempre curiosi e attenti alle novità, di certo non si lasceranno spaventare: anzi, li immaginiamo già mentre si sporgono dai recinti per osservare meglio i visitatori e le loro mise” spiegano gli organizzatori. I partecipanti al Grooming Day di Halloween potranno condividere i loro scatti su Twitter e Facebook, dove verranno raccolti in un album speciale. Programma della giornata: 11-12: sessione mattutina di grooming, 14-16.30: sessione pomeridiana di grooming; nel corso del pomeriggio: pedibus, cioè una visita guidata del centro a cura dei volontari. L’ingresso e la partecipazione sono liberi, gratuiti e senza prenotazione. In caso di maltempo, l’evento sarà annullato. Gli organizzatori raccomandano di usare scarpe comode e adatte all’ambiente; i bambini sotto i 5 anni dovranno essere accompagnati nei recinti dai genitori.

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TEMPO PER L’INFANZIA, RACCOLTA FONDI IN TUTTA ITALIA, DA DOMENICA 30 OTTOBRE 2016

Parte domenica 30 ottobre ‘Grazie Pet‘, raccolta di fondi online per estendere l’attività di pet therapy con i cani nell’Unità operativa complessa di neuropsichiatria infantile dell’Irccs Mondino di Pavia. L’iniziativa viene avviata dalla cooperativa Tempo per l’infanzia di Milano sulla piattaforma Fidalo (http://www.fidalo.eu/) e risponde a 3 valori, spiega una nota: la sensibilità verso i bambini e gli adolescenti che soffrono gravi patologie, tra cui l’anoressia; l’amore per gli animali e la riconoscenza per l’affetto che regalano a tutti, in particolare a chi è in difficoltà; l’impegno medico-scientifico di una struttura ospedaliera che ha forti radici sul territorio di Pavia. La campagna proseguirà fino a gennaio con l’obiettivo di raggiungere i 6 mila euro. I fondi serviranno appunto a sostenere l’attività di pet therapy nella Neuropsichiatria infantile del Mondino, diretta da Umberto Balottin, con il coinvolgimento di animali particolarmente preparati e personale altamente formato secondo linee guida nazionali. Il nuovo progetto da finanziare amplia nel 2017 il numero dei pazienti già coinvolti in ‘Alimentiamoci con amore my Pet‘, sostenuto da Fondazione Cariplo.
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PET THERAPY IN TV, SU AMICI ANIMALI, FINO A SABATO 5 NOVEMBRE 2016
Arriva in televisione, su Amici Animali Tv, la seconda puntata di un documentario inedito sugli interventi assistiti con gli animali. Fino a sabato sera sarà possibile vedere la prima parte del docu-reality, poi da domenica 30 la programmazione diventa quella della seconda e ultima parte. La pet therapy, che da marzo 2015 segue le linee guida nazionali, sta diventando anche in Italia un’attività co-terapeutica sempre più importante, sia in ambito educativo che sanitario. Sarà Amici Animali Tv, visibile sui canali 188 e 248 del digitale terrestre, a dar voce alla cooperativa “Tempo per l’infanzia”, realtà consolidata sul territorio lombardo da circa trent’anni (nella foto sopra, Elena Sposito e Mila Massari con i loro cani da pet therapy Belle, il golden retriver, e Nala, il malinois, negli studi di Amici Animali Tv). Di cosa parla? Amici Animali Tv propone un docu-reality di due puntate sull’attività Educativa Assistita con gli Animali (EAA), girato nella palestra della cooperativa, a Milano. Si tratta di un progetto rivolto all’educazione degli adolescenti, alla conoscenza e al rispetto del mondo animale in tutte le sue forme. Per saperne di più e per vedere il promo della prima puntata cliccare qui. Questi gli orari della programmazione su Amici Animali Tv della prima puntata, visibile solo oggi e domani:
Venerdì 28 ottobre ore 12.10, 17.30, 23.10
Sabato 29 ottobre ore 09.00, 12.45, 16.30, 22.30
E qui, da domenica, quelli della seconda:
Domenica 30 ottobre ore 11.00, 15.30, 18.40, 21.15
Lunedì 31 ottobre ore 12.30, 18.15, 22.30
Martedì 1 novembre ore 11.15, 14.20, 20.15
Mercoledì 2 novembre ore 08.00, 13.15, 17.00
Giovedì 3 novembre ore 09.45, 15.25, 19.30
Venerdì 4  novembre ore 12.10, 17.30, 23.10
Sabato 5 novembre ore 09.00, 12.45, 16.30, 22.30

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RACCOLTA CIBO, TUTTA ITALIA, FINO AL 31 OTTOBRE 2016

Enpa e Friskies firmano una campagna finalizzata a raccogliere, entro il 31 ottobre, pasti per i cani e i gatti dei rifugi Enpa in tutta Italia dove ogni anno vengono ospitati il 20% dei pet abbandonati.  Ogni anno in Italia vengono abbandonati 130mila pet: 80mila gatti e 50mila cani, che vanno ad incrementare il numero di randagi, pari a 90mila animali. Il 30% degli abbandoni avviene in estate. Sono circa 25mila i cani e gatti abbandonati che vengono ospitati nei rifugi Enpa di tutta Italia, dove viene provveduto al loro sostentamento, a partire da una sana alimentazione, aspetto fondamentale per garantire loro un futuro. Per fronteggiare l’emergenza, parte la  nuova campagna di food raising di Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), e Friskies per garantire, entro il 31 ottobre, fino a 1 milione di pasti di qualita’, completi e bilanciati agli amici a quattro zampe ospitati nei rifugi Enpa in tutta Italia. Una campagna di sensibilizzazione ad una consapevole adozione dai rifugi e valorizzazione dei volontari e delle strutture in cui operano che ha come obiettivo concreto salvare centinaia di migliaia di pet in tutta Italia. Si fonda su questi elementi il progetto di food raising, giunto alla sua seconda edizione: in due anni sono stati raccolti 2 milioni di pasti, assicurando un’alimentazione completa a circa il 30% dei pet ospitati nei rifugi, aiutando ogni anno 10mila tra cani e gatti.

