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Nella proposta di riforma costituzionale Brambilla più tutele per tutti gli animali

Michela Vittoria Brambilla, ex ministro del governo Berlusconi e deputato della Repubblica, da sempre attivista animalista e presidente di Leidaa, ha linkato nella sua pagina facebook la proposta di riforma costituzionale da lei presentata che “se venisse approvata cambierebbe completamente la tutela di tutti gli animali”, come spiega in un post pubblicato oggi. L’iniziativa è stata presentata cinque giorni fa, quando la Brambilla è andata in Parlamento con il cane Sogno (foto sotto) – “il primo a entrare a Montecitorio”, ha detto – come testimonial della “riforma costituzionale che vorremmo” per i nostri pets. Ne abbiamo scritto qui su 24zampe. “Amici – posta la Brambilla -, ecco un estratto della mia proposta di legge costituzionale, che questo governo non ha voluto nemmeno prendere in considerazione”, è la premessa della Brambilla. All’articolo 1 della proposta (la n. 1748 del 29 ottobre 2013) che si prefigge di modificare “gli articoli 9 e 117 della Costituzione, in materia di tutela degli animali, degli ecosistemi e dell’ambiente” si può leggere: “Gli animali sono esseri senzienti e la Repubblica ne promuove e garantisce la vita, la salute e un’esistenza compatibile con le loro caratteristiche etologiche”. Nella premessa al documento la Brambilla assicura che “la proposta di legge costituzionale non prevede nulla di rivoluzionario, anzi, si limita a recepire e a codificare alcuni princìpi di fatto già presenti nel nostro ordinamento giuridico, a fronte dei forti cambiamenti culturali emersi, dandogli la forma e l’autorevolezza di princìpi costituzionali. Il testo proposto prevede, dunque, l’inserimento della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema nell’articolo 9 secondo comma, della Costituzione in quanto beni già previsti dall’articolo 117, nonché di un nuovo comma nell’articolo 9 nel quale è di fatto sancito il riconoscimento degli animali quali esseri senzienti, di derivazione europea e dunque già cogente nel nostro ordinamento ai sensi dell’articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, nel quale è previsto che la Repubblica promuove e garantisce ciò che già oggi deve garantire ai sensi del codice penale (legge n. 189 del 2004) ovvero la vita, la salute e un’esistenza compatibile con le caratteristiche etologiche dell’animale. Per quanto riguarda la competenza in materia, il testo prevede che, così come è disposto per la materia ambientale, la competenza sia esclusiva dello Stato ai sensi del novellato articolo 117, secondo comma, lettera s), della stessa Costituzione”. Ecco di seguito il testo, brevissimo, della proposta di Michela Vittoria Brambilla.
PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE
ART. 1.
1. All’articolo 9 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, l’ambiente e gli ecosistemi»; b) è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Gli animali sono esseri  senzienti e la Repubblica ne promuove e garantisce la vita, la salute e un’esistenza compatibile con le loro caratteristiche etologiche».
ART. 2.
1. Alla lettera s) del secondo comma dell’articolo 117 della Costituzione sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «nonché degli animali».
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  • Antonia Pellegrino |

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