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MOSTRA FOTOGRAFICA, MILANO, FINO AL 4 DICEMBRE
Anche quest’anno i milanesi passeranno l’autunno con i maestri della fotografia. Da sabato 1 ottobre e fino al 4 dicembre 2016, torna a Milano la grande mostra Wildlife Photographer of the Year. Le immagini premiate al prestigioso concorso di fotografia naturalistica del 2015, nato nel 1965 e indetto dal Natural History Museum di Londra, tornano negli spazi della Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, a due passi dal Castello Sforzesco, come un anno fa. Cento immagini da tutto il mondo, premiate al concorso londinese e già viste da febbraio a giugno a Bard, Aosta (ne abbiamo scritto qui), ma pur sempre una “prima” per Milano. L’esposizione regala un viaggio per immagini, le più straordinarie e uniche nell’immortalare il pianeta in tutte le sue forme in costante evoluzione, dai paesaggi incontaminati, al mondo animale e alle meraviglie della natura. Durante il periodo di esposizione, serate di approfondimento e presentazione di libri con rinomati fotografi di natura si terranno di sabato alla Casa della Cultura alle 21: l’8 ottobre con Ugo Mellone, il 15 ottobre con Marco Urso, il 19 novembre ospite Federico Veronesi e il 26 novembre incontro con Marco Colombo. Preparatissimo naturalista e già vincitore del Wildlife Photographer of the Year nel 2011, Colombo sarà inoltre a disposizione per visite guidate alla mostra presso la Fondazione Matalon, a partire da giovedì 6 ottobre e poi ogni venerdì, con eccezione di giovedì 3 novembre, dalle 19.30 (costo 5 euro). L’esposizione presenta le immagini premiate nelle 20 categorie in gara, a partire dal massimo riconoscimento, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato a “A tale of two foxes” di Don Gutoski (Canada) nella categoria Mammiferi (foto sopra). Uno scatto che ritrae una volpe rossa mentre trascina la carcassa di una volpe artica, nel Wapusk National Park in Canada. Scattata dopo tre ore di attesa a 30°C sotto zero, la foto “racconta” una storia attuale: la volpe rossa, con l’aumento delle temperature dovuto al global warming, sconfina nel territorio della cugina artica e riesce a sopraffarla grazie al vantaggio fisico. E così la volpe artica si trova più vicina di prima non solo al suo principale competitor nella caccia ai lemmings ma anche al primo tra i suoi predatori. “Ruffs on display”, la foto di Ondřej Pelánek (Repubblica Ceca, sezione junior 11-14 anni) che mostra la lotta fra due uccelli maschi per l’accoppiamento e in difesa del territorio, è invece vincitrice assoluta del Young Wildlife Photographer of the Year (foto sotto). Non mancano i talenti italiani in concorso e tra questi spicca Ugo Mellone, vincitore nella categoria Invertebrati con la foto “Butterfly in Crystal”, mentre un altro suo scatto, “The Tunnel of Spring”, è stato selezionato come finalista nella categoria Terra. Sono inoltre risultati finalisti Vincenzo Mazza con la foto “Battling the Storm” (Uccelli) e Hugo Wassermann con lo scatto “Ice Design” (Impressioni). Da quest’anno, il visitatore che desidera provare un’esperienza di “realtà virtuale immersiva”, potrà indossare un “oculus” di ultimissima generazione in grado di trasportarlo istantaneamente in affascinanti ambienti naturalistici. Tutte le informazioni qui.

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STORIE DI UNA BALENA, FIRENZE, DAL 12 MAGGIO 2016

Una balena preistorica circondata da una ricca fauna fossile, testimonianza della comunità marina che si è venuta a creare attorno al cetaceo adagiatosi sul fondale. E’ la sorpresa offerta a partire dal 12 maggio dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze con “Storie di una balena”, nuova sala espositiva permanente all’interno della sezione di Geologia e Paleontologia, già ricca di importanti testimonianze fossili della Toscana. Lo scheletro del cetaceo, risalente al Pliocene e lungo 10 metri, è stato rinvenuto nel 2007 presso Orciano Pisano, in un campo coltivato, alla profondità di appena 50 centimetri. La balena, recuperata nella sua connessione anatomica e restaurata dai paleontologi dell’Ateneo, viene esposta insieme ad altri reperti fossili (mammiferi, pesci e invertebrati) che per lungo tempo hanno ricavato risorse energetiche dalla decomposizione della carcassa. “Per la prima volta in Italia sarà possibile osservare – spiegano i curatori Stefano Dominici ed Elisabetta Cioppi – che cosa è successo in tempi geologici nella comunità marina creatasi alla morte della balena. Vogliamo offrire la sensazione di camminare sul fondo del mare dell’antichità, a 100-150 metri di profondità, grazie anche a un allestimento innovativo, coinvolgente e multimediale, curato dall’architetto Lorenzo Greppi”. Il percorso espositivo presenta, fra l’altro, le varie specie che hanno tratto energia vitale dalla carcassa, anelli della catena alimentare dell’ecosistema: squali, granchi, ricci di mare. E, ancora, gli animali vissuti insieme alla balena: delfini, capodogli, foche, razze e altri pesci, tartarughe marine e uccelli